"L'idea che dei ragazzi portatori di handicap avessero letto e apprezzato il mio libro, tanto da decidere di realizzare un mini-film, mi aveva subito colpito. Il risultato mi ha emozionato e divertito..."

Un cortometraggio in bianco e nero, ispirato a “Zia Antonia sapeva di menta”, romanzo dello scrittore Andrea Vitali pubblicato da Garzanti nel 2011. A firmarlo, i ragazzi del Centro Socio-Riabilitativo “Il Quadrifoglio” di San Benedetto Val di Sambro (con la regia di millemagichestorie).
Il video, di 16 minuti, è stato particolarmente apprezzato dallo scrittore, che ci racconta: “Ero stato avvisato di questo progetto circa sei mesi fa. L’idea che dei ragazzi portatori di handicap avessero letto e apprezzato il mio libro, tanto da decidere di realizzare un mini-film, mi aveva subito colpito. Poi nei giorni scorsi sono stato invitato alla proiezione… Devo confessare che non mi aspettavo un risultato del genere. Mi sono subito dimenticato del contesto. Le immagini mi hanno conquistato. Alla fine ridevo emozionato. Colgo l’occasione per ringraziare ancora una volta i ragazzi del Centro, con cui in futuro sarebbe bello continuare a collaborare”.

In questi giorni Vitali è in libreria con il suo nuovo romanzo, “Quattro sberle benedette” (Garzanti), in cui torna a “ficcare il naso” tra le beghe e i segreti della sua Bellano immaginaria e reale al tempo stesso…

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