Il sistema scolastico finlandese continua a innovarsi (e a far discutere): molte scuole puntano sull’approccio interdisciplinare, che rivoluziona quello tradizionale di "materia", e che "prevede una forte responsabilizzazione degli studenti...

L’ultima idea della Finlandia? Come racconta Repubblica (che riprende uno speciale della Bbc), è la scuola “senza materie”. Ancora una volta, uno dei sistemi scolastici più premiati (ma anche più discussi) al mondo cerca ancora di rinnovarsi.

Ma cosa si intende per scuola “senza materie”? Nella Comprehensive School di Hauho (l’equivalente di una scuola media italiana) nel nord della Finlandia, ad esempio, c’è così spazio “per una lezione realmente interdisciplinare, dove la lezione su Pompei e sull’eruzione del Vesuvio che la distrusse diventa uno spunto per confrontare Roma antica con la Finlandia di oggi, paragonando le terme romane con le moderne spa, o gli attuali impianti destinati allo sport con il Colosseo, di cui a fine giornata viene prodotto un modello solido grazie a una stampante in 3D”. La lezione di storia, scrive Repubblica, “diventa qualcosa di più, con gli allievi dodicenni che apprendono anche nozioni di tecnologia e tecniche di ricerca, comunicazione e scambio culturale”.

L’approccio interdisciplinare, nei confronti del quale, come detto, non mancano le voci contrarie, “prevede una forte responsabilizzazione degli studenti, che il tradizionale approccio finlandese lascia molto liberi”.

Come abbiamo recentemente raccontato, secondo una recente ricerca la Finlandia è stata indicata come il paese più alfabetizzato del mondo, battendo anche nazioni come Stati Uniti, Canada, Australia e Regno Unito.

E a proposito delle innovazioni del sistema scolastico locale, in Finlandia i bambini giocano molto più che nelle scuole italiane, e dedicano molto più tempo alle attività “manuali” (qui un nostro approfondimentoto).

 

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