Nel cinquantesimo anniversario dello storico "piccolo passo per l’uomo, grande passo per l’umanità" che Neil Armstrong compì sulla Luna, è proprio quest'ultima a fare da filo conduttore della settima edizione di “Writers. Gli scrittori si raccontano”, la rassegna letteraria ospitata nel complesso postindustriale dei Frigoriferi Milanesi, dal 1 al 3 febbraio - Gli ospiti e il programma

Nel cinquantesimo anniversario dello storico “piccolo passo per l’uomo, grande passo per l’umanità” che Neil Armstrong compì sulla Luna, seguito in diretta da più di 600 milioni di persone in tutto il mondo, è proprio la luna il filo conduttore della settima edizione di Writers. Gli scrittori si raccontano.

La rassegna letteraria esplora il fascino che il più magico dei satelliti esercita sull’uomo – dal canto del pastore errante dell’Asia di Giacomo Leopardi al moonwalk di Micheal Jackson – con il suo mix di incontri, letture, mostre, spettacoli e concerti, caratterizzati da una contaminazione tra generi letterari e artistici, dalla poesia al teatro, dal cinema alla musica, dalla psicanalisi allo sport fino alle scienze e all’astronomia.

Organizzato da Frigoriferi Milanesi e IDN Media Relations, con la collaborazione di Paolo Marrone, il Festival come ogni anno è ospitato nel complesso postindustriale dei Frigoriferi Milanesi, con oltre 1000 metri quadri di allestimento, tra lo Spazio Cubo, Carroponte e Binario.

Writers#7 prende il via venerdì 1 febbraio alle 19 con l’apertura della mostra Sogni di luna, a cura di Luigi e Giulia Bona in collaborazione con Wow Spazio Fumetto – Museo del Fumetto di Milano, l’archivio Metropolis/Fondazione Franco Fossati e Rossella Traversa: un assaggio di ciò che l’astro d’argento ha rappresentato nell’immaginario di generazioni di bambini e adulti, artisti e scienziati, innamorati. Un’esposizione di manifesti cinematografici originali, ingrandimenti di immagini cinematografiche, fumetti, illustrazioni, giornali, riviste, figurine, testi di canzoni, poesie.

Mostra_SogniDiLuna
mostra Sogni di Luna

La serata inaugurale prosegue alle 21 con l’attrice Federica Fracassi che legge una selezione di poesie di Leopardi e altri autori dedicate alla luna e, a seguire, Massimo Bonelli, il produttore discografico che portò Michael Jackson in Italia, che racconta il Re del Pop e il suo famoso moonwalk, con un omaggio canoro di Maria Olivero accompagnata dal coro dei Piccoli Cantori di Milano; per finire con Leopoldo Carra, e la poesia di Allen Ginsberg sull’allunaggio.  

Anche la serata di sabato 2 febbraio alle 21.30 è dedicata alla musica, con un viaggio tra le canzoni italiane: Note di luna piena, con Paolo Marrone, Giuliano Dottori, Andrea Labanca e Andrea Tarquini, preceduto dal cabaret surrealista L’una e le altre di Eusebio Gnirro (ore 21). Entrambi gli eventi sono accompagnati dal live painting di Carlo Montana.

Ancora musica per la serata di chiusura, domenica 3 febbraio alle 18.30, con The rock side of the moon: Ezio Guaitamacchi, Folco Orselli e Brunella Boschetti Venturi legano il fascino lunare alla storia della musica, tracciando un percorso tra i grandi classici del rock.

Alle influenze della luna in poesia e letteratura sono dedicati una serie di incontri, che vanno dalle poesie di Chandra Livia Candiani in Vista dalla luna (sabato, ore 15.30) ai Versi lunatici. La luna dei poeti, a cura di Elisabetta Bucciarelli e Mario De Santis, con Tommaso Di Dio, Gianni Montieri, Anna Toscano, Paola Loreto, Gaia Ginevra Giorgi e Tiziano Fratus (sabato, ore 16). Nicola Gardini dedica il suo intervento all’ Ariosto astronauta (sabato, ore 17), mentre Filippo Tuena, Andrea Kerbaker, Edgardo Franzosini e Benedetta Centovalli, tracciano un percorso attraverso la memoria domandandosi se I libri perduti: li troverà Astolfo sulla luna? (domenica, ore 17.30).

Licini Olandese volante (blu) 1945, olio su carta intelata 22,5x28,5 cm
Licini Olandese volante

E ancora: la performance di Paolo Nori ricorda Gogol’ con La terra si poserà sulla luna… (sabato, ore 16), lo scrittore e cantautore Alessio Arena nel suo Mio padre, la luna evoca con scritti e canzoni le suggestioni di Federico García Lorca, in dialogo con Annarita Briganti (domenica, ore 15.30) e Alessandro Gori in dialogo con Virginia Meslier sollecita la risata in Dossier Luna: il Corrado Tedeschi dei satelliti? (sabato, ore 17.30).

Inevitabile il richiamo alla lunaticità che in ogni epoca è stata considerata un tratto tipicamente femminile, riconoscendo come privilegiato il rapporto tra le donne e la luna. Ecco allora Femmina luna, a cura dell’Enciclopedia delle Donne, un canovaccio originale in forma di divagazione e letture con inserti musicali, moderato da Valeria Palumbo, accompagnata da Rossana Di Fazio, Giulia Napolitani, Eleonora Cirant e Carlo Rotondo (domenica, ore 15) e La luna e la dea, un viaggio in compagnia di Laura Bosio e Licia Maglietta che, attraverso immagini e testi, fanno conoscere dee lunari, streghe e madonne, dall’antichità ad oggi (sabato, ore 18).

Alla luna intesa come sogno, come obiettivo, si ispirano la breve pièce teatrale originale La luna di Josh di Lorenzo Fusoni, con Samuele Civardi, Diego Razionale e Guido Block, il cui protagonista, un bambino di 8 anni, del tutto incompreso da un padre pasticcione e inadeguato, vede nella luna il suo mondo ideale (sabato, ore 15) e l’incontro di  Valeria Benatti con Ugo Bressanello, Angela Marchisio e Silvia Polleri, Vogliamo la luna: storie di chi ha ribaltato la propria vita per inseguire il sogno di costruire un mondo migliore (domenica, ore 14.30).

Alla luna come simbolo dell’inconscio è dedicato l’incontro sulla storia del primo psicanalista italiano allievo di Freud, Edoardo Weiss, e del primo suo illustre paziente, il pittore Arturo Nathan, in Spunta la luna. Trieste e gli arbori della psicanalisi italiana, con Marina Mander, Sabrina Morena e Alessandro Mezzena Lona (domenica, 17.30).

Georges Melies
Viaggio nella Luna di Georges Méliès

Non manca uno sguardo trasversale legato alle notizie più curiose, come gli incontri con Annalisa Dominoni, Benedetto Quaquaro, architetti designer del Politecnico di Milano che per l’Associazione Spaziale Italiana (ASI) progettano gli interni delle navicelle spaziali, i tessuti e gli abiti per gli astronauti, svelando percorsi creativi tra mondi diversi, seguito dalla conferenza spettacolo del fisico Ettore Perrozzi Rock around the moon (sabato, ore 19); con Stefano Bartezzaghi e Francesco M. Cataluccio che dall’allunaggio in poi ripercorrono Le fake sulla luna come nuovo genere letterario (domenica, ore 16.30); con Gino Cervi nel reading di storie di luna e sport Non cerco gloria o fortuna, ma solo un modo per raggiungere la luna, a partire dai due astronauti dell’Apollo 14 che per  primi  “fecero sport” sulla luna (domenica ore 18.30).

Il collettivo 400 calci con un montaggio di spezzoni di film, delinea una panoramica tra licantropi e creature simili dei B-movies anni ‘50 (sabato, ore 18.30). Con il suo Piccolo corso di scrittura lunare Chicca Gagliardo, rovesciando gli schemi, porta a scrivere nel cielo, sul filo della meraviglia tra arte e realtà di ogni notte (domenica, 16.30). Infine, l’originale incontro Dove hai la testa? Stralunati ovvero i benefici della luna, per ragazz* di tutti i generi sul pianeta di tutte le fantasticherie con Alessandra Racca e Massimo Silvano Galli, a cura di 8pagine freepress (sabato, ore 15).

Molto particolare la performance di Luca Scarlini, Nuda nel mistero: invocazioni alla luna di Osvaldo Licini, con esposizione di un quadro originale dell’artista, che si tiene nella suggestiva cornice del Caveau dei Frigoriferi Milanesi, eccezionalmente aperti al pubblico per l’occasione (domenica, ore 15, su prenotazione).

Da ricordare, infine, THE MOON IN MOTION, il Laboratorio di animazione in stop-motion per bambini da 8 anni, ispirato al Viaggio nella Luna di Georges Méliès, che WOW Spazio Fumetto organizza nei suoi spazi, in collaborazione con Writers, domenica alle 15.30 (viale Campania 12, Milano).

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