"Skribi è nata per dare spazio alle meraviglie dell'editoria indipendente, ancora poco conosciuta dal grande pubblico", racconta a ilLibraio.it Elena Manzari, che ha aperto in provincia di Bari una libreria che è anche un "laboratorio culturale in cui accogliere belle proposte e attività, in cui conversare e promuovere lo scambio di idee" - La storia

Skribi è nata per dare spazio alle meraviglie dell’editoria indipendente, ancora poco conosciuta dal grande pubblico”, racconta Elena Manzari a ilLibraio.it.

La libraia, che recentemente ha aperto la sua attività a Conversano, in provincia di Bari, ha alle spalle una lunga esperienza a stretto contatto con i libri. A partire dalla Feltrinelli di Bari, dove ha iniziato a lavorare “nel 2001, subito dopo la laurea in filosofia”, e poi “a Roma, in uno dei punti vendita Libraccio”. Nella capitale ha anche frequentato il corso per redattori e correttori di bozze organizzato da Leonardo Luccone di Oblique Studio, “un’esperienza fondamentale”.

La passione di Elena per i libri viene dall’infanzia e continua ancora oggi, in forme diverse. Skribi, infatti, non è solo una libreria. È anche “un laboratorio culturale, che ospita eventi con piccoli editori, presentazioni di libri, gruppi di lettura e corsi” e, a partire da settembre, il calendario delle proposte “continuerà a crescere”. Perché lo scopo dello spazio è quello di essere “un centro in cui accogliere belle proposte e attività, in cui conversare e promuovere lo scambio reciproco di idee”. Ed è anche la sede dell’agenzia di servizi editoriali di Elena, che infatti si occupa di “correzione di bozze, promozione di libri e autori” e collabora con TerraRossa Edizioni.

A poche settimane dall’apertura, Skribi sta suscitando la curiosità degli abitanti di Conversano, che “si fermano davanti alla vetrina” e, anche su invito di Elena, entrano in libreria. Spesso poi ritornano per acquistare o anche solo chiacchierare con la libraia. Elena racconta con un pizzico di orgoglio di un cliente arrivato perfino da Cisternino, un paese a una cinquantina di chilometri dalla libreria, incuriosito dopo aver letto dell’apertura della stessa.

Il “99.9% del catalogo di Skribi è composto da editori indipendenti, ma su ordinazione è possibile acquistare qualsiasi titolo”, continua Elena, che consiglia anche due marchi da tenere d’occhio. “Neo Edizioni, che negli ultimi anni ha scoperto libri e autori davvero particolari, come Paolo Zardi,” è l’esempio di come “i piccoli spesso facciano scouting”. E poi “Atlantide che ha dato un significato nuovo all’essere indipendenti, distribuendo solo attraverso rapporti diretti con i librai”. Quella di Elena è una storia di passione per il lavoro di libraia che ha preso forma in uno spazio di “45 metri quadrati”.

 

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