A Genova una professoressa ha consigliato la lettura del romanzo “Le solite sospette” di John Niven. Nel libro il narratore si addentra in descrizioni sessualmente esplicite, considerate da alcuni genitori dei ragazzi non adatte...

Siamo a Genova. Come racconta il Secolo XIX, a far discutere (anche sui social) è la scelta di una professoressa di italiano di un istituto linguistico, che ha consigliato agli studenti 15enni alcuni libri. Uno di questi in particolare ha fatto arrabbiare alcuni genitori, per la presenza di scene di sesso sadomaso. Dei genitori si sarebbero presentati ai carabinieri (senza però sporgere denuncia), mentre uno di essi ha pubblicato un video su Facebook in cui motiva il suo disappunto.

Il libro “incriminato” è in realtà un testo di culto, lodato dalla critica: Le solite sospette (Einaudi, traduzione di M. Rossari) dello scrittore scozzese John Niven, autore di Uccidi i tuoi nemici e A volte ritorno. Il romanzo racconta la storia esilarante di quattro anziane in fuga verso la Costa Azzurra, dopo un colpo in banca che ha fruttato loro un sostanzioso bottino…

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