Sinossi

Introduzione e note di Piero Cudini

Pur definendo le sue rime in volgare, con affettata noncuranza, nugae o nugellae (“sciocchezzuole”), Petrarca si dedicò alla loro stesura lungo tutto l’arco della sua vita, dal 1336 circa fino alla morte. Il Canzoniere, che le raccoglie in due cicli – in vita e in morte di madonna Laura, la donna amata – delinea un’esemplare fenomenologia del sentimento amoroso che da un lato eredita e sublima la tradizione della lirica medievale – dai trovatori allo stilnovo – dall’altro anticipa la sensibilità romantica. Perché più che la storia di una passione, il capolavoro di Petrarca è la storia di un’anima tormentata da un’ossessione che si placa e si riaccende senza sosta e governa ogni moto del cuore e dell’intelletto: «Amor mi sprona in un tempo ed affrena, / assecura e spaventa, arde ed agghiaccia, / gradisce e sdegna, a sé mi chiama e scaccia, / or mi tene in speranza ed or in pena». In questa inesauribile capacità di analizzare sentimenti e stati d’animo sta la vitalità poetica di Petrarca affidata a una lingua di raffinata semplicità che per oltre due secoli rimarrà modello lirico insuperato nella cultura europea.

  • ISBN: 8811608139
  • Casa Editrice: Garzanti
  • Pagine: 544

Dove trovarlo

€14,00

Recensioni

Al momento non ci sono recensioni, inserisci tu la prima!

Aggiungi la tua recensione

Citazioni

Al momento non ci sono citazioni, inserisci tu la prima!

Aggiungi citazione

Altri libri di Francesco Petrarca

Ancora alla ricerca del libro perfetto?

Compila uno o più campi e lo troverai