Ormai da tempo il clima non è più quello dei mesi della "guerra" tra Milano e Torino, e lo dimostra la decisione dell’Associazione Italiana Editori di rispondere positivamente all'invito a entrare nel Comitato di Indirizzo del Salone del Libro...

Ormai da tempo il clima non è più quello dei mesi della “guerra” tra Milano e Torino, e lo dimostra la decisione dell’Associazione Italiana Editori di rispondere positivamente all’invito a entrare nel Comitato di Indirizzo del Salone del Libro. Ricardo Franco Levi, presidente dell’Aie, ha risposto positivamente alla proposta del presidente Giulio Biino e della direttrice della Fondazione Circolo dei lettori Maurizia Rebola.

“Con questa decisione – ha sottolineato Levi – Aie intende contribuire a comporre in un quadro davvero armonico e unitario il panorama delle fiere italiane dell’editoria, ciascuna con una propria identità e una precisa collocazione nel calendario”.

Intervistato dal Corriere della Sera, Levi ha inoltre chiarito: “Non saremo soci come lo siamo stati in passato, prima dell’uscita nel 2016”, aggiungendo: “Ci auguriamo che il nostro ingresso nella cabina di regia serva a superare qualsiasi elemento di divisione nel mondo editoriale, che non ne ha bisogno”. Nella cabina di regia ci saranno Comune di Torino e Regione Piemonte, le associazioni dei librai e delle biblioteche, oltre ad Adei (e Aie).

Levi al Corriere ha anche confermato che nel 2020 si terrà in ogni caso una fiera a Milano, come preannunciato nei mesi scorsi, dopo la sospensione di Tempo di Libri, fiera nata a seguito delle polemiche con Torino: “In piena sintonia con il nostro partner Fiera Milano, stiamo lavorando a un progetto importante e ambizioso, nel quadro di un evento focalizzato sui Millennial e l’innovazione. Sveleremo qualcosa presto, di sicuro prima dell’estate”. Non è al momento ancora certo che la nuova manifestazione si terrà a febbraio 2020.

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