Può il tradimento aiutare un rapporto di coppia, inducendo uomini e donne a porsi le domande giuste su se stessi e sulle proprie scelte? È una delle domande a cui risponde la psicoterapeuta Esther Perel nel saggio "Così fan tutti - Ripensare l’infedeltà"

In Così fan tutti – Ripensare l’infedeltà (Solferino), Esther Perel, psicoterapeuta belga trapiantata a New York, nota per le sue analisi sulla terapia di coppia, già autrice de L’intelligenza erotica (2007) e protagonista di due Ted Talks di successo, racconta il tradimento da nuove prospettive.

Come si legge nel libro, da quando esistono gli uomini e le donne, esiste l’infedeltà. E insieme al tradimento, esiste la sua condanna morale. Che non è mai riuscita, in nessuna epoca e in nessun luogo, nemmeno dove la punizione per chi tradisce è la morte, a impedire a uomini e donne di essere infedeli.

Così fan tutti - Ripensare l’infedeltà

Perché si tradisce anche quando si è felicemente sposati? Perché l’infedeltà ferisce così profondamente? Esiste un matrimonio a prova di tradimento? E infine, paradossalmente, può il tradimento aiutare un rapporto di coppia, inducendo uomini e donne a porsi le domande giuste su se stessi e sulle proprie scelte?

Perel, forte di un’esperienza ultradecennale e del suo lavoro con centinaia di coppie in crisi in tutto il mondo, spiega che l’infedeltà ferisce, ma che si può guarire e il tradimento può essere la spinta a una ritrovata armonia con il partner. L’infedeltà, scrive, può insegnare molto sulle relazioni amorose, ma anche su noi stessi: cosa ci aspettiamo, cosa pensiamo di volere, cosa crediamo sia nostro diritto. Non ci offre solo gli strumenti per comprendere il nostro atteggiamento personale e culturale nei confronti dell’amore, del desiderio, del sesso e dell’impegno, ma ci suggerisce e ci sfida a riflettere e a superare i confini del rapporto di coppia.

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