Rita Petruccioli, classe '82, lavora come illustratrice e fumettista spaziando tra magazine, pubblicità, libri per bambini e fumetti. "Ti chiamo domani" è il suo primo graphic novel come autrice unica

Due sconosciuti in un camion, da Tolosa alla Sabina. Una ragazza e un uomo, Chiara e Daniele. Due giorni di viaggio, prima i silenzi, poi le domande. Due storie personali e sentimentali che, raccontate ad alta voce, fanno capire a entrambi che a volte bisogna guardarsi con gli occhi di un altro, per decidere che qualcosa deve cambiare.

TI CHIAMO DOMANI

Bao Publishing propone il graphic novel debutto di Rita Petruccioli come autrice unica: Ti chiamo domani. Nata a Roma nel 1982, Petruccioli ha studiato all’Accademia di Belle Arti di Roma e si è specializzata in illustrazione all’ENSAD di Parigi. Le sue opere sono state esposte in Italia, Francia, Germania e Corea. Ha lavorato come illustratrice e fumettista spaziando tra magazines, advertising, libri per bambini e fumetti.

La protagonista di Ti chiamo domani, Chiara appunto, fa l’Erasmus in Francia, conosce molti amici e un ragazzo, ma è molto confusa. Al suo ritorno a Tolosa, dopo mesi passati in Italia, le si presenta l’occasione di andare a vivere a Parigi con quest’ultimo. Ma decide improvvisamente di tornare a casa. E dato che il padre ha amici che lavorano nel ramo dei trasporti, accetta il passaggio su un camion che torna in patria. A guidare è Daniele, un tipo schivo e taciturno.

Rita Petruccioli ti chiamo domaniDiversi sono gli elementi autobiografici all’interno del fumetto, come confermato dalla stessa autrice in un’intervista a Repubblica: “Dentro ci sono molti riferimenti alla mia vita: anch’io come Chiara, la protagonista, ho fatto l’Erasmus a Tolosa. E come lei sono tornata in Italia in camion. Ambientarlo in quegli anni mi ha permesso di non far usare ai protagonisti i mezzi tecnologici in cui c’è una sovracomunicazione. Essendo basato sullo scambio tra due persone che non si conoscono, Chiara e il camionista Daniele, non volevo mettere in mezzo la supermessaggistica da cellulare che ne avrebbe falsato il dialogo”

Bao Ti chiamo domani

Due giorni sulla strada insieme porteranno Chiara e Daniele a raccontarsi, a condividere le loro esperienze personali, a mettersi un poco a nudo. Un dialogo sul modo in cui affrontano i rapporti personali, sulle incomprensioni e le difficoltà che gli sono capitate, e sulle emozioni complesse che hanno vissuto, che porta alla luce temi importanti come la consensualità nelle relazioni sentimentali. Impareranno qualcosa di prezioso ascoltandosi a vicenda, ma anche riflettendo entrambi sul modo in cui si raccontano. Da quell’incontro fortuito arriverà, per entrambi, la realizzazione del bisogno di dare una svolta alla propria vita.

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