A Napoli debuta "The Spark Creative Hub", uno spazio su tre piani dedicato ai libri, ma anche alla musica, alla fotografia e al design. All'interno un bar e aree di co-working...

Si parla spesso di librerie che purtroppo chiudono, da Nord a Sud, in città e in provincia, ma è importante anche raccontare storie di nuove aperture: a questo proposito, a Napoli giovedì 27 febbraio debutta The Spark Creative Hub, in piazza Bovio 33, uno spazio su tre piani dedicato ai libri (sugli scaffali in vendita ben 20 mila volumi), ma anche alla musica, alla fotografia, al design e a tanto altro. Come racconta VesuvioOnline, all’interno dello spazio, anche un bararee di co-working (per studiare, lavorare o accogliere clienti).

the spark 1

“The Spark Creative Hub propone un nuovo concept, uno spazio dedicato alla creatività, alle tecnologie e al libro. La simbiosi tra mondi così apparentemente eterogenei, quelli della fabbricazione digitale, del design e dell’editoria, dà vita a una commistione che ha in seno l’idea di regalare alla città di Napoli un luogo dove informarsi, esprimersi, e produrre liberamente“, spiega a ilLibraio.it l’ideatrice del progetto Michela Musto.

Michela Musto
Michela Musto

Intervistato dall’edizione locale di Repubblica, Francesco Wurzburger (della famiglia Wurzburger, che gestisce altre due librerie napoletane) ha spiegato: “Abbiamo l’ambizione di divenire nel tempo il punto di riferimento di curiosi e creativi, stiamo instaurando sinergie di intenti con le case editrici che facciano conciliare respiro economico e diversificazione di offerta. Ci sono librerie che aprono in Italia e qui al Sud vi è un mercato in perpetua trasformazione dove il libro deve essere accompagnato da approfondimenti di qualità e dalla costruzione di legami. Qui il libro sosterrà e sarà sostenuto dalla fabbricazione digitale, dalla formazione e dalla possibilità di dare un luogo dove dare respiro a progetti e pensieri”. The Spark Creative Hub ospita infatti tra le altre cose anche un laboratorio di fabbricazione digitale con stampanti 3D.

Il primo evento è in programma sabato 29 febbraio dalle 12: un incontro che vede protagonista lo storico Alessandro Barbero.

Commenti