Personaggio complesso e affascinante, Elisabetta d'Austria-Ungheria è la protagonista di "Sissi. La solitudine di un'imperatrice", il romanzo di Allison Pataki che esplora la vita e le emozioni di una donna che sognava la libertà senza poterla ottenere...

Nata la notte di Natale del 1837, Elisabetta di Baviera è passata alla storia come Sissi, l’imperatrice di leggendaria bellezza, insofferente nei confronti dell’etichetta di corte, fautrice degli accordi diplomatici tra l’Ungheria e l’Impero austro-ungarico. Alla sua personalità affascinante e complessa è ispirato il romanzo Sissi. La solitudine di un’imperatrice (Beat, traduzione di Maddalena Togliani), di Allison Pataki, la scrittrice e giornalista americana, collaboratrice dell’Huffington Post, che esplora il personaggio da un’angolatura intimistica ed emotiva.

sissi allison pataki

Andata in sposa all’Imperatore Francesco Giuseppe ancora giovanissima, Elisabetta aveva presto scoperto che la vita di corte non faceva per lei, la faceva sentire una prigioniera nella sua stessa dimora, costantemente controllata dalla suocera, l’Arciduchessa Sophie, che trovava da ridire su ogni suo comportamento; anche l’educazione dei figli le era stata tolta di mano perché fossero cresciuti nella nursery imperiale. Ma in Ungheria, una terra che amava moltissimo, aveva una tenuta dove nessuno la controllava: a Gödöll si sentiva libera di essere Sissi, non l’Imperatrice d’Austria; qui poteva crescere Valerie, l’unica figlia che aveva potuto tenere con sé, la prediletta, quella che tutti chiamavano “la piccola ungherese”.

A Gödöll prende vita il romanzo di Allison Pataki, una narrazione che segue gli spostamenti, la vita e i sentimenti dell’Imperatrice dal 1868 fino alla sua morte, per mano di un anarchico italiano: con l’aiuto di un’approfondita ricerca storica, l’autrice esplora il carattere e la quotidianità di un personaggio che, con la sua grazia e la sua bellezza, aveva ispirato pittori e poeti, scrittori e registi, primo fra tutti Ernst Marischka, autore della celebre trilogia di film sulla vita dell’Imperatrice, interpretata da una giovanissima Romy Schneider.

La principessa sissi
Foto di Kaho Mitsuki

Pataki, membro della Historical Novel Society, descrive il ritorno da Gödöll alla corte viennese, l’amicizia con il cugino Ludwig e il rapporto con il conte Andrassy, gli intrighi e le rivalità che si annidano negli scintillanti salotti del palazzo, soffermandosi sulla sofferenza di una donna che anelava la libertà senza poterla ottenere, troppo sola per essere veramente felice, troppo moderna per poter essere compresa dalla sua epoca.

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