Sinossi
Mentre Roma scivola nel blu della sera e le note di un violoncello accarezzano il pubblico di Villa Medici, Ernest Hamilton scorge una donna dalla bellezza spiazzante: pelle candida, occhi allungati, un'eleganza discreta. È Tatiana, gallerista dell’Est, esperta di icone e arte sacra. Basteranno un portafoglio smarrito, poche frasi e uno sguardo trattenuto più del dovuto, per strappare Ernest alla
quiete del suo atelier e a incrinare, una dopo l'altra, le sue certezze. Intanto, in Vaticano, un dipinto attribuito a Caravaggio – forse la sua prima tela – riemerge dal passato come un oggetto incandescente: un’opera capace non solo di riscrivere la biografia del ‘genio
maledetto’, ma di incrinare la narrazione ufficiale che, per secoli, la Chiesa ha costruito di lui e di se stessa. A complicare ulteriormente le cose, la comparsa del quadro coincide con l’allestimento di una grande mostra voluta dal Papa in persona: un evento solenne in cui devozione e strategie di potere si intrecciano indissolubilmente. Quando la traiettoria di Ernest incrocerà quella del dipinto, diventerà sempre più chiaro che nulla sta accadendo per caso: è la stessa luce di Caravaggio, con le sue ombre, a ridisegnare la sua vita.
Con un romanzo dal ritmo avvolgente, Giovanni Ferrero si addentra nelle zone grigie dell’arte, della fede e dei sentimenti, interrogandosi sul desiderio dell’uomo di misurarsi con la verità, e sulla bellezza, ma anche il sacrificio, di restarle fedele.
- ISBN: 8831024949
- Casa Editrice: Salani
- Pagine: 294
- Data di uscita: 12-05-2026

