Sullo sfondo della campagna toscana, l'intenso racconto di una maternità negata.

Sinossi

 
«A quattordici anni, due uomini mi fermarono nei campi. Solo uno mi prese. Se ne andarono lasciandomi buttata in terra come un cencio.» Maria è ragazzina quando viene stuprata da un uomo duro, assetato di lei. Così la vita le impone un figlio, Nazareno. Il bambino cresce diviso, senza gesti d’amore. Maria non riesce a guardarlo negli occhi, uguali a quelli del padre; si sente sporca, inceppata. Lo tiene lontano, accostandolo sottovoce. Giovanni invece sarà voluto, tenuto stretto, amato con libertà. A lui Maria verserà tutto il suo bene di madre. Dentro a questa disparità, Maria porterà la colpa, Nazareno il segno del disamato. Intorno la Storia scorre con la sua violenza ordinaria: la guerra, il fascismo, la Resistenza. I due fratelli hanno una vicinanza limpida e sentieri diversi. Maria rimane ostinata a custodire ciò che ama nel solo modo conosciuto e attraversa il Novecento come ogni donna che non verrà celebrata: in piedi, nel buio usurato dal troppo silenzio e dal dovere.

  • ISBN: 8867202316
  • Casa Editrice: IoScrittore
  • Pagine: 136
  • Data di uscita: 18-09-2026

Dove trovarlo

€14,00

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