Non un e-commerce per la vendita di libri, ma uno spazio on-line dedicato allo shopping di prodotti moda, design, food, tecnologia, che si ispirano direttamente o indirettamente ai libri, all’arte e alla cultura in generale

Sbarca in rete un concept store digitale completamente tematico e “solidale” che non vende libri, ma prodotti di varia tipologia che si ispirano direttamente o indirettamente ai libri, all’arte, alla fotografia d’autore e alla cultura, in generale. Si chiama Bloost.it, “e il nome evidenzia già l’anima del negozio ovvero un booklover store 2.0, e parte dall’idea di fondere il classico negozio museale con i più innovativi concept store presenti nelle città più importanti del mondo. Il tutto per sostenere una campagna sociale a favore della promozione della lettura, dell’arte e della cultura, in generale”.

“Con Bloost.it abbiamo voluto realizzare un negozio completamente dedicato agli amanti dei libri e della cultura – afferma Saro Trovato, sociologo e creatore ideatore – Un luogo dove poter trovare oggetti unici, prodotti esclusivi, ideati e realizzati con il vero spirito di chi ama i libri e la cultura”.

Anche il nome riprende le sigle delle parole chiave del progetto imprenditoriale, “ovvero un BookLover Store 2.0 che si propone al mercato dei consumatori digitali e non solo, per offrire prodotti del settore della moda, design, tecnologia, cosmesi, food, ecc., pensati per consumatori che amano i libri e allo stesso tempo per consumatori che vogliono acquistare un oggetto glamour e in egual modo culturale”.

Si tratta anche di un progetto solidale, “in quanto si propone di sostenere in maniera costante iniziative di carattere sociale, in termini di realizzazione di progetti sociali a favore di categorie deboli: garantire la scolarizzazione a bambini in difficoltà, costruire scuole e biblioteche in zone disagiate, realizzare progetti a sostegno della cultura, in termini di tutela e restauro di monumenti, opere, archivi e così via. Tale sostegno vivrà con una macro iniziativa annua o semestrale che riguarderà l’intero sito, in più atre iniziative possono riguardare singoli prodotti inseriti in catalogo”.

Il primo sostegno è quello immediato alla Community di Libreriamo (www.libreriamo.it), l’associazione culturale nata più di due anni e mezzo fa e che di fatto è diventata una delle realtà italiane per il sostegno e la promozione dei libri, della lettura, dell’arte, della cultura in genere. Un progetto che cerca di contribuire attraverso i canali digitali di stimolare gli italiani a leggere di più e sviluppare il senso civico proprio attraverso la valorizzazione della cultura. Libreriamo ha anche istituito un servizio unico ed innovativo, qual è Culture Help, ovvero la prima linea di emergenza 2.0 contro gli abusi e le violazioni al patrimonio artistico italiano.

Bloost.it  “si propone anche come una piattaforma di Crowdsourcing al servizio di aziende che vogliono puntare o dare sostegno alla promozione culturale. Molto sviluppo creativo sarà fatto di concerto con la community di Libreriamo nella logica del Crowdsourcing, (da crowd, ‘folla’, e outsourcing, ‘esternalizzazione di una parte delle proprie attività’) che coinvolgerà gli stessi consumatori attraverso i canali social-interattivi alla costruzione di prodotti il più possibile unici e innovativi”.

Molto importante, il negozio non vende libri, se non le edizioni limitate create per il negozio digitale. Spazio sarà dato ai cataloghi delle principali mostre nazionali e internazionali, libri da collezione, libri fotografici, pubblicazioni in edizione limitata.

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