Negli ultimi anni sono nati numerosi progetti online legati ai libri e alla cultura. Allo stesso tempo, alcune interessanti riviste letterarie, purtroppo, hanno sospeso le pubblicazioni

Inevitabilmente internet è sinonimo di costante evoluzione, nel bene e nel male. Così, nell’era dominata dai social e dalla fruizione dei contenuti tramite smartphone, i cambiamenti sono sempre più rapidi e, al di là delle semplificazioni e delle superficiali esagerazioni dei media, le tendenze difficili da prevedere. Vale anche quando si parla del rapporto tra web e letteratura.

A proposito di evoluzioni positive, su ilLibraio.it ci occupiamo spesso di nuovi progetti online legati ai libri e alla cultura. Negli ultimi anni, infatti, anche in Italia, puntando su modelli differenti, sono nati numerosi siti letterari, oltre a riviste digitali e comunità di lettori sui social; dal canto loro, gli stessi blog si sono evoluti.

Negli ultimi mesi, però, alcuni di questi progetti hanno purtroppo sospeso le pubblicazioni, per ragioni differenti. L’ultimo caso è quello di 404: file not found, approfondito spazio dedicato alla critica letteraria, online da febbraio 2010 (con uno slogan autoironico: “Tutte le riviste felici si somigliano, ogni rivista infelice è infelice a modo suo”). Sul sito i fondatori spiegano nei dettagli le motivazioni della chiusura, dopo sette anni e mezzo: “Le condizioni di tutti quelli che hanno partecipato a questo percorso – chi era qui fin dall’inizio, chi ci ha accompagnato per un po’, chi è entrato, chi infine è rimasto – sono mutate e si sono diversificate…”. (…) Nessuna realtà come la nostra, senza finanziamenti o strutture alle spalle, è durata su internet così a lungo e con così tanta credibilità. È qualcosa di cui andremo sempre fieri…”.

Non è l’unico caso, come dicevamo. Tra i siti che hanno sospeso le pubblicazioni, c’è Pixarthinking, tra le riviste culturali online più sorprendenti in circolazione. E a proposito di progetti interessanti, all’ultimo Salone del Libro di Torino è stato annunciato l’assorbimento del magazine digitale Prismo da parte de Il Tascabile, “rivista enciclopedica” nata dalla collaborazione tra Treccani e Alkemy.

Commenti