

Ragazzi non siete speciali
Tutti i formati dell'opera
Acquistalo
Sinossi
Il primo giugno 2012 il professor David McCullough parla alla cerimonia di consegna dei diplomi alla Wellesley High School dove insegna letteratura. Il suo è un discorso originale, divertente e provocatorio: in poco tempo il video di questa straordinaria lettera d'amore agli studenti finisce su YouTube, fa il giro del mondo e viene visualizzato da oltre due milioni di persone. Quelle parole diventano così il manifesto controcorrente per una vita in cui la felicità valga più del successo ottenuto a ogni costo, un'esortazione a cercare di raggiungere i propri obiettivi e non quelli imposti dalla società, un invito ad affrontare la vita seguendo i propri sogni e le proprie passioni. In "Ragazzi, non siete speciali!" McCullough rielabora il suo celebre discorso rivolgendosi a quei giovani che stanno per diventare adulti, troppo spesso vittime inconsapevoli delle buone intenzioni dei genitori, e a tutti coloro a cui sta a cuore l'adolescenza, il periodo più importante della nostra vita. Raccontando con umorismo e tanta passione la sua esperienza di insegnante, di padre e di figlio, McCullough insiste sull'importanza e il ruolo della lettura, dell'immaginazione e dalla conoscenza in un mondo sempre più individualista, e ci ricorda che le più grandi gioie della vita vengono solo dalla consapevolezza di non essere speciali. Perché tutti lo siamo.
- ISBN: 8811689260
- Casa Editrice: Garzanti
- Pagine: 256
- Data di uscita: 10-09-2015
Recensioni
I was very excited to read this book, as I completely agree with the premise: That kids today are over-scheduled, over-managed and over-protected. Many parents, with great intentions, have managed to turn their kids into people who feel that they are entitled to things without earning them - such as Leggi tutto
While this book made some profound points here and there, the overall structure was tedious to read. There were sentences within sentences and it took multiple pages for the author to make a simple point. It's as if the author wrote down every thought he had about a subject without editing it. I lik Leggi tutto
Book is an elaboration of a graduation speech he delivered. Most of the book was OK, nothing gripping. 2nd to last chapter was my favorite, he connected Stephen Crane's "The Open Boat" to teaching/life. Will definitely read that short story now.
I picked up this book because the title intrigued me. It ended up being okay, probably because I picked it up at the wrong time (about to start graduate school unmarried with no kids as opposed to being close to someone about to graduate high school).
Ecco uno di quei libri che iniziano a starti sui nervi a pagina 10, ma che vai avanti a leggere fino alla fine per vedere fino a che punto la boria di chi scrive riesce a suscitare crescente irritazione e sospiranti alzate di sopracciglia. Siamo negli Stati Uniti, il Paese dove tutti hanno successo, Leggi tutto
There are several sentiments in this book that struck a chord with me. I liked the book better than the commencement speech that led to the book I think (I read the speech, which is included near the end, and never watched the video of the speech itself). The author cites many of the same literary w Leggi tutto
Rich with one-liners and insightful observations. A little awkward with the delivery in spots but still a magnificent commentary on teaching, students, and the contemporary culture of self-absorption where everyone receives a trophy whether they achieved anything or not.
Citazioni
Al momento non ci sono citazioni, inserisci tu la prima!