Perché si sente spesso parlare di Tecnica del Pomodoro? Perché è il metodo più famoso al mondo per aumentare la produttività. Fare di più, e meglio, in meno tempo, in effetti, cambia la vita (parola di chi già la applica)

Tra email, messaggi su Whatsapp, notifiche di Facebook, come trovare la concentrazione quando si studia o si lavora? E come superare il problema (diffusissimo) della procrastinazione? Ovvero: devo fare qualcosa, non ho voglia di farlo, trovo una qualsiasi scusa/occupazione per rimandare a più tardi.

E soprattutto: come si fa a fare di più in meno tempo?

Il vero segreto della produttività risiede in una efficace gestione del tempo.

Lo sapeva bene Francesco Cirillo (qui il suo sito, in inglese), ora imprenditore e consulente di fama mondiale, che ideò la Tecnica del Pomodoro, perfezionandola poi per i successivi vent’anni, quando era uno studente universitario incapace di studiare per più di 10 minuti di fila.

Per quanto l’autore, a quei tempi, fosse un caso limite, ciascuno di noi ha le proprie difficoltà quando si tratta di portare a termine un compito che richiede concentrazione e pianificazione, ma pochi sono consapevoli delle loro debolezze e di quanto potrebbero migliorare le proprie performance.

Per scoprire subito quanto siete efficaci nello studio o sul lavoro, ecco per esempio un breve test, ispirato proprio alla Tecnica del Pomodoro:

La tecnica del Pomodoro: un metodo per gestire disorganizzazione, ansia, procrastinazione, distrazioni

La Tecnica del Pomodoro è il metodo più semplice e conosciuto per ottimizzare il proprio modo di studiare o lavorare (qui la voce di Wikipedia). Ne parlano portali e blog che si occupano di management, di crescita personale o di ottimizzazione del tempo. La utilizzano aziende di software, banche, multinazionali, così come studenti, dalla Silicon Valley a Milano.

Come tutte le invenzioni geniali, è basata su un meccanismo molto semplice: per metterla in pratica basta un timer da cucina (da qui il nome “pomodoro”, classica forma dei timer per cucinare).

Come tutte le soluzioni efficaci, parte da una frustrazione personale che rovina la qualità della vita: la Tecnica del Pomodoro risolve infatti i problemi di chi non riesce a organizzarsi, a concentrarsi o è, nel momento in cui deve portare a termine un compito, in balia dell’ansia (o di altre sensazioni che ledono l’autostima e la performance).

La tecnica del Pomodoro

: il libro

Negli ultimi anni, questo metodo per ottimizzare il tempo, gestire le interruzioni, trovare la giusta concentrazione e sconfiggere l’ansia “da prestazione” è diventato un libro, pubblicato in tutto il mondo e da poco tradotto anche in italiano.

Mentre molti siti spiegano cos’è la tecnica, il libro va oltre: si concentra sui processi per applicarla effettivamente e renderla una routine (fondamentali per poi farla propria) e sul metodo per applicarla sul lavoro, nella gestione dei team, per evitare le frizioni tra colleghi e rispettare le scadenze in condizioni di stress tipici della vita da ufficio.

Mentre c’è chi rivela in un blog che La Tecnica del Pomodoro gli ha cambiato la vita, l’editore ha preparato un breve test gratuito, che consente a chiunque di capire qual è il proprio livello di ottimizzazione del tempo (nello studio o sul lavoro).

Per saperne di più sul libro La tecnica del Pomdoro, ecco la scheda sul Libraio, su IBS.IT o su Amazon.it.

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