"Selection Day", la nuova serie indiana di Netflix tratta dall'omonimo romanzo di Aravind Adiga (vincitore nel 2008 del The Man Booker Prize per "La tigre bianca"), sarà disponibile dal 28 dicembre. Racconta la storia di Manju e Radha, due fratelli adolescenti che si preparano ad affrontare la sfida più importante della loro vita: conquistare l'unico posto da battitore nella squadra del Mumbai

Accade sempre più di frequente che le serie (ma vale anche per i film, ovviamente) prendano ispirazione da libri. Questa volta è il turno di Selection Day, la nuova serie originale indiana di Netflix tratta dall’omonimo romanzo di Aravind Adiga (vincitore nel 2008 del The Man Booker Prize per La tigre bianca, tradotto da Norman Gobetti), che sarà disponibile sulla piattaforma di streaming dal 28 dicembre.

Il libro, pubblicato dalla casa editrice Einaudi, racconta la storia di Manju, un quattordicenne dal cuore buono e gentile. Nonostante la sua giovane età, Manju sa già molte cose. Per esempio, sa che sua madre se n’è andata tanti anni fa e che non tornerà più. Sa che suo fratello maggiore, Radha, è molto bravo a cricket, forse anche molto più bravo di lui. Sa che suo padre è divorato da un’unica ossessione: fare dei suoi figli dei campioni dello sport, così forti da poter scappare dai bassifondi di Mumbai dove vivono.

la tigre bianca

Sa che il padre non si fermerà di fronte a nulla, a nessun sacrificio (dei suoi figli), a nessuna privazione (dei suoi figli), per raggiungere il suo sogno (non necessariamente quello dei figli).

selection day

Così, tra procuratori senza scrupoli, allenatori fuori di testa, un vecchio talent scout che tutti chiamano Tommy Sir per il suo inglese forbito, e Sofia, la giovane amica e tifosa dei due fratelli, il giorno dei provini per l’unico posto da battitore nella squadra del Mumbai si avvicina. E Manju è pronto a scoprire tutte le cose che ancora non sa.

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