"Sorelle d'Italia" è la nuova collana di Papero editore dedicata alle scrittrici del Novecento. La casa editrice ha avviato una campagna di crowdfunding per pubblicare "Una donna con tre anime" di Rosa Rosà, il primo romanzo femminista di fantascienza mai scritto in Italia...

Papero Editore, casa editrice di Piacenza nata nel 2015, ha inaugurato a febbraio una nuova collana dedicata alle più importanti scrittrici del Novecento non più edite: Sorelle d’Italia è un progetto creato per restituire al pubblico tutti quei testi che, altrimenti, sparirebbero dal commercio editoriale.

Sono proprio i lettori, infatti, i protagonisti di questa iniziativa. Da una parte perché sono i primi destinatari delle opere pubblicate, dall’altra perché possono essere parte attiva della produzione del libro contribuendo all’attività di crowdfunding che la casa editrice ha avviato.

Dopo il libro Basta poco per sentirsi soli di Grazia Cherchi, adesso l’editore sta lavorando su Una donna con tre anime di Rosa Rosà. Pubblicato per la prima volta esattamente un secolo fa presso lo Studio Editoriale Lombardo, nel 1918, Una donna con tre anime non solo è il primo romanzo di fantascienza mai scritto in Italia, ma è anche un romanzo femminista. L’autrice, artista di origini austriache, lo scrisse in risposta a Come si seducono le donne, libro polemico e offensivo firmato da Filippo Tommaso Marinetti e pubblicato l’anno precedente.

papero editore

Nella visione di Rosà, nel futuro la donna sarebbe sarebbe stata molto diversa da ciò che era in quel primo scorcio di secolo. Sarebbe diventata voluttuosa, energica, libera, capace di abbracciare i propri sogni. Ed è proprio di questa speranza che scrive, tratteggiando la figura di una protagonista – Giorgina Rossi – in preda a forze sconosciute che la portano, in tre momenti e in tre modi diversi, a una trasfigurazione completa. Accompagnato dai commenti della giornalista Elisabetta Paraboschi e della scrittrice Federica SgaggioUna donna con tre anime è un libro che, ancora oggi, parla con la stessa urgenza di allora.

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