Da news

"Gun love", la ballata sull'infelicità di Jennifer Clement

"Gun love", la ballata sull'infelicità di Jennifer…

Le vacanze in Versilia di Montale

Le vacanze in Versilia di Montale

"Narcos - L’artiglio del giaguaro", il romanzo basato sulla serie tv

"Narcos - L’artiglio del giaguaro", il romanzo…

"Guida per l'estate 2019": ecco i consigli di lettura dei librai della Feltrinelli

"Guida per l'estate 2019": ecco i consigli…

Arresto cardiaco: ricoverato Camilleri

Arresto cardiaco: ricoverato Camilleri

"Sii te stesso...": i consigli di Enrico Galiano per la prima prova della Maturità

"Sii te stesso...": i consigli di Enrico…

I protagonisti di Taobuk 2019: quest'anno il festival racconta il desiderio

I protagonisti di Taobuk 2019: quest'anno il…

L'artista svedese che trasforma i libri in originali creazioni

L'artista svedese che trasforma i libri in…

"When They See Us": la serie Netflix sui cinque ragazzi di Central Park e la (mala)giustizia dell'odio

"When They See Us": la serie Netflix…

Un racconto del Venezuela oggi: "Notte a Caracas" di Karina Sainz Borgo

Un racconto del Venezuela oggi: "Notte a…

"Sadisfyng": come ci si sente dopo una sessione di binge watching

"Sadisfyng": come ci si sente dopo una…

Ai Giardini di Castel Sant’Angelo di Roma tornano le "Letture d’Estate": il programma

Ai Giardini di Castel Sant’Angelo di Roma…

L'autore

Emanuele Artom

Emanuele Artom

Emanuele Artom nacque nel 1915 ad Aosta, da una famiglia della borghesia ebraica piemontese. A Torino frequentò il liceo D’Azeglio, dove fu allievo di Augusto Monti e sviluppò una precoce sensibilità antifascista. Conseguita la maturità classica, si iscrisse alla Facoltà di Lettere dell’Università torinese, orientandosi presto verso gli studi storici. Fu animatore con il fratello Ennio di un circolo culturale ebraico e collaborò con la casa editrice Einaudi. Sulla scia dell’amico Giorgio Diena, che capeggiava un gruppo di giovani antifascisti, si avvicinò all’antifascismo di marca GL. All’indomani dell’8 settembre aderì ufficialmente al Partito d’Azione e dai primi di novembre 1943 lo troviamo partigiano in Val Pellice e Val Germanasca. Catturato dai nazisti il 25 marzo 1944, riconosciuto come ebreo oltre che come commissario politico, venne sottoposto ad atroci torture. Il 31 marzo fu trasferito alle Carceri Nuove di Torino, dove il 7 aprile morì per le violenze subite. Il suo corpo, sepolto nei pressi di Stupinigi, non è mai stato trovato.

Citazioni libri autore

Non è stata inserita nessuna citazione tratta da questo libro.
Diario di un partigiano ebreo

Diario di un partigiano eb…

E. Artom

I diari di Emanuele Artom, che vengono qui pubblicati per la prima volta in edizione integrale, sono composti di due parti distinte.…

Il libraio per te I libri scelti in base ai tuoi interessi

Grazie alle azioni che compi sul sito saremo in grado di fornirti consigli per le tue prossime letture.