Steven Saylor - Nord - 431 pagine - ISBN:8842914815

Ci sono libri che richiedono numerose pagine (e parecchia pazienza) per farsi apprezzare, e altri che catturano immediatamente l’attenzione. È questo il caso di Sangue su Roma, uno splendido giallo storico ambientato ai tempi della dittatura di Silla. A Steven Saylor bastano pochissime righe per trasportare il lettore in un’altra epoca. Già nel primo capitolo facciamo la conoscenza di Gordiano il Cercatore e ne visitiamo la dimora sull’Esquilino. Gordiano è un detective ante litteram dalle straordinarie capacità deduttive, che non ha nulla da invidiare ai più celebrati investigatori della letteratura. Logica e intuito sono le qualità migliori di Gordiano, che sa muoversi con analoga disinvoltura nelle lussuose case patrizie e nei più squallidi lupanari. Pur essendo un personaggio di fantasia, è chiamato a confrontarsi con personalità storiche e fatti prelevati pari pari dall’antica Roma. Al centro del romanzo vi è la vicenda che diede origine alla celebre orazione ciceroniana “Pro Sexto Roscio Amerino”. È lo stesso Cicerone, tramite il fido schiavo Tirone, a richiedere i servigi di Gordiano il Cacciatore: il suo cliente infatti, Sesto Roscio di Ameria, è accusato dell’omicidio del padre. La ricerca della verità si presenterà più complessa e pericolosa del previsto perché condurrà Gordiano a rimestare in acque molto torbide, inquinate dal vizio e dalla corruzione. Seguire le sue peregrinazioni dentro e fuori l’Urbe è davvero un piacere. Gli elementi classici del mystery si saldano alla perfezione con le parti rigorosamente storiche (giova ricordare che Saylor si è laureato a pieni voti in Storia antica). Il risultato è un romanzo raffinato che dipinge con pennellate sapienti un periodo affascinante, pur nella sua crudeltà. Con Sangue su Roma ci si diverte e si ripassa, in presa diretta, un capitolo di storia. La bravura di questo autore è tale che è auspicabile la pubblicazione degli altri libri della serie, in cui Saylor rilegge la rivolta degli schiavi di Spartaco e la congiura di Catilina, spingendosi fino agli anni di Cesare.

5 febbraio 2007

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