Da news

#ioleggoperché: all'edizione 2019 hanno già aderito oltre diecimila scuole

#ioleggoperché: all'edizione 2019 hanno già aderito oltre…

"Le 20 lingue che spiegano il mondo": un viaggio avventuroso tra storia, politica e geografia

"Le 20 lingue che spiegano il mondo":…

Al cinema "Burning", il film tratto dal racconto di Murakami

Al cinema "Burning", il film tratto dal…

Libri per bambini ideali anche per gli adulti: cinque consigli d'autore

Libri per bambini ideali anche per gli…

Alla Biblioteca San Giorgio di Pistoia tornano gli incontri individuali di scouting per aspiranti scrittori

Alla Biblioteca San Giorgio di Pistoia tornano…

"L’unica cosa che non va bene è non fare nulla": Jonathan Safran Foer e il cambiamento climatico

"L’unica cosa che non va bene è…

Che noia il nudismo. Parola di Flaiano

Che noia il nudismo. Parola di Flaiano

"Non avremo più paura": il romanzo degli sceneggiatori Hendricks e Caplan

"Non avremo più paura": il romanzo degli…

Andrea Tarabbia, il vincitore del premio Campiello 2019

Andrea Tarabbia, il vincitore del premio Campiello…

"Un figlio è poco e due son troppi"... il libro di Angelica Massera

"Un figlio è poco e due son…

"Le bambinacce": i versi erotici e giocosi firmati da Veronica Raimo e Marco Rossari

"Le bambinacce": i versi erotici e giocosi…

"Questa non è l'Italia", il nuovo libro di Alan Friedman

"Questa non è l'Italia", il nuovo libro…

L'autore

Emanuele Artom

Emanuele Artom

Emanuele Artom nacque nel 1915 ad Aosta, da una famiglia della borghesia ebraica piemontese. A Torino frequentò il liceo D’Azeglio, dove fu allievo di Augusto Monti e sviluppò una precoce sensibilità antifascista. Conseguita la maturità classica, si iscrisse alla Facoltà di Lettere dell’Università torinese, orientandosi presto verso gli studi storici. Fu animatore con il fratello Ennio di un circolo culturale ebraico e collaborò con la casa editrice Einaudi. Sulla scia dell’amico Giorgio Diena, che capeggiava un gruppo di giovani antifascisti, si avvicinò all’antifascismo di marca GL. All’indomani dell’8 settembre aderì ufficialmente al Partito d’Azione e dai primi di novembre 1943 lo troviamo partigiano in Val Pellice e Val Germanasca. Catturato dai nazisti il 25 marzo 1944, riconosciuto come ebreo oltre che come commissario politico, venne sottoposto ad atroci torture. Il 31 marzo fu trasferito alle Carceri Nuove di Torino, dove il 7 aprile morì per le violenze subite. Il suo corpo, sepolto nei pressi di Stupinigi, non è mai stato trovato.

Citazioni libri autore

Non è stata inserita nessuna citazione tratta da questo libro.
Diario di un partigiano ebreo

Diario di un partigiano eb…

E. Artom

I diari di Emanuele Artom, che vengono qui pubblicati per la prima volta in edizione integrale, sono composti di due parti distinte.…

Il libraio per te I libri scelti in base ai tuoi interessi

Grazie alle azioni che compi sul sito saremo in grado di fornirti consigli per le tue prossime letture.