Quello che c'è da sapere su Calabuig, marchio fondato da Vera Minazzi e Sante Bagnoli

Purtroppo ultimamente si sente parlare soprattutto di case editrici in difficoltà. Questa volta, invece, ci occupiamo di un nuovo – ambizioso – marchio, Calabuig,  appena nato per volontà di  Vera Minazzi e Sante Bagnoli (Jaca Book), che spiegano:  “La casa editrice nasce per accompagnare i lettori alla scoperta di narratori inediti contemporanei e della seconda metà del Novecento destinati a diventare gli scrittori di culto di domani. Sarà privilegiata una politica d’autore che punta a scoprire più opere della stessa penna, e al tempo stesso proporre una ricca varietà di prospettive e provenienze culturali”.

Aggiunge il direttore editoriale Mariarosa Bricchi: “Proporremo storie di terre prossime e lontane, racconti dall’Europa, dall’America, dall’Africa, dall’Asia, selezionati per l’eccellenza nella scrittura e per la capacità di riaccendere il gusto e il desiderio della lettura”.

I primi due titoli in uscita sono Il romanzo luminoso dell’uruguayano Mario Levrero, poliedrica figura di scrittore, fotografo, libraio, enigmista, e i racconti La signora Melograno di Goli Taraghi (nella foto), grande signora della letteratura persiana.

L’esplorazione della letteratura internazionale proseguirà “con la luminosa malinconia del francese Dominique Fabre, la Tokyo psichedelica del giapponese Kazushige Abe, la misteriosa trasparenza dei racconti dell’argentina Hebe Uhart, le bizzarre avventure di un inventore musicista con l’australiano Murray Bail. In equilibrio fra Storia e vissuti personali, le memorie di Szép Ernő sull’olocausto in Ungheria, l’introspezione e la riflessione sul senso della vita con i racconti del turco Yusuf Atilgan e l’Egitto tratteggiato dal maestro della narrativa araba Sonallah Ibrahim”.

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