Nella classifica dei 34 Paesi più industrializzati del mondo, l’Italia è ultima per numero di giovani laureati e quartultima per soldi investiti nell’università in rapporto al Pil - I dettagli sul rapporto Ocse

Come riporta il Corriere della Sera, è stato presentato al Miur “Education at a glance”, un rapporto Ocse dai risultati sconfortanti per il nostro Paese e il suo futuro: in sintesi, nella classifica dei 34 Paesi più industrializzati del mondo, l’Italia è ultima per numero di giovani laureati e quartultima per soldi investiti nell’università in rapporto al Pil.

Come sottolinea il Corriere, “poveri di laureati in genere, siamo ricchi di 25-34enni con un titolo equivalente al master (laurea specialistica). Due dati collegati. Se i laureati sono così pochi è anche perché da noi l’equivalente del bachelor (la laurea triennale) è considerato di fatto solo come un gradino intermedio in vista della laurea magistrale. Mentre i percorsi professionalizzanti come gli Its restano percentualmente marginali”.

Tra gli altri dati non certo positivi, citiamo questo: il tasso di occupazione di chi ha fatto l’università è di un punto percentuale inferiore a chi ha solo il diploma (62% contro il 63%). Urge invertire la rotta.

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