Alessandro Sanna firma una raccolta di illustrazioni sui mille volti del Bardo. In "Essere o non essere Shakespeare" l'artista evoca diverse volte il "Cigno dell'Avon", in una serie di esercizi di ginnastica visiva. E il Piccolo Teatro di Milano organizza laboratori a tema... - Su ilLibraio.it alcune immagini

“E così, nonostante la morte, tu sopravvivi fintanto che vive la tua immagine.”
William Shakespeare, Venere e Adone, 193-194

Stratford-upon-Avon sarà per sempre ricordata come patria di William Shakespeare, drammaturgo universale, autore di versi capaci di influenzare l’intera cultura occidentale da metà ‘500 ai giorni nostri. E Alessandro Sanna, illustratore veronese classe ’75, con la sua raccolta di illustrazioni Essere o non essere Shakespeare. Esercizi di ginnastica visiva (Corraini edizioni) vuole rendergli omaggio con una serie di ritratti del suo volto, fatti con diverse tecniche, una vera e propria palestra per esercizi di ginnastica visiva.

Sanna, che collabora con case editrici e testate  e che ha vinto per tre volte il Premio Andersen, cerca instancabilmente di afferrare lo spirito del Bardo, un volto dopo l’altro, intervallandoli con citazioni tratte dal teatro e dai sonetti.

Il libro sarà presentato a Milano, al Piccolo Teatro, che organizza insieme all’autore due laboratori: giovedì 9 novembre 2017 alle ore 15 ci sarà il workshop per adulti Essere o non essere me stesso, in cui i partecipanti si cimenteranno nel ritratto e dell’autoritratto.

A seguire, dalle 17:30, ci sarà l’incontro di Sanna con Ivan Canu, direttore di Mimaster Illustrazione, con il quale dialogherà a partire dall’immagine del Bardo che tutti noi conosciamo. Un racconto su come Sanna ha rappresentato artisticamente Shakespeare: linee, punti, ma anche elementi a prima vista inaspettati.

Per gentile concessione della casa editrice, su ilLibraio.it, alcuni ritratti presenti nel volume.

alessandro sanna essere o non essere shakespeare

 

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