Sinossi

La storia del mondo ci insegna che gli esseri umani, per comprendere e accettare i chiaroscuri della propria famiglia, hanno sempre avuto bisogno di raccontarla, nel bene e nel male. Il motivo è che, dentro di noi, sappiamo che la famiglia è a un tempo il miele e il fiele della nostra esistenza. Molti pensano che lo sia finché viviamo nella casa paterna, soggiogati dalle sue regole. Ma spesso lo è anche dopo, quando, da adulti, non facciamo che replicare i «codici affettivi, morali e di comportamento» appresi da piccoli. Questi codici non sono altro che un’eredità che trova modi sorprendentemente vivi e creativi per tramandarsi in modo sotterraneo, di generazione in generazione, condizionando il destino di ogni individuo, finché «il conto di famiglia» non sarà saldato.
In questo libro, ideale conclusione del percorso intrapreso con i precedenti Curarsi con la scrittura e Le parole che fanno bene, Fulvio Fiori ci invita a raccontare la nostra famiglia, attraverso un viaggio di parole scritte, di narrazioni della memoria via via più profonde, che ci sveleranno quanto la nostra famiglia possa raccontare di noi. L’obiettivo è molteplice: riconoscere e celebrare il bene che ci è stato dato; accogliere e trasformare il male che abbiamo ricevuto; e, se ce n’è bisogno, guarire le ferite ancora aperte.

  • ISBN: 8850252439
  • Casa Editrice: TEA
  • Pagine: 272

Dove trovarlo

€7,99

Recensioni

Al momento non ci sono recensioni, inserisci tu la prima!

Aggiungi la tua recensione

Citazioni

Al momento non ci sono citazioni, inserisci tu la prima!

Aggiungi citazione

Ancora alla ricerca del libro perfetto?

Compila uno o più campi e lo troverai