Quali sono le più interessanti novità in arrivo in libreria tra la fine dell’estate e l’inizio dell’autunno? Quali le ultime uscite da non perdere a settembre 2026? Nel nostro speciale, spazio a un’ampia selezione di romanzi (tra opere letterarie da non mancare, saghe, gialli, thriller, romance e fantasy), memoir, saggi, poesie e fumetti, oltre a molti nuovi testi per bambini e bambine, ragazze e ragazzi
L’estate 2026 è stata ricca di nuove letture? Ce lo auguriamo! Del resto (come conferma il nostro ampio speciale) c’era davvero una vastissima scelta sugli scaffali delle librerie… Ma è già tempo di pensare alle novità in arrivo nelle prossime settimane, quelle in vista dell’autunno. A questo proposito, abbiamo preparato una nuova ricca lista con alcune delle ultime uscite di settembre 2026 (e fine agosto), e oltre 240 novità consigliate da non perdere.
Quali saranno, dunque, i titoli protagonisti della rentrée letteraria? Quali i nuovi libri “da leggere” a settembre?
Nell’articolo qui di seguito troverete una selezione di romanzi, saggi, poesie, fumetti, firmati da grandi nomi italiani e internazionali, come pure da voci all’esordio: un percorso (che non ha la pretesa di essere esaustivo) tra alcune delle più interessanti opere pubblicate tra la fine dell’estate e l’inizio dell’autunno 2026…
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Le ultime uscite a settembre 2026, tra romanzi, saggi e fumetti
Non potendo dar spazio a tutte le novità da non mancare, vi consigliamo come sempre di visitare il nostro sito, dove ogni giorno parliamo di nuovi romanzi, saggi, manuali, fumetti e testi per bambini e ragazzi (a proposito, non dimenticate di seguirci anche sulle nostre pagine social, dove troverete diversi altri consigli di lettura).
L’obiettivo è offrire consigli sia a lettrici e lettori “forti” (che in Italia, stando all’ultima indagine Istat, rappresentano il 10% della popolazione), sia a quelli più casuali.
Ma ora è davvero il momento di scoprire alcune delle più rilevanti nuove uscite.
Scoprite tanti altri consigli di lettura, per tutti i gusti e per tutte le età, grazie alle nostre liste:
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I Lázár

Partiamo per questo viaggio con un esordio attesissimo, che ha già fatto parlare di sé all’estero: quello di Nelio Biedermann, classe 2003, che firma per Guanda I Lázár (traduzione di Leonella Basiglini). Il romanzo racconta “l’impetuoso destino di una nazione attraverso la saga di una famiglia straordinaria”. I Lázár sono una famiglia aristocratica ungherese che tramanda, di generazione in generazione, per oltre mezzo secolo (dalla fine dell’Impero asburgico al 1957), segreti, passioni proibite e colpe indicibili. La famiglia, travolta dalla Storia (tra guerre mondiali, l’avvento dei totalitarismi, le rivoluzioni, la persecuzione degli ebrei), non rinuncia mai, però, a una struggente, incessante ricerca dell’amore… Quanto al giovane autore, è cresciuto a Thalwil, sul lago di Zurigo. La sua famiglia paterna proviene dalla nobiltà ungherese, e i suoi nonni si sono rifugiati in Svizzera negli anni ’50. Per la critica internazionale, si tratta di una delle nuove voci letterarie più interessanti degli ultimi anni.
Quando l’Italia rinacque – Il nostro Rinascimento

Parliamo ora del nuovo libro di uno degli autori italiani più letti in assoluto di questi ultimi anni, Aldo Cazzullo. L’apprezzato giornalista, conduttore e scrittore prosegue il suo viaggio nella storia: in Quando l’Italia rinacque – Il nostro Rinascimento (Harper Collins, in libreria dal 15 settembre), Cazzullo si dedica infatti a un’epoca in cui l’Italia vide una fioritura senza precedenti in tutti i campi del sapere umano. Il libro affronta non solo l’arte e la letteratura, ma gli eventi e i pensieri del tempo. Tra i bestseller di Cazzullo, ricordiamo Quando eravamo i padroni del mondo – Roma: l’impero infinito (Harper Collins), Una giornata particolare (Solferino), Il Dio dei nostri padri – Il grande romanzo della Bibbia (Harper Collins) e Francesco (Harper Collins).
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First Lady per caso

Cambiamo completamente genere e parliamo del nuovo libro della regina del romance Felicia Kingsley, l’autrice più venduta in Italia negli ultimi tre anni. First Lady per caso (Newton Compton) porta negli Stati Uniti: al centro della trama Nathan Edgerton, che ha tutto: un cognome storico, un sorriso da copertina e una dinastia repubblicana alle spalle che punta dritto alla Casa Bianca. Ma c’è un problema: il partito è in macerie e Nate è l’unico candidato rimasto a raccogliere i cocci di una sconfitta annunciata. L’altra protagonista del libro è Nicole Clark: deputata democratica, che per anni ha fatto di Nate il bersaglio preferito dei suoi attacchi. Ma il destino ha un crudele senso dell’umorismo: tradita dai suoi stessi alleati, Nicole si ritrova all’improvviso fuori dai giochi. Quando un equivoco trasforma i loro scontri a Capitol Hill in un infuocato gossip su una “storia segreta”, i media vanno in delirio. Per Nate, i cui elettori non accetterebbero mai un candidato single, è la scialuppa di salvataggio. Per Nicole, è la chance per riprendersi la scena. Il patto è semplice: fingere di essere la coppia più innamorata d’America, fino alle elezioni… A proposito, non perdete il nostro speciale con tutti i romance dell’autrice emiliana sotto pseudonimo, capaci di ispirare film e serie tv…
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Threshing day

Veniamo a un’altra autrice bestseller, in particolare oltreoceano. Dopo Fourth Wing, fantasy-romance pubblicato da Sperling & Kupfer nel 2023, al cui successo ha contribuito la community del #BookTok (e che è stato poi seguito da Ironflame nel 2024, proposto dalla stessa casa editrice), torna sugli scaffali Rebecca Yarros. Il 29 settembre è atteso, in contemporanea mondiale, Threshing Day, il terzo capitolo della serie, edito a sua volta da Sperling & Kupfer.
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Il gatto del giardiniere
Tra le novità di settembre 2026 più accattivanti c’è senza dubbio il nuovo romanzo di Thomas Schlesser (nominato “autore dell’anno” nell’ambito dei Trophées dell’editoria promossi da Livres Hebdo) che, dopo il successo internazionale di Gli occhi di Monna Lisa, torna con Il gatto del giardiniere (Longanesi, traduzione di Alba Bariffi). Dopo l’arte, al centro della sua nuova opera troviamo la poesia: uno “strumento di incontro, memoria e rinascita” che avvicina Thalie, ex insegnante da poco arrivata in Provenza, e un abile quanto taciturno giardiniere, segnato da un grande dolore. L’autore, storico dell’arte, è direttore della fondazione Hartung-Bergman.
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Quando splende questo nero

Parliamo ora di narrativa italiana. Tra le ultime uscite di settembre 2026 c’è il nuovo romanzo di Marco Amerighi che, dopo Randagi, pubblica Quanto splende questo sole nero (Bollati Boringhieri). Al centro della trama, Amerighi, già protagonista al Premio Strega 2022, pone due personaggi: da un lato Lorenzo Viani, il “primo pittore espressionista d’Italia”, dall’altro Enrico, un uomo che si sente particolarmente vicino al pittore e, per questo, è alla ricerca delle sue opere con la volontà di “preservarne la memoria”. Due figure lontane e separate dal tempo ma “fratelli d’anima”…
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Una splendida rovina

Dopo il successo di Le perfezioni (uscito nel 2022 per Bompiani, e che ora entra nel catalogo Einaudi con una nuova edizione), finalista all’International Booker Prize 2025, Vincenzo Latronico torna con un nuovo romanzo, Una splendida rovina (Einaudi), in cui racconta una storia, anzi, due versioni di questa storia (e “la nostra impossibilità di distinguere fra le due”). I protagonisti sono due 30enni, in un caso innamorati e ottimisti, e nell’altro alla deriva, che si trovano l’un l’altra, tra la speranza, la disillusione e l’età adulta che si avvicina inesorabile.
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Liberi tutti

Tra gli scrittori e le scrittrici italiane che tornano in libreria questo settembre c’è anche Chiara Gamberale, che ha esordito nel 1999 con Una vita sottile, edito da Feltrinelli. Negli anni Gamberale ha scritto, fra gli altri, La zona cieca (Bompiani, Premio Campiello Giuria dei Letterati), Le luci nelle case degli altri (Mondadori), Avrò cura di te, a quattro mani con Massimo Gramellini (Longanesi), Qualcosa (Longanesi) e, tra i più recenti, I fratelli mezzaluna (romanzo per ragazzi edito da Salani) e Dimmi di te (Einaudi). Liberi tutti (Feltrinelli, in libreria dal 22 settembre) mette al centro l’infanzia, e lo fa con “con dolce prepotenza”. Il romanzo, che si muove quasi nella direzione del thriller, porta lettrici e lettori in una prima elementare come tante, in cui è successo “qualcosa di enorme” che coinvolge cinque famiglie: a raccontarlo è Titti, la maestra della classe che conosce bene i suoi alunni (e anche i loro genitori). Le risposte arriveranno solo con le pagine finali, che “disarmano da ogni certezza, sui protagonisti e su di noi”…
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L’eremo dei folli

Veniamo a uno dei debutti narrativi più attesi di fine estate 2026. Laureata in Biologia e con un master in Entomologia forense, Agnese Messina esordisce con il romanzo L’eremo dei folli, edito da Garzanti. Il libro ha per protagonista proprio un’entomologa forense. Al centro della trama troviamo la figura di June McFlynn, detta “l’americana”, e il caso della scomparsa di una madre e una figlia, che non hanno lasciato tracce… Ma, a volte, anche l’assenza è un indizio. Una delle novità più interessanti nel panorama investigativo italiano.
Calde le pere – La storia di un fiume e di una integerrima fanciulla

Passiamo a un’altra uscita attesa. Con Giunti, esce Calde le pere – La storia di un fiume e di una integerrima fanciulla, libro postumo di Francesco Guccini, a cui il cantautore e scrittore, venuto a mancare il 6 agosto 2026 a 86 anni, ha lavorato fino all’ultimo, e che la casa editrice presenta come “un testamento spirituale regalato alle generazioni future”. Nel racconto, come ha spiegato l’autore, “c’è anche un omaggio a Pavana, quando mi abbandono all’immaginazione poetica della brezza che dalla sorgente del Reno sull’Appennino pistoiese spira attraverso boschi e prati”.
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Felice

Dopo i problemi di stampa (con relative polemiche) avuti con l’ultimo libro, I sentieri degli aghi di pino, Mauro Corona si affida a Bompiani per la nuova uscita, tra le sue più intime: arriva così in libreria il 16 settembre Felice, che racconta la (tragica) storia vera del fratello dell’autore. Dopo l’abbandono in tenera età da parte della madre, Felice, Mauro e Richeto rimangono con il padre, dipendente dall’alcol, sulle Dolomiti, la terra dove sono nati e cresciuti. Sarà proprio Felice a lasciarla, alla ricerca di una vita diversa: appena 18enne arriva in Germania, dove lavora come lavapiatti. Ma il destino può essere crudele: verrà trovato morto pochi mesi dopo sul bordo di una piscina. A quasi 60 anni dall’accaduto, Mauro Corona affronta quell’assenza affidando il racconto della storia proprio alla voce del fratello, chiamato a ricostruire la propria vita e l’accaduto con le parole più dure e sincere.
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L’amore è una banana
Tra le novità in arrivo sugli scaffali a settembre 2026 anche il nuovo romanzo di Paolo Nori, traduttore dal russo e autore, tra gli altri, dei recenti Vi avverto che vivo per l’ultima volta (2023) e Chiudo la porta e urlo (2024), entrambi editi da Mondadori, che firma L’amore è una banana. Al centro della narrazione c’è Bernardo Barigazzi, scrittore di romanzi di scarso successo che “attrae fanciulle e fanfaroni”, e che si muove con poca destrezza tra gli imprevisti della vita quotidiana. Animato dalla curiosità di stare al mondo, si lascia trascinare dagli eventi ed è oggetto di una costante macchinazione, ma a supportarlo ci sono sua figlia Daguntaj e la passione per la scrittura, unici punti fermi nel caos.
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Falsi amici – Qualcosa che ho imparato su amore, violenza e altre sfumature del potere
Tra le autrici italiane più apprezzate degli ultimi anni c’è Claudia Durastanti, che torna in libreria con una raccolta di saggi e personal essays, Falsi amici – Qualcosa che ho imparato su amore, violenza e altre sfumature del potere (La nave di Teseo). Dopo La straniera e Missitalia, la scrittrice, finalista al Premio Strega e curatrice del marchio La Tartaruga, pubblica una raccolta di 11 scritti appartenenti al “territorio del saggio narrativo”. Dalla maternità alla politica, dal corpo al linguaggio, Durastanti si muove lungo una serie di temi attuali, evidenziando il colore rosa come punto in comune: “filtro cromatico” e “principio di ricerca”.
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Villa Coco
Andrew Sean Greer, vincitore del Premio Pulitzer con il romanzo Less, torna in libreria con una commedia ambientata tra le colline toscane. Leggendo Villa Coco (La nave di Teseo, in uscita il 15 settembre), tra le novità di settembre 2026, lettrici e lettori incontreranno un giovane archivista americano che, in cerca di tranquillità, ha deciso di accettare l’incarico di catalogare la collezione d’arte della Baronessa Coco. Ma in quella casa, popolata da artisti, servitori e fantasmi, tutto sembra muoversi tra autenticità e invenzione. E così Geoffrey imparerà a dubitare, delle storie, delle opere, e di sé.
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Amalia, l’obliqua

Emanuela Canepa, vincitrice del Premio Calvino 2017 con L’animale femmina (Einaudi Stile Libero), porta lettrici e lettori a conoscere la storia di Amalia Guglielminetti, poetessa e scrittrice italiana del primo ‘900. Amalia, l’obliqua (il suo primo libro con Guanda), parla di una donna “scomoda e controversa” – “l’unica poetessa che abbia oggi l’Italia” scrive di lei Gabriele D’Annunzio – legata a Guido Gozzano in un amore infelice e tormentato. Canepa si interroga sul perché quest’autrice l’abbia catturata fin dal primo momento: forse il motivo sta nel potersi interrogare, attraverso il confronto con lei, “sulla propria scrittura, sulla libertà di una donna di affermare il proprio talento e la propria libertà”.
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Madonna di rabbia

Parliamo ancora di narrativa italiana e proseguiamo il nostro viaggio tra le ultime uscite di settembre 2026 con un romanzo sulla maternità e sul parto, firmato dalla scrittrice milanese Simona Vinci (vincitrice del Premio Super Campiello nel 2016 con La prima verità). Al centro di Madonna di rabbia (Einaudi Stile Libero) c’è Eva, che vive il rapporto con la figlia di 9 anni in modo ambiguo: soffre l’attaccamento di Agata e, allo stesso tempo, non accetta la separazione tra i loro corpi. In questo stato, la donna tiene un diario con le storie “delle madri che non ce l’hanno fatta”, “inadatte” come Sylvia Plath, Muriel Spark, Doris Lessing e Nina Simone. Poi l’incontro con l’anziana vicina di casa, “custode di un parco inaccessibile”…
Qui una selezione di storie di maternità lontane dagli stereotipi, tra libri e podcast, e qui un altro percorso di lettura a tema.
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Parla Zarathustra
Tra le ultime uscite di settembre 2026 ecco un romanzo che porta lettrici e lettori fino alla nascita dello zoroastrismo, antica religione che, nei secoli successivi, ha influenzato le tre grandi fedi monoteiste. Lo scrittore iraniano Kader Abdolah – le cui opere in Italia sono pubblicate da Iperborea – ha infatti deciso di raccontare la biografia del profeta Zarathustra (figura citata anche da Nietzsche) in un testo che unisce storia, biografia e leggenda. Parla Zarathustra (traduzione di Claudia Cozzi ed Elisabetta Svaluto Moreolo) si spinge fino alla Persia di quasi 4000 anni fa, alle origini di nuovi popoli e ordini religiosi, governati dal conflitto tra il Bene – rappresentato dal Dio della luce Ahura Mazda – e il Male – rappresentato da Ahriman, divinità della menzogna.
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La stanza delle verità

Ci spostiamo in Spagna, per un’altra novità attesa, firmata da una scrittrice molto amata in Italia. Parliamo del romanzo La stanza delle verità (in uscita per Garzanti il 22 settembre) della scrittrice Clara Sánchez – l’unica, finora, ad aver vinto i tre più importanti premi letterari spagnoli. Dopo il successo di Il profumo delle foglie di limone e Le cose che sai di me (per citare solo due sue opere di successo), l’autrice (ammessa alla Real Academia Española) presenta a lettrici e lettori una nuova protagonista, Ava, costretta dopo un piccolo incidente a uscire dalla sua preziosa e sicura villa Azahar. Una donna che preferisce il giardinaggio alla compagnia del marito, e che ora deve affrontare tutte le sue paure…
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Veglia

Parliamo ora di narrativa americana. Tra le nuove uscite da non perdere c’è il nuovo romanzo di George Saunders, autore incluso dal New Yorker nella lista dei “venti scrittori per il 21esimo secolo”, che nel 2013 è stato insignito del PEN/Malamud Award, il più prestigioso premio statunitense per gli autori di racconti. Con Lincoln nel Bardo (edito in Italia da Feltrinelli) ha vinto nel 2017 il Man Booker Prize. In Veglia (Feltrinelli, traduzione di Cristiana Mennella, in arrivo il 15 settembre), Jill “Doll” Blaine atterra in America da un mondo ultraterreno, al capezzale di K.J. Boone, potente CEO di una compagnia petrolifera, negazionista del cambiamento climatico e della bontà umana, convinto, nonostante tutto, di morire da eroe. La ragazza, morta tragicamente nel ’76, ha deciso di dedicare la sua seconda “vita” al conforto dei moribondi. Ma non sarà facile far cambiare idea su se stesso a un uomo che si è fatto da solo a scapito di tutti e tutto… Qui potete leggere una nostra intervista all’autore.
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Ingram

Comico di fama mondiale, attore e sceneggiatore, Louis C.K. si appresta a debuttare nella narrativa con un romanzo di formazione ambientato nell’America profonda. Ingram (dal 22 settembre per Corbaccio) si muove infatti tra le terre del Texas “aspro e sconfinato”, dove un bambino di 9 anni viene messo alla porta di casa. Deve andarsene, perché la famiglia non può più mantenerlo. E allora si mette in cammino verso l’ignoto, con il suo fagotto, con l’ostinazione che lo contraddistinguerà capitolo dopo capitolo, incontro dopo incontro e caduta dopo caduta. Il discusso Louis C.K., vincitore di sei Emmy, si mette alla prova con un romanzo dal sapore classico. E intanto torna su Netflix con lo show Ridiculous.
Sotto processo

Torniamo in Italia e veniamo a un libro destinato a far discutere. Erri De Luca, che nell’ultimo periodo è stato al centro di una polemica riguardo alle sue posizioni su Israele e Palestina (ne abbiamo parlato qui), torna in libreria il 15 settembre con Sotto processo (Feltrinelli), che raccoglie il racconto di due processi, uno raccontato e uno reale, che procedono speculari. Il primo (l’immaginario) segue un vecchio scrittore, che viene portato davanti a un tribunale improvvisato, composto da giovani sotto i 30 anni, accusato, insieme alla sua generazione, di ostacolare il rinnovamento e occupare abusivamente il presente. Il secondo processo (quello reale) è quello raccontato in La parola contraria, qui in una nuova edizione, completo della dichiarazione spontanea al giudice resa dallo scrittore durante il processo che lo vide imputato per le proteste in Val di Susa contro la Tav nel 2015. Tra gli ultimi libri dello scrittore napoletano ricordiamo La Natura Esposta (2016), Il giro dell’oca (2018), Impossibile (2019), A grandezza naturale (2021), Spizzichi e bocconi (con Valerio Galasso, 2022), Le regole dello Shangai (2023), A schiovere (2023), Discorso per un amico (2024) e Prime Persone (2025).
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John figlio di John

Ritorna in libreria questo settembre anche lo scrittore scozzese Douglas Stuart, vincitore del Booker Prize con l’esordio Storia di Shuggie Bain. John figlio di John (Mondadori) è il suo terzo romanzo, preceduto da Il giovane Mungo. Protagonista è John – Calum Macleod, che fa ritorno a casa sull’isola di Harris, nelle Ebridi Esterne, senza un soldo e senza aver ottenuto particolari risultati durante gli anni passati all’accademia d’arte. Torna dunque a lavorare nella fattoria dove è cresciuto, dove l’unica cosa che sembra essere cambiata è lui, diviso fra i due poli della sua infanzia: il padre John, allevatore di pecore e pilastro della locale chiesa presbiteriana, e la nonna materna Ella, una donna di Glasgow dalla lingua tagliente che da decenni mantiene una fragile pace con il genero. Ma con il passaggio dalla stagione dell’agnellatura a quella della tosatura, ogni equilibrio sembra sul punto di spezzarsi…
Domani uccideranno Daniel

Tra le ultime uscite di settembre 2026 segnaliamo Domani uccideranno Daniel(Guanda, nella traduzione di Roberta Bovaia), della giornalista Aroa Moreno Durán (Cose che si portano in viaggio e Bassa marea). Durán parte da uno degli episodi più oscuri della fine della dittatura spagnola, la fucilazione di Daniel, Hidalgo e Pito, portando avanti un’indagine che intreccia il passato al presente, la finzione alla cronaca più personale.
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Le rivoluzioni di Jacques Koskas

Accostato a Woody Allen e al primo Philip Roth, tra le ultime uscite di settembre 2026 ecco Le rivoluzioni di Jacques Koskas del francese Olivier Guez. Disorientato, sospeso, perennemente in fuga da una vita e un destino prestabiliti dalla sua famiglia, Jacques Koskas è un 30enne che cerca di seguire la propria strada, diversa e forse irraggiungibile, progettando “rivoluzioni improbabili che si dissolvono puntualmente in fallimenti”… Il romanzo è pubblicato da La nave di Teseo nella traduzione di Simona Mambrini.
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Le cose in natura semplicemente crescono

Vincitore del Premio Pulitzer 2026 nella categoria “Memoir or Autobiography”, Le cose in natura semplicemente crescono di Yiyun Li è tra le novità più interessanti di settembre 2026. A pubblicare l’opera è NN (con la traduzione di Laura Noulian e la prefazione di Andrea Bajani), che la definisce un “memoir intimo e radicale”, in cui l’autrice – già nota al pubblico italiano con i precedenti lavori – riflette sulla propria vita e sulla perdita dei due figli, Vincent e James. Un testo che unisce memoria e coraggio, in cui emerge l’amore e il dolore di una madre.
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Un ospite alla festa
Nascere a Enniscorthy a metà degli anni ’50, in cui censura e religione erano all’ordine del giorno; vedere il mondo cambiare drasticamente sotto i propri occhi, tra romanzi prima proibiti che approdano in libreria e preti che passano dalle cattedrali alle aule dei tribunali… Colm Tóibín firma Un ospite alla festa (edito da Einaudi nella traduzione di Giovanna Granato) e racconta la sua storia, partendo da un collegio cattolico, passando per la giovinezza a Dublino e per la morte della madre, avida lettrice autodidatta; analizza qui le storture di una Chiesa che in Irlanda (e non solo) ha avuto e continua ad avere un peso enorme, e chiude la raccolta con un omaggio a Venezia, visitata durante lo spettrale periodo del Covid. L’autore – che è stato finalista al Booker Prize con Il faro di Blackwater (Fazi, 2002) e Il testamento di Maria (Bompiani, 2014) – ha già pubblicato con Einaudi, tra gli altri, Il Mago (2023) e Long Island (2025).
Storie di fantasmi
Proseguiamo con una novità commovente, il nuovo libro della scrittrice Siri Hustvedt, che affida alle pagine la difficile testimonianza del lutto. Compagna di una vita dello scrittore statunitense Paul Auster (scomparso nell’aprile del 2024), Hustvedt raccoglie memorie, allucinazioni, ricostruzioni e lettere mai spedite in Storie di fantasmi (in uscita per Einaudi, editore che nel corso del tempo ha pubblicato i romanzi di entrambi): un “viaggio struggente” attraverso il quale lettrici e lettori sono testimoni di questo amore – durato 43 anni -, ma anche della malattia di Auster e della sua successiva assenza… La traduzione è di Gioia Guerzoni e Cristiana Mennella.
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Autoritratto in verde

Ci spostiamo tra Parigi, Marsiglia e l’Africa per la prossima novità, in arrivo a settembre per Prehistorica Editore, nella traduzione di Antonella Conti. Autoritratto in verde è firmato da Marie NDiaye, scrittrice francese, vincitrice del premio Femina 2001 con Rosie Carpe e del premio Goncourt 2009 con Trois femmes puissantes. In questo romanzo, una misteriosa figura di verde vestita si svela pian piano alla narratrice (di cui non sappiamo il nome): reale o immaginaria, seducente o suicida, questa donna sfuggente si rivela in aspetti differenti ogni volta che si mostra e richiama la figura materna dell’autrice, che a un anno è stata abbandonata dal padre. L’edizione è arricchita dalle fotografie di famiglia di NDiaye, di cui Prehistorica ha già pubblicato La Strega, nella shortlist dell’International Booker Prize 2026.
Seguendo le tracce

Parliamo adesso di un romanzo corale in cui “si racconta una terra ferita”, in cui “non si smette mai di cercare un riscatto”. Siamo negli anni ’80, in un villaggio alle porte di Gerusalemme. Così si apre il nuovo romanzo di Assaf Gavron, Seguendo le tracce (Giuntina, traduzione di Shulim Vogelmann): classe ’68, l’autore, tra gli altri, di Idromania, La collina e Le diciotto frustate, traduttore in ebraico di autori come Philip Roth e J.D. Salinger, questa volta segue la vita di quattro ragazzi che crescono con la passione per la musica mentre estati infinite si susseguono. Con il passare degli anni arrivano gli amori, i figli, le promesse adolescenziali non mantenute e le strade che si allontanano per poi tornare a sfiorarsi.
L’occhio fantasma

Un viaggio nella memoria e nella tradizione che passa attraverso la New York della pandemia del 2020 e la Calcutta di fine anni ’60… Così possiamo definire il nuovo romanzo del premiato scrittore Amitav Ghosh, L’occhio fantasma (Einaudi, traduzione di Norman Gobetti e Anna Nadotti). Tutto comincia con la piccola Varsha che, un giorno, si rifiuta di mangiare quello che c’è in tavola affermando di volere del pesce e, soprattutto, che la sua vera casa è un’altra. Sconvolti, i genitori consultano una psicologa che ha esperienza con “bambini che ricordano vite precedenti”… Molti anni dopo, un uomo torna in quei luoghi per scoprire la vera storia di Varsha.
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Le bambine dell’aranceto

Nel 1589 Catalina de Erauso, a 4 anni, venne portata al convento domenicano di San Sebastián el Antiguo. Sentendosi prigioniera, a 15 anni decise di fuggire e di vestirsi e comportarsi, da quel momento, esclusivamente da uomo. Assunse diversi pseudonimi, il definitivo dei quali fu Antonio de Erauso: fu marinaio e soldato e solo sul letto di morte (solo apparente, dal momento che inaspettatamente si riprese e continuò a viaggiare) confessò il suo sesso. La storia della sua vita è raccontata nel nuovo romanzo di Gabriela Cabezón Cámara – scrittrice argentina -, Le bambine dell’aranceto, che unisce femminismo, critica sociale e sperimentazione linguistica che uscirà per Sellerio il 29 settembre.
Porterò il fuoco con me
A proposito di novità internazionali in uscita a settembre (precisamente il 18), ecco il nuovo libro della scrittrice già vincitrice del Premio Goncourt Leila Slimani, Porterò il fuoco con me. “Una storia di trasformazione, perdita e rinascita”, pubblicata da La nave di Teseo, che completa la trilogia Il paese degli altri e racconta la vita di Mia Belhaj: prima la fuga dalla sua famiglia e dal Marocco degli anni ’80, e poi la decisione di ripercorrere il proprio passato a seguito della diagnosi di una malattia che colpisce la memoria…
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Gusci d’uova

Passiamo adesso a una “fiaba urbana”: Gusci d’uova (Safarà, traduzione di Laura Albertini), della scrittrice irlandese Caitriona Lally, che attualmente si sta dedicando alla sceneggiatura dell’adattamento cinematografico. La protagonista è Vivian, una ragazza di Dublino insolita, che cerca il suo posto nel mondo. Disoccupata, passa le sue giornate camminando per la città, alla ricerca di un portale che la possa riportare a casa: è convinta, infatti, di essere un changeling, una creatura fatata, appartenente al folclore irlandese, che ha preso il posto della bambina “umana”. E così passa il suo tempo setacciando ogni posto magico, interrogandosi sui misteri che la circondano e mescolando realtà e fantasia.
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Notte nera

Pilar Quintana, autrice colombiana che quest’anno sarà ospite al Festivaletteratura di Mantova, è nota per i suoi personaggi femminili “che rasentano la follia e la ferocia, ma che riescono a dominare un paesaggio brutale come quello della selva”, come sa chi ha letto romanzi come La cagna e Gli abissi. In La notte più scura (La Tartaruga, nella traduzione di Elisa Tramontin), la protagonista è una donna sola che vaga nella selva amazzonica per quattro giorni. Cosa può succederle, cosa le passa per la testa, e che fine ha fatto il suo compagno con cui ha deciso di lasciare la città per rifarsi una vita nella giungla colombiana?
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La metà dei suoi anni

Il titolo del suo primo libro, Sono contenta che mia mamma è morta (edito da Mondadori), aveva suscitato molta curiosità tra lettrici e lettori, che l’hanno infatti reso un caso editoriale. Torna sugli scaffali a settembre Jannette McCurdy, stavolta con un romanzo: La metà dei suoi anni (sempre per Mondadori, nella traduzione di Matteo Curtoni e Maura Parolini) ha una protagonista “insaziabile, arrapata, schietta, ingenua, saggia, impulsiva, sola, arrabbiata, forte, ferita e perspicace”, con un’irrefrenabile attrazione per un professore. Che ha moglie, figli, bollette da pagare e sogni infranti. Waldo non sa perché lo desidera così tanto: per la passione che trasmette? O perché, forse, sono davvero anime affini? Con un umorismo pungente, McCurdy disegna il ritratto psicologico di una 17enne che disprezza ogni ostacolo.
Il cuore d’inverno

Kevin Barry, autore (tra gli altri) di L’ultima nave per Tangeri, finalista al Booker Prize, torna in libreria con Il cuore d’inverno (Fazi, nella traduzione di Monica Pareschi): è il 1890 e un rigido inverno si avvicina nella cittadina di Butte, nel Montana, ricca di miniere di rame e “dilaniata dal vizio e dalla dissolutezza” di una folla di lavoratori irlandesi immigrati. Tra loro il giovane poeta e cantautore Tom Rourke, che però è anche alcolizzato. A dare una svolta alla sua vita sarà l’arrivo di Polly Gillespie, la nuova sposa del capitano della miniera. Tra Tom e Polly scoppia un amore fulmineo e i due partono verso ovest su un cavallo rubato, attraversando le terre desolate del Montana e dell’Idaho. Ma una banda di pistoleri pazzi si mette sulle loro tracce…
Sono ancora tutti qui

Veniamo ora a un’ultima uscita ideale per lettrici e lettori che apprezzano i racconti. Le storie narrate in Sono ancora tutti qui (La Nuova Frontiera, traduzione di Daniela de Lorenzo) dell’esordiente Liadan Ní Chuinn (uno pseudonimo), sono ambientate nella terra natale dell’autrice, classe ’98, nata in Irlanda del Nord: i sei racconti mescolano alla sfera privata il trauma intergenerazionale e la violenza politica, chiudendo la narrazione con l’elenco dei nomi reali delle vittime della violenza militare. Uscito inizialmente per una piccola casa editrice irlandese, il libro è adesso in corso di pubblicazione in diversi paesi.
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La rivolta delle capre

Ci spostiamo in Spagna per un esordio pubblicato da La Nuova Frontiera, La rivolta delle capre di Laura Chivite (nella traduzione di Elisa Tramontin). L’autrice, classe 1995, è nata a Pamplona e ha portato questo aspetto autobiografico nel suo primo romanzo: la protagonista ha infatti vissuto proprio lì due anni con la zia Lidia, una donna brillante e imprevedibile, che ha inventato un gioco narrativo intorno alle capre; esse non sono più solo animali, ma metafore di tutto quello che nella vita si ribella all’ordine prestabilito. Ed è proprio attraverso il rapporto tra zia e nipote che il libro approfondisce il tema della famiglia. Ci si può illudere di essere diversi dai propri familiari, che “il proprio patrimonio genetico si sia salvato”, ma la realtà è molto spesso un’altra: anche se cambiano i gusti e si riesce a fuggire dalla propria città natale, si finisce per portare con sé lo stesso dolore, “e questo è quasi uguale a essere come loro”.
W
Passiamo adesso a quello che è stato definito “il ‘Bildungsroman‘ dell’era digitale”: parliamo di W (Adelphi, nella traduzione di Dafne Paris), romanzo di esordio di Tiemen Hiemstra (classe ’91), che è cresciuto a Groningen e ha studiato letteratura ad Anversa. Il romanzo, in libreria dal 15 settembre, ruota attorno all’incontro tra Olaf e W., che si sviluppa in un “reciproco riconoscimento e complementarità perfetta”. A scuola W. osa e sperimenta, Olaf lo segue. Ma poi quest’ultimo si trasferisce ad Anversa per studiare filosofia, mentre W. asseconda la sua irrequietezza viaggiando ed esplorando. Un giorno scompare per sempre, e a Olaf resta solo un file, che raccoglie testi, immagini, haiku, meme postati su Reddit. Forse un invito, rivolto a Olaf, a “braccare le sue tracce digitali” e a ricomporre la sua immagine…
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Quello che non si può dire

Quello che non si può dire (Gramma Feltrinelli, traduzione dal tedesco di Nicoletta Giacon) di Dorothee Elmiger si apre su un caso di cronaca: nel 2014 due giovani donne olandesi scomparvero nella giungla tra Panama e la Colombia. Sul luogo della sparizione fu ritrovata una fotocamera contenente 91 scatti, con i quali le ragazze avevano ripetutamente cercato, senza riuscirci, di immortalare qualcosa di imperscrutabile. Il romanzo, vincitore del prestigioso Deutscher Buchpreis, immerge lettrici e lettori nel mistero, un mistero che affascina a tal punto un produttore teatrale, che decide di ambientare la sua opera nel luogo della sparizione. Quello che accadrà alla compagnia di attori sarà documentato dalle parole di una valente scrittrice… È così che nel racconto dei diversi protagonisti della spedizione, l’iniziale disorientamento per il silenzio incombente, le piantagioni abbandonate, il clima soffocante, diventa via via paura dell’ignoto…
Green Girl

Tra i romanzi da leggere a settembre 2026 anche “il ritratto di una giovane donna che esplora il confine tra alienazione ed epifania”. Parliamo di Green Girl (nottetempo, in arrivo il 25 settembre nella traduzione di Federica Principi) della scrittrice statunitense Kate Zambreno (Eroine, sempre per nottetempo). Il libro esplora le vicende di Ruth, giovane americana a Londra, fragile e annoiata: una “green girl” come tutte quelle donne “perse in quel limbo tra gioventù ed età adulta, esilarante e spaventoso al contempo”…
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Bestia di mamma

In questa selezione delle ultime uscite di settembre 2026, troviamo pure Bestia di mamma (atteso sugli scaffali il 16 del mese), scritto da David Goudreault, tradotto da Sara Giuliani ed edito da marcos y marcos. L’autore – qui al suo esordio – è considerato tra le firme dissacranti del Québec e attinge dalla propria esperienza come assistente sociale per dar voce alle delicate tematiche del romanzo: al centro della storia c’è infatti un giovane adulto, strappato all’età di sette anni da sua madre a causa dei ripetuti tentativi di suicidio di lei. Passato da una famiglia disfunzionale all’altra, la “piccola canaglia” cresce trattato da tutti come “un caso umano”; è così che diventa a sua volta un cinico manipolatore, omofobo, razzista, sessista e con una sinistra attrazione per il male e per l’illegalità. Quando una sua ex gli confida di aver rintracciato sua madre, comincia la sua disperata ricerca per ritrovare a sua volta ciò che ha perso da bambino…
Le attitudini

Scrittore (suo Un’educazione milanese che fu finalista al Premio Strega), traduttore e apprezzato editor (a lungo in Feltrinelli, da alcuni anni in veste di consulente della narrativa Mondadori), Alberto Rollo torna in libreria con una novità che le lettrici e i lettori di romanzi storici apprezzeranno. Al centro di Le attitudini (Neri Pozza), la storia di formazione sentimentale tra un giovane studente dell’Università di Jena e una fanciulla alla corte di una nobildonna a Napoli. Un suggestivo racconto del Romanticismo tedesco.
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Camera singola

Cosa succede quando un uomo, guidato da un impulso erotico infallibile, arriva alle soglie della pensione e, complice un cancro, si trova a vivere in una metaforica stanza singola da cui non riesce a uscire? Marco Cassardo firma Camera singola, dopo due anni dal precedente Eravamo immortali, uscito sempre per Mondadori, con cui ha vinto il premio SuperMondello e in cui al centro c’erano le lotte operaie e l’imprenditoria torinese. Protagonista è un uomo irriverente e scorretto e, allo stesso tempo, malinconico e zeniano, alle prese con la diminuzione della libido e, insieme, con la gestione della madre 90enne, affetta da demenza. Il romanzo, arricchito da una comicità tagliente, è tra le novità di settembre di Mondadori.
Anarchica la morte
Non manca, tra le ultime uscite di settembre 2026, il nuovo titolo dello scrittore e sceneggiatore classe ’71 Giordano Meacci, Anarchica la morte (La nave di Teseo). Definito “visionario e ipnotico”, il romanzo segue tre storie: quella di uno scrittore argentino, ribelle e anarchico, Balthazar Páramo, la cui vita si intreccia a quella di Borges; quella di una donna enigmatica, che durante il suo cammino cerca di ricordare tutte le vite che ha conosciuto; e quella di Vasco Natal Montero, che nella sua Casa di Sassi di Fiume aspetta proprio quella donna… Un intreccio malinconico e ingannevole che riporta alla narrativa Meacci dopo Il cinghiale che uccise Liberty Valance (edito da minimum fax e finalista al Premio Strega 2016).
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Cigni selvatici

Fumettibrutti (P. La mia adolescenza trans e Tutte le mie cose belle sono rifatte, per citare due dei suoi fumetti, tutti editi da Feltrinelli Comics), apprezzata fumettista che attraverso le sue strisce ha fatto conoscere a un pubblico molto ampio la sua storia, entra nel mondo della narrativa per la prima volta con Cigni selvatici (edito da Feltrinelli): una versione “sbagliata” della fiaba di Hans Christian Andersen I cigni selvatici, in cui la protagonista “anziché formarsi si trasforma”. Al centro di questo romanzo c’è una ragazza trans siciliana, che si trasferisce nella città del Nord dove si è operata. Vorrebbe frequentare l’Accademia di Belle Arti, ma si iscrive a Ingegneria per assecondare le pressioni del padre. Con la borsa di studio non riesce a mantenersi, e quindi comincia a lavorare nei night club, dove incontrerà Martina. Né a lei né ai compagni di corso rivela la sua identità, ma continuerà a protendersi verso il sogno dell’Accademia…
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La lunga estate dei gelsomini

Ci spostiamo in Sicilia per parlare di La lunga estate dei gelsomini (Nord) di Licia Tumminello. L’autrice, palermitana di nascita e cremasca di adozione, ha lavorato per anni in ambito bancario, per poi dedicarsi alla scrittura. In questo romanzo, ambientato alla fine della Seconda guerra mondiale, c’è chi si gode il profumo del gelsomino sulla pelle e chi quel gelsomino lo raccoglie tutto il giorno, tutti i giorni. Tra queste persone c’è Grazia, 23enne, gelsominaia da quando ne aveva 11, ormai diventata caposquadra. Ma, dopo aver scoperto che al Nord le mondine (le lavoratrici delle risaie) hanno avuto il coraggio di ribellarsi a quelle stesse condizioni di lavoro, sprona le compagne a fare altrettanto, cercando nel frattempo di capire qual è il suo posto nel mondo. Il libro, ispirato alla vera storia delle gelsominaie siciliane che nel secondo dopoguerra scioperarono per i propri diritti, è firmato da un’autrice all’esordio, ed è già stato segnalato dal Comitato di Lettura del Premio Calvino.
Lo stregone

La sala di un ristorante, la terza stella Michelin che sta per essere conquistata e un giurato nascosto tra i commensali. Tra le novità in arrivo a settembre in casa Mondadori c’è Lo stregone, sugli scaffali il 22, un romanzo corale in cui ogni capitolo è affidato a una voce diversa: ci sono Aurora, caposala sempre sorridente, Francesco, chef visionario, Edoardo, sommelier brillante, Monica, manager, e Roberta, giovane cuoca. C’è chi di loro ha sacrificato tutto per questo lavoro, chi custodisce i segreti degli ospiti, chi è ossessionato dalla perfezione e chi tiene tutto in equilibrio. Daniele Rielli – candidato al Premio Strega con il precedente Il fuoco invisibile (Rizzoli, 2023) – firma un romanzo ambientato in un’unica sera, in cui la cucina e la sala di un ristorante diventano un palcoscenico di segreti e ambizioni. Rielli, tra l’altro, cura anche il podcast PDR.
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Evelina non è pazza per niente

Può una lettera da consegnare a New York trasformare la vita di una persona? La storia di Evelina, postina definita “strana” e della quale le persone del paese ridono dietro, sembra dimostrare che è proprio così. Dai gusti sicuramente bizzarri, felice collezionatrice di oggetti stravaganti, Evelina (che assume massicce dosi di ansiolitici) decide di affrontare le proprie insicurezze per completare quel compito che le è stato affidato dall’anziana vicina, una seconda mamma. E così parte, scoprendo che casa può essere un posto lontano. Evelina non è pazza per niente (Corbaccio) è il romanzo d’esordio di Rossella Carboni, laureata in filosofia e di mestiere copywriter in un’agenzia di pubblicità, da non perdere se si amano le storie divertenti che sanno anche commuovere.
Giuseppina dell’albergo dei poveri

“Una storia di amori, vendette, speranze e riscatto nel cuore pulsante dell’800 napoletano”: parliamo di Giuseppina dell’albergo dei poveri (astoria, in libreria dal 22 settembre) della scrittrice napoletana Carla Isernia. A 15 anni Giuseppina viene rinchiusa nell’Albergo dei Poveri, per aver rifiutato un matrimonio combinato. Lì impara prima il mestiere di lavandaia e poi quello di sarta, stringendo legami di solidarietà con altre donne. Quando arriva il momento di lasciare l’Albergo, con un atto di ribellione inedito, decide di stabilirvisi per sposare Giacomino, un muratore rinchiuso lì, e cominciare un matrimonio che è un misto di passione e dolore: l’uomo è un donnaiolo incallito che la tradisce apertamente…
Satelliti

Tra le novità di settembre 2026 l’esordio di Emanuele Bosso, scrittore napoletano classe ’92 che lavora come promotore culturale e creatore digitale e che ha fondato il podcast di conversazioni letterarie Il passeggero. Satelliti (Mondadori) è la storia dell’amicizia tra Filippo e Tommaso che, come i corpi celesti, sono “legati da una forza invincibile, che li spinge a cercarsi e a respingersi, in un moto inesauribile”. Nel borgo di Fassiano, ai piedi delle montagne, i due sperimenteranno un’attrazione “primitiva e catalizzante”, fino a quando tutto precipita, in una notte d’inverno in cui la neve cade così fitta che sembra voler cancellare ogni cosa. Bosso esordisce con la storia “di due solitudini che si incontrano e si proteggono a vicenda dalla violenza dei padri e del mondo”.
Un cuore bianco come un chicco di riso

Passiamo adesso all’esordio di Silvia Fanfani, traduttrice dall’inglese e soprano (con il cognome da sposata, Schiavoni, è stata interprete di musica contemporanea e ha spesso scritto i libretti delle opere che ha eseguito). Un cuore bianco come un chicco di riso (Ponte alle Grazie) è il racconto di un anniversario che nessuno vuole festeggiare. E così la figlia invita la madre in Giappone, che viene loro incontro da subito: in quei luoghi la donna ritrova fuori di sé la stessa quiete sospesa che cerca dentro. È qui che i ruoli si invertono, ora è lei a sentirsi figlia, protetta, accudita, cullata…
Bristol
Tra le ultime uscite da non perdere proponiamo anche Bristol (Adelphi, traduzione di Giorgio Pinotti), dello scrittore Jean Echenoz (Ravel, Il mio editore, Correre, Lampi, tutti editi da Adelphi), vincitore nel ’99 del Premio Goncourt con Me ne vado (Einaudi). Nel libro, l’autore francese esplora la vita di Robert Bristol, regista di film non indimenticabili, con due matrimoni falliti alle spalle e un’iperglicemia. Ma il protagonista, anche se sembra destinato al flop, non sembra voler demordere. Poco gli importa, quindi, che il suo nuovo film sia l’adattamento di un romanzo rosa (dovuto alla feconda penna dell’ingioiellatissima Marjorie des Marais), oppure che a Parigi un solerte ispettore di polizia lo creda coinvolto nella misteriosa morte di un uomo dall’identità sfuggente e cerchi di incastrarlo…
Cuore di mandorla

Tra le storie più toccanti di questo settembre troviamo Cuore di mandorla (Sellerio, nella traduzione di Marina di Leo) dell’algerino Yasmina Khadra, pseudonimo di Mohamed Moulessehoul. Dopo vari romanzi di successo (tra cui Il sale dell’oblio), questa volta il protagonista è Nestor Landiras, abbandonato alla nascita dalla madre e cresciuto con amore dalla nonna Bernadette, che (tra le altre cose) gli ha trasmesso la passione per la scrittura e la letteratura. Lì a Montmartre, dove vive, i suoi amici lo chiamano Cuore di mandorla; grazie a loro, e a un incontro inaspettato, Nestor non si troverà solo quando la nonna si ammala, riscoprendo quella fiducia in se stesso che proprio lei gli aveva insegnato ad avere.
Respiro, sguardo, memoria

Ci spostiamo nei Caraibi con Respiro, sguardo, memoria (Utopia, traduzione di Hilia Brinis) della scrittrice Edwidge Danticat, tra le voci più interessanti della letteratura haitiana contemporanea, autrice, tra gli altri, di La vita dentro – Racconti haitiani. Il romanzo, ambientato tra Haiti e New York, mostra 4 generazioni di donne haitiane che provano a rispondere a domande che mai avrebbero voluto porsi… Tutto parte da Sophia, figlia di una violenza, che per anni vive ad Haiti, lontana dalla madre che invece abita nella Grande Mela. Presto viene però mandata a stare dalla madre, anche se il rapporto tra le due è difficile e una distanza antica persiste a separarle anche adesso che sono vicine.
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Una nuova me

Esistono sette versioni diverse di Kinga, una donna che si rinnova dal lunedì al venerdì: da Kinga-A a Kinga-G. Una organizza incontri, un’altra è lavavetri di professione, un’altra ancora sceglie la vita da profumiera. Una cancella tutte le app di delivery, un’altra trascorre la giornata a mollo nella vasca da bagno. E ognuna di loro ha un carattere diverso: c’è quella più apatica, quella più rabbiosa, quella più saccente. Quando troveranno un uomo imprigionato nel loro appartamento, come reagiranno tutte? Una nuova me è il nuovo romanzo (edito 66thand2nd, nella traduzione di Marina Calvaresi) di Helen Oyeyemi, autrice nata in Nigeria, cresciuta a Londra e oggi residente a Praga, vincitrice del Pen Open Book Award e dello Hurston/Wright Legacy Award.
Terra vergine e altri racconti

Passiamo adesso a Terra vergine e altri racconti (8OTTO Edizioni, a cura di Debora Lambruschini e con la traduzione di Cecilia Fabaro), una raccolta di George Egerton, pseudonimo di Mary Chavelita Dunne Bright (1859 – 1945), fra le esponenti della cosiddetta new woman fiction. I racconti tratteggiano figure femminili che, nonostante il peso del patriarcato e i giudizi della società tendano a schiacciarle e a opprimerle, vogliono emergere e rivendicare il proprio ruolo.
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Persempre

Proseguiamo il nostro percorso dedicato alle nuove uscite da non perdere a settembre 2026 con un romanzo che parla di un amore clandestino e di una città utopica, in cui vivere isolati dal mondo. Clara e Francis vivono due esistenze parallele: per la maggior parte del tempo hanno una vita separata e ufficiale, e poi, nei ritagli di tempo, da mesi sono amanti. Un giorno, però, si risvegliano in una stanza mai vista, in una città mai conosciuta: un luogo che li accoglie e permette loro di amarsi liberamente. Ma non è così semplice, perché ogni cosa ha un prezzo, anche quella strana libertà… L’11 settembre arriva in Italia Persempre, il nuovo romanzo di Sophie Mackintosh (NN, traduzione di Isabella Zani).
Finisterre

Passiamo adesso a una saga familiare che “indaga sul complicato rapporto tra padri e figlie e su un amore fatto di non detti”. In Finisterre (e/o, traduzione di Alberto Bracci Testasecca, in libreria dal 16 settembre), Anne Berest (La cartolina, tra gli altri, con cui ha vinto il Prix Renaudot des Lycéens e il Prix Littéraire des Étudiants de Sciences Po) si dedica alla riscoperta del ramo paterno del proprio albero genealogico, risalendo fino ai primi anni del ‘900 nel Finistère, punta estrema della Bretagna. La piccola e la grande Storia non smettono mai di intrecciarsi fino ai giorni nostri, a partire dalle vicende del bisnonno Eugène e le prime lotte contadine mentre il paese è sull’orlo della Prima guerra mondiale, per arrivare all’esperienza del padre Pierre durante il maggio parigino nel ’68, passando per le vicende del nonno, studente a Parigi durante l’occupazione tedesca. La storia della famiglia prosegue con la nascita di Anne e delle sue sorelle, e si concentra sul difficile rapporto con i genitori, dichiaratamente di sinistra in un mondo sempre più proiettato verso il consumismo sfrenato.
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Pecorelle smarrite

“Un ritratto indimenticabile della vita sociale e familiare americana odierna, in cui le ‘Piccole donne’ si sono trasformate in ‘Pecorelle smarrite’”: così si presenta l’esordio di Madeline Cash, Pecorelle smarrite (Gramma Feltrinelli, nella traduzione di Marco Rossari), i cui diritti cinematografici sono stati venduti alla casa di produzione A24. Protagonista è una famiglia disfunzionale, composta dai due genitori, in una coppia aperta, e tre figlie adolescenti. Tra humor e ironia, la più piccola trascinerà l’intera famiglia in un’avventura criminale…
Il sacco di Ashley

Proseguiamo a parlare delle più interessanti novità di settembre 2026 in libreria e veniamo a una storia intensa e commovente, che riporta alla luce una vicenda rimasta a lungo nell’ombra. In Il sacco di Ashley (Iperborea, traduzione di Norman Gobetti), Tiya Miles, scrittrice e storica di Harvard, parte da un semplice sacco di iuta custodito per oltre un secolo per ricostruire la vita di Rose e di sua figlia Ashley, due donne nere, schiave, nella Carolina del Sud di metà ‘800. Attraverso documenti d’archivio, cultura materiale, testimonianze e tradizioni tramandate di generazione in generazione, l’amore di una madre e di una figlia diventano il ritratto di uno dei capitoli più bui degli Stati Uniti, sottolineando l’importanza della memoria.
La regina della notte

Passiamo adesso a un memoir, firmato da un autore già presente nel catalogo di L’orma editore: Lukas Bärfuss, autore di Hagard, Koala e Il cartone di mio padre. In La regina della notte (traduzione di Marco Federici Solari) viene esplorato il rapporto tra l’autore e sua madre, una donna che non ha istruzione né prospettive, ma possiede “una lingua tagliente, l’unica arma che può brandire” e un desiderio di libertà che la porterà a trascorrere gli ultimi anni della sua vita in Repubblica Dominicana. L’autore, così, ricompone “i brandelli di una vita segnata dalla miseria, il che lo porta inevitabilmente a restituire anche il ritratto di un’intera società”.
Una bellezza terribile

Ritrarre la vita di figure discusse e travagliate non è mai semplice: è la sfida raccolta da Edurne Portela e José Ovejero con Una bellezza terribile, edito da Voland e tradotto da Bruno Arpaia, che arriva in libreria il 25 settembre. La protagonista, Portela, è una storica, e nei suoi studi presta particolare attenzione alle tematiche politiche e sociali; Ovejero è invece un interprete e scrittore di romanzi, poesie e racconti. I due autori, unendo le forze, narrano qui la storia di Raymond Molinier: spia, truffatore, attivista e rivoluzionario, conobbe Trockij a soli 12 anni e si arruolò sotto falsa identità nelle Forze libere belghe. Un romanzo, tra l’altro vincitore del Premio Libro del Año 2025 delle librerie di Madrid, che racconta le vicissitudini di una figura controversa e camaleontica, che mise la sua vita al servizio della causa rivoluzionaria.
Rinasce la collana Astrea

A 40 anni dal suo esordio, nell’ambito del Gruppo Giunti Bompiani torna Astrea, la collana “del mondo vissuto e narrato dalle donne”. Nata nel marzo del 1986 su iniziativa di Roberta Mazzanti, Astrea fu “un progetto interamente dedicato alla libertà delle donne, alla loro immaginazione e alla loro forza creativa”, e “diede voce ad alcune delle più grandi scrittrici del ‘900”. Nella presentazione si spiega che “oggi Astrea rinasce, non come un esercizio di nostalgia, ma come un ribadito impegno verso il suo spirito fondativo”. La collana “intende riscoprire e reintrodurre classici moderni e contemporanei, spesso dimenticati, irreperibili o trascurati, restituendoli a un pubblico in cerca di bellezza, profondità, significato e ispirazione”. Tra le prime uscite, Lady Oracolo di Margaret Atwood (traduzione di Fausta Alberta Libardi), Male d’amore di Ángeles Mastretta (traduzione di Silvia Meucci), Nuvolosità variabile di Carmen Martín Gaite (traduzione di Michela Finassi Parolo, con una prefazione di Maria Vittoria Calvi) e Firdaus – Donna al punto zero di Nawal al-Sa’dawi (traduzione e prefazione di Silvia Federici).
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L’alba sulla mietitura – Hunger games

Prosegue il racconto di Suzanne Collins sul mondo di Hunger games, la saga di fantascienza distopica (e postapocalittica) apprezzata da diverse generazioni di lettrici e lettori. Dopo la trilogia degli Hunger Games e il prequel Ballata dell’usignolo e del serpente (da cui sono stati tratti dei film campioni di incassi) è la volta di L’alba sulla mietitura (di cui si attende, anche in questo caso, un adattamento sul grande schermo), edito da Mondadori e tradotto da Simona Brogli. A essere raccontata è la storia di Haymitch Abernathy (il mentore di Katniss nella trilogia): all’alba dei 50esimi Hunger Games, i distretti di Panem sono in preda al panico. Quest’anno, infatti, per l’Edizione della Memoria, verrà sottratto alle famiglie un numero doppio di tributi rispetto al solito…
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Angel Down

Arriva il 16 settembre anche Angel Down (Ne/oN, traduzione di Andrea Cassini), vincitore del Premio Pulitzer 2026 per la narrativa e tra i 5 migliori romanzi del 2025 per il New York Times. Daniel Kraus, autore di romanzi (tra cui il celebre La forma dell’acqua, scritto assieme a Guillermo del Toro ed edito da tre60) e graphic novel, firma “un racconto corale di sopravvivenza, meraviglia soprannaturale e conflitto morale”. Il soldato semplice Cyril Bagger, assieme ad altri 4 soldati, riceve una missione mortale: avventurarsi nella pericolosa No Man’s Land per praticare l’eutanasia a un commilitone ferito. Ma ad aspettarli sul campo di battaglia non è un uomo bisognoso di misericordia, bensì un angelo caduto, che potrebbe custodire la chiave per porre fine alla brutale guerra, ma solo se i soldati sapranno soffocare i propri desideri individuali e collaborare.
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Le riforestatrici

Ci spostiamo ora in un futuro in cui la crisi climatica ha ormai trasformato il pianeta. Gli alberi sono scomparsi, ogni aspetto della vita è controllato attraverso chip sottopelle e perfino il diritto di avere figli è regolato dallo Stato. Quando la 15cenne Thalie raggiunge la madre in una comunità di donne impegnate a riforestare i territori devastati dagli incendi, scopre un mondo fatto di natura, solidarietà e libertà, ma anche un piano segreto preparato da anni per sfuggire alla dittatura… Questa, in estrema sintesi, la trama di Le riforestatrici, romanzo di fantascienza ecofemminista firmato dall’autrice canadese Gabrielle Filteau-Chiba (Iperborea con la traduzione di Luciana Cisbani). E a lettrici e lettori che apprezzano le atmosfere distopiche, suggeriamo anche questo articolo con 20 classici del genere consigliati.
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Mentre siamo ancora vivi

Tocca ora a un romanzo “storico-speculativo sulle strategie del Tempo e sui misteri del Destino”, ambientato tra l’antica Roma di Nerone e l’Ibiza contemporanea. Con Atlantide, nella traduzione di Alessandra Osti, Richard C. McNeff, già autore del romanzo cult Aleister Crowley MI5, firma Mentre siamo ancora vivi, che trascina in un viaggio tra antichi culti, intrighi politici, amori eterni e i fati di due personaggi, Gaius Petronius Arbiter e Marcus Alexander Satyrion, il cui destino continua misteriosamente a riverberarsi lungo i secoli…
Odissea stellare

Continuiamo a parlare delle ultime uscite in libreria legate alla fantascienza: Odissea stellare è il terzo libro della scrittrice sudcoreana Kim Bo-Young (dopo L’origine delle specie e Il mare infetto). Mentre il Pianeta è stato stravolto per sempre dai cambiamenti climatici e dai disastri nucleari, due amanti viaggiano nello spazio e, separati, si spediscono lettere nella speranza di ritrovarsi. Parallelamente, un uomo dalla “curiosità insaziabile” insegue l’origine della creazione… Il romanzo è pubblicato da add, con la traduzione di Giulia Donati e l’illustrazione di Lucrezia Viperina.
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Dura un’eternità e poi finisce in un istante

“Un’allegoria poetica sulla vita dopo la morte”, così viene definito il libro Dura un’eternità e poi finisce in un istante (traduzione di Silvia Rota Sperti) della scrittrice e artista statunitense Anne de Marcken. L’opera, novità in uscita il 22 settembre, ruota attorno a una protagonista non morta, che si rifiuta di lasciare andare il passato – di cui ha soltanto pochi e vaghi ricordi – e decisa a trovare il luogo in cui un tempo è stata felice. Tutto questo mentre il suo corpo si decompone e, letteralmente, cade a pezzi… Il romanzo, che inaugura Oceanica, la nuova collana di narrativa di Crocetti, ha ricevuto l’Ursula K. Le Guin Prize for Fiction.
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Il corso del cuore

Veniamo a Il corso del cuore (Mercurio, con la traduzione di Luca Fusari e la prefazione di Julia Armfield) di M. John Harrison, autore di romanzi e racconti tra fantascienza e slipstream, che passano anche per il fantasy. La trama del nuovo libro segue le vicende di Pam, Lucas e Yaxley che, in una calda notte d’estate, hanno compiuto un rituale che ha cambiato le loro vite. Decenni dopo, non ricordano nulla di cosa sia successo, ma qualcosa continua a unirli, tra visioni, ossessioni e crisi epilettiche. Quando il passato riaffiora, si ritrovano tutti di fronte alla stessa domanda che li aveva uniti da giovani: vale la pena oltrepassare i confini della realtà, se ciò che si trova dall’altra parte può distruggere ogni illusione e forse anche l’amore stesso? Ricordiamo che Mercurio ha anche pubblicato il suo anti-memoir Vorrei essere qui.
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Cera
Per lettrici e lettori che apprezzano i romanzi storici, tra le ultime uscite di settembre 2026 proponiamo ora Cera (L’orma editore, in uscita il 25 settembre con la traduzione di Chiara Liso) che porta “nel cuore dell’Illuminismo”. Christine Wunnicke, apprezzata autrice tedesca che ha anche vinto il Premio Jean-Paul-Preis alla carriera, dipinge la Parigi del 1773 attraverso le figure di Marie Bihéron, destinata a diventare la prima donna anatomista, creatrice di celebri modelli in cera del corpo umano, e Madeleine Basseporte, raffinata illustratrice botanica che lavora per il re di Francia: due donne autodidatte, escluse da un mondo riservato agli uomini, unite da un legame che diventa amore.
I biglietti della fortuna di nonna Geumnam

Nel cuore di Seul c’è una tavola calda che apre tutte le mattine all’alba. Si chiama Matna Dosirak e a gestirla è Geumnam, una donna di 70 anni che accompagna ogni pranzo d’asporto con un bigliettino: una frase motivazionale con una postilla finale uguale per tutti, “see you again“. Dopo Una piccola lavanderia a Yeonnam, uscito in Italia nel 2024 con Nord, Kim Jiyun, autrice sudcoreana, firma un nuovo libro feel-good: I biglietti della fortuna di nonna Geumnam, tradotto da Mary Lou Emberti Gialloreti, in arrivo il 15 settembre per Nord. Qui, vite diverse si intrecciano: una madre che abbandona la propria figlia neonata sotto al bancone della tavola calda, sperando che la proprietaria se ne prenda cura; un ex-cantante lirico che, rinunciando al suo sogno, vende uova a bordo di un camioncino; un’infermiera che sorride a tutti mentre porta con sé il peso di speranze deluse. Chiunque varchi la soglia del Matna Dosirak sa che lì non troverà soltanto un pasto, ma conforto, cura e ascolto.
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Venerdì alla stazione di Nohara

Continua il trend dei libri che parlano di libri e di librerie, un sottogenere dei romanzi feel good ambientati in Giappone. A fine settembre, Feltrinelli pubblica Venerdì alla stazione di Nohara, della scrittrice bestseller Sawako Natori, già autrice di La libreria del venerdì, primo romanzo della serie. Sono passati quattro mesi da quando Fumiya, studente universitario insicuro e poco incline alla lettura, ha iniziato a lavorare part-time alla leggendaria Libreria del venerdì. Ormai non è più un visitatore spaesato: sta diventando parte di quella comunità sui generis e, forse, si sta innamorando. Ma quando una liceale piena di entusiasmo decide di rifondare lo storico club di lettura “I bibliofili del venerdì” e chiede aiuto ai fondatori della libreria, il passato torna a bussare alla porta…
La marcia di Mina

Veniamo ora a un titolo ideale per gli appassionati di letteratura giapponese, in arrivo nelle librerie il 18 settembre. L’autrice è Yoko Ogawa, che firma La marcia di Mina, edito dal Saggiatore e tradotto da Laura Testaverde. Siamo nel Giappone del 1972, quando Tomoko, ragazzina di 12 anni, trascorre un anno a casa degli zii ad Ashiya. Tra una zia ossessionata dai refusi nei testi che legge, una nonna che è un tesoro di ricordi, una governante severa dal cuore tenero e uno zio che scompare e riappare dopo tempo, spicca l’anima di Mina, una bambina con una salute precaria e una grande intelligenza. La piccola, che va a scuola in groppa all’ippopotamo Pochiko e colleziona scatole di fiammiferi, stringe con Tomoko un’amicizia dolce e stimolante, in quel delicato momento della vita in cui “meraviglia e dolore convivono”. Dell’autrice, il Saggiatore ha pubblicato, tra gli altri, Vendetta (2021) e La Casa della luce (2024).
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Trilogia delle ossessioni

Trilogia delle ossessioni, edito da Nutrimenti, raccoglie tre romanzi brevi, fra i primi pubblicati da Adrián N. Bravi in italiano: Restituiscimi il cappotto (Fernandel, 2004), La Pelusa (nottetempo, 2009) e Il riporto (nottetempo, 2011), con piccole modifiche e l’aggiunta di una nota dell’autore (che, nato in Argentina, vive in Italia da quando aveva 24 anni e fa il bibliotecario all’Università di Macerata). Lo scrittore, nella dozzina del Premio Strega con Adelaida, porta in scena le piccole vergogne quotidiane di figure solitarie che faticano a collocarsi nella società. Tra satira e commedia esistenziale, si compone un romanzo sulla fuga dalla vita quotidiana.
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La nostra giovinezza

Tre ritratti, uno accanto all’altro: Léon Degrelle, politico belga collaborazionista del nazismo; Corneliu Zelea Codreanu, politico romeno, martire del nazionalismo radicale; e Benito Mussolini, che “non ha bisogno di didascalie”. Sono appesi alla parete del luogo in cui si ritrova una piccola sezione della giovane destra neofascista, nel racconto del fascino esercitato dalla politica in una fase delicata della vita come l’adolescenza. La nostra giovinezza arriva in libreria il 22 settembre ed è tra le novità autunnali di Sellerio. Racconta la storia autobiografica di Andrea Oriente – classe 2002 – che durante gli anni del liceo ha approcciato una realtà in cui la vita quotidiana, la famiglia e gli amici non hanno il permesso di entrare, nel tentativo di soddisfare un bisogno di appartenenza e la sensazione di contare qualcosa. L’autore, all’esordio, è nato a Potenza, e ha frequentato il liceo scientifico nella sua città natale, e ora vive a Roma, dove studia presso il dipartimento di Scienze Politiche dell’Università La Sapienza.
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A te penseranno gli avvoltoi

Tra le ultime uscite di settembre segnaliamo A te penseranno gli avvoltoi (Accento, in libreria dal 16 settembre), romanzo d’esordio di Matteo CM Casiraghi, che insegna Relazioni Internazionali all’Università di Groningen. La premessa del libro è piuttosto surreale: “Cosa fareste se Tim Burton vincesse l’Oscar rubando proprio a voi l’idea per un film?”. Questo è quello che succede a Matteo e Iurmiz “di Bollate”, che decidono di vedersela di persona con il regista, volando fino a Los Angeles. Solo che, una volta arrivati, le cose non vanno come avevano previsto. I pugnali non passano i controlli all’imbarco, Iurmiz di Bollate non è così d’aiuto e Matteo finisce per fare irruzione nella casa sbagliata, trovandosi davanti Miley Cyrus…
La piccola cameriera

Bérénice Pichat firma La piccola cameriera, in libreria dal 15 settembre, edito da Salani: è la storia di una giovane domestica che ogni giorno entra silenziosamente nelle case in cui lavora, muovendosi con la delicatezza di chi non vuole lasciare traccia. Nella casa dei Daniel, però, c’è qualcosa di diverso: qui, tutto ruota intorno ai traumi che un reduce di guerra porta con sé, mentre sua moglie è costretta a una fedeltà che ha più il sapore di una rinuncia. Con un occhio attento alla disperazione e alla sofferenza, ma ricordando che la bellezza è nascosta ovunque, l’autrice dà voce a episodi del quotidiano senza però sacrificare il ritmo narrativo, raccontando la vicinanza tra vite che il mondo sembra voler allontanare.
Prigioniera di Teheran

Cosa significava crescere a Teheran negli anni ’70, dall’imposizione dell’hijab alla censura della letteratura e della musica occidentali, e opponendosi a un regime che impone(va) limitazioni alle libertà individuali? Lo racconta Marina Nemat nel memoir Prigioniera di Teheran (edito da tre60 nella traduzione di Lucia Dianella), che torna nelle librerie italiane in una nuova edizione a settembre: è la storia della reclusione dell’autrice nella prigione di Evin, il carcere politico della capitale iraniana, dove è stata portata, non ancora 17enne, una sera di gennaio del 1982. Qui è stata interrogata, torturata, stuprata, persino condannata a morte. Ma proprio quando il suo destino sembrava ormai segnato, è intervenuto un uomo che le ha offerto la possibilità di sopravvivere, ma con un prezzo da pagare: la conversione all’Islam e un matrimonio imposto. Oggi Nemat vive in Canada e la sua autobiografia è diventata un bestseller internazionale, ma le ferite e le cicatrici di quegli anni continuano ad attraversare la sua vita. Qui una nostra selezione di libri che raccontano le contraddizioni dell’Iran di ieri e di oggi.
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La luce del sistema – Storia di Ivie e delle sue bambine

Maria Grazia Calandrone, poetessa e scrittrice (autrice di libri come Splendi come vita, 2021, Dove non mi hai portata, 2022, Magnifico e tremendo stava l’amore, 2024, e Dimmi che sei stata felice, 2025), torna con La luce del sistema – Storia di Ivie e delle sue bambine (Solferino), “un’opera che chiama a difendere un’idea di umanità al di là di qualsiasi nazionalità, condizione e differenza”: a Roma troviamo una bambina di sedici giorni e sua madre Ivie, che sta cercando di salvarle la vita. Ivie è arrivata in Italia come vittima di tratta, ma spera comunque che il Paese in cui è approdata si prenderà cura di lei e di sua figlia: cosa che non avviene. Quella notte inizia il suo calvario di madre che verrà separata dalle due figlie…
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La persona peggiore
Tra i romanzi da leggere a settembre 2026 troviamo poi La persona peggiore (Mondadori), il nuovo libro di Raffaella Silvestri (autrice di La distanza da Helsinki, edito da Bompiani, e La fragilità delle certezze, Garzanti). La protagonista, subito dopo aver sposato l’uomo che ama, un finlandese che per stare con lei si è trasferito “in una Roma impossibile”, va a Bali, non sapendo nemmeno lei per quale motivo, se non quello di sentirsi in trappola. Pur sentendosi in colpa, si lancia in tutte le avventure disponibili – orge, danze, viaggi in motocicletta con maschi dai capelli lunghi e profumati – svelandone le assurdità e i legami neanche troppo nascosti con il patriarcato e il capitalismo. Non sa se al suo ritorno troverà ancora il marito ad aspettarla, ma “per una volta Penelope viaggia e Ulisse aspetta, costi quel che costi”… Qui gli articoli di Silvestri per il nostro sito.
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La visita dell’arcivescovo

Gli abitanti di Bogdanski Dolina vivono in un silenzio sepolcrale, circondati dal fetore emanato dai rifiuti di cui il paese è pieno. Sono vittime del tempo che scorre, nella paura di finire all’Izolda, il luogo in cui vengono rinchiusi in isolamento i tubercolotici e i “folli”. Finché un giorno non arriva la notizia che l’arcivescovo arriverà in città. La visita dell’arcivescovo di Ádám Bodor – tradotto da Mariarosaria Sciglitano ed edito dal Saggiatore (e da cui è stato tratto nel 2007 un film, con la regia di Zoltán Kamondi) – racconta l’attesa dell’evento: la pulizia delle strade, i preparativi per l’accoglienza e le relative aspettative. Seguiamo la storia di alcune sorelle, di un cappellano militare e di un vicario, in un libro che racconta la speranza e le illusioni a cui gli umani si aggrappano. L’autore con il Saggiatore ha già pubblicato Boscomatto nel 2019.
Felix

Prosegue il progetto di Utopia dedicato alle opere del giornalista Piero Scanziani (1908-2003), autore di romanzi e saggi letterari, tra cui Avventura dell’uomo, Libro bianco ed Entronauti. Felix racconta di un uomo tutt’altro che ordinario, attratto dal mondo e dalla sua carnalità e, contemporaneamente, scosso da una profonda aspirazione spirituale. La sua inquietudine lo porta spesso a interrogarsi sul senso della vita: le sue relazioni, affettive e sociali, diventano così occasioni di confronto con diverse visioni dell’esistenza. Ma Felix non riesce a rassegnarsi al fatto che la realtà sia quella che si vede e, dopo aver conosciuto l’estasi, mette la sua consapevolezza umana e cosmica al servizio di un’utopia…
Nuvolandia

È un cast quasi completamente femminile ad animare Nuvolandia di Joanna Bator, edito da Voland nella traduzione di Barbara Delfino. C’è Dominika Chmura, diciannovenne polacca che si risveglia in un ospedale di Monaco a seguito di un incidente d’auto, e che decide di non tornare a casa ma di cambiare lavoro e residenza ogni pochi mesi; c’è Grazynka, cresciuta prima della guerra da due donne conosciute come le Zie del Tè; c’è l’afroamericana Sara Jackson, discendente della cosiddetta Venere Ottentotta, volto noto nell’editoria 800esca londinese e parigina. Nuvolandia è tra le novità in arrivo sugli scaffali a settembre come secondo capitolo di una trilogia cominciata con Montagna di sabbia, e riflette sulle relazioni fra le donne approfondendone le inquietudini.
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Tutto comincia con il sangue
Tutto comincia con il sangue, in un grido soffocato. Ti chiamerai Violeta, e crescerai convinta che nella tua vita manchi qualcosa. Ci sarà tua madre, che ti amerà di un amore soffocante. Tuo padre, che si allontanerà troppo presto. Poi Paul, anima gemella e insieme condanna, e Salma, amore sicuro ma opprimente. La protagonista di Tutto comincia con il sangue – il nuovo romanzo di Aixa de la Cruz, edito da Fandango e tradotto da Roberta Arrigoni – vive inseguendo un ideale romantico e, pur consapevole della sua fortuna, ha sempre la sensazione di una mancanza. E mentre gli anni passano e il corpo invecchia, la fede sembra essere l’unico appiglio mentre tutto il resto vacilla… Dell’autrice (che è stata finalista al Premio Strega Europeo 2021 con Transito, edito da Perrone, e che nel suo paese natale ha già pubblicato diversi titoli tra saggi e romanzi) Fandango ha già pubblicato Le eredi nel 2024.
Il peggio arriva dopo

Continuiamo a parlare di novità, ma con un romanzo che solo ora viene pubblicato in Italia (da Marsilio, tradotto da Fabio Cremonesi) dopo anni dalla prima pubblicazione. Parliamo di Il peggio arriva dopo, l’esordio della scrittrice argentina Mariana Enriquez, che lo scrisse a soli 19 anni. Al centro della storia, ambientata nella Buenos Aires degli anni ’90, tre giovani ritratti come “angeli caduti”: Facundo, che si prostituisce per sopravvivere, Narval, perseguitato da incubi e allucinazioni e Carolina, sull’orlo di un “abisso di droga e violenza”… Per scoprire la produzione dell’autrice classe ’73, che ibrida horror, suspense e ironia, qui parliamo della raccolta Le cose che abbiamo perso nel fuoco, mentre qui di Un luogo soleggiato per gente ombrosa.
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Casalinghitudine

Dopo diversi anni di assenza, ritorna in libreria Casalinghitudine (La Tartaruga), il libro-manifesto della scrittrice, giornalista e traduttrice Clara Sereni (1946-2018), in un’edizione (a cura e con uno scritto di Benedetta Centovalli) con una presentazione dell’autrice e una nota di Claudia Durastanti. In occasione degli 80 anni dalla nascita dell’autrice (che abbiamo intervistato nel 2017), lettrici e lettori potranno riscoprire il significato che si cela dietro il termine Casalinghitudine, “il lievito-madre” di tutta la scrittura di Sereni, cresciuta sulla difficoltà prima di essere donna e poi madre davanti alla prova di un figlio disabile, tra ricordi e riflessioni che costituiscono il primo tempo dell’autobiografia dell’autrice.
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Un cuore semplice

Al centro di Un cuore semplice di Cho Haejin – tra le novità di Salani di settembre – c’è Nana, che è stata abbandonata da bambina ed è stata cresciuta dai suoi genitori adottivi in Francia. Quando una regista coreana la contatta per proporle un documentario sulla sua vita, Nana torna nella sua città natale, Seoul, per sbrogliare i nodi di un trauma mai davvero sopito e conoscere davvero le sue radici. Mentre dentro di lei cresce una nuova vita – figlia del suo ex fidanzato -, la protagonista scopre pian piano una città in cui i tasselli della sua memoria si riordinano gradualmente. Cho Heajin, già autrice di I Met Loh Kiwan – che è diventato My Name is Loh Kiwan nell’adattamento distribuito su Netflix nel 2024 – ha vinto con Un cuore semplice il Daesan Literary Award e il Kim Man-jung Literary Award.
Furgonauta

Andrea Pauletto, esordiente classe 1982, dedica quattro notti alla settimana all’attività di trasportatore notturno, e il resto del tempo alla lettura e alla scrittura. Da qui nasce Furgonauta, proposto da 66thand2nd, con cui nel 2025 ha vinto il Premio Calvino. Con la convinzione che “prima o poi sulla strada ci muori”, il protagonista del libro condivide con l’autore lo stesso mestiere e la stessa vita notturna, tra rassegnazione, rabbia e paranoie. La “vita normale” che lo attende a casa gli sembra troppo lontana per arrivarci davvero; è così che si rifugia in una relazione parallela e impossibile; nel tentativo, tra l’altro, di lasciarsi alle spalle il fantasma di una dipendenza mai davvero risolta. Pauletto ritrae una figura fragile in un sistema di lavoro opprimente, gettando uno sguardo sulle periferie più anonime e invisibili.
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Nella palude del padre

Eraldo Affinati, autore prolifico e vincitore di diversi premi, tra cui il Premio Volponi, il Premio Pavese e il Premio Flaiano, il Premio selezione Campiello (con Campo di sangue, edito da Mondadori e finalista anche allo Strega) torna in libreria con il romanzo autobiografico Nella palude del padre (Gramma Feltrinelli): un viaggio alla ricerca di un figlio illegittimo divenuto padre dopo una vita vissuta nel vagabondaggio e nell’abbandono e un libro che affronta temi cari all’autore, come la riflessione sul male umano, cosa significa essere padri e madri, il valore dell’istruzione, quale senso dobbiamo attribuire al nostro stare al mondo…
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Quando Pinocchio non c’era

Arriviamo ora a un’uscita in programma a metà settembre 2026 che, insieme, omaggia e anticipa Carlo Collodi e il suo capolavoro, Le avventure di Pinocchio (nell’anno del bicentenario dello scrittore): si tratta dell’antologia Quando Pinocchio non c’era (Sellerio). Otto autori e autrici per otto storie: Antonio Manzini, Valeria Parrella, Fabio Stassi, Melania Mazzucco, Maurizio Maggiani, Remo Rapino, Beatrice Masini e Gessica Franco Carlevero raccontano alcuni celebri personaggi del romanzo collodiano e delle loro vite prima dell’apparizione del burattino. Da Mastro Ciliegia a Lucignolo e Mangiafoco… Cosa facevano prima? Chi erano?
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Ragazzino

Un bambino “tenero e silenzioso messo alla prova dalla violenza del mondo adulto” è protagonista di Ragazzino (e/o, traduzione di Giovanni Zucca), il 14esimo romanzo della scrittrice francese Véronique Olmi (tra le sue opere In riva al mare, Un autunno a Parigi, Le premier amour, Cet été-là, Le evasioni particolari). Joseph ha 7 anni ed è nato dopo la Prima guerra mondiale nei quartieri poveri della Bastiglia, a Parigi. Il suo mondo crolla quando la madre scompare, rendendolo un “pupillo dello Stato”, uno Stato che ha allestito un sistema di “protezione” per i bambini poveri: dalla prigione alla colonia penitenziaria, saranno i casi del destino, la scoperta della musica e la sua forza a permettergli di affrontare il peggio, sullo sfondo di una Francia sostenuta dal Fronte Popolare…
L’artista

Tra i romanzi da leggere a settembre 2026 c’è L’artista di Lucy Steeds (Mondadori, traduzione di Aurelia Di Meo), esordio narrativo che intreccia arte e segreti di famiglia in una calda estate provenzale. Siamo nel giugno del 1920: il giornalista inglese Joseph Adelaide arriva in una cittadina francese con l’invito del pittore Edouard Tartuffe, artista recluso da anni e ora, forse, disposto a rilasciare un’intervista. Per ottenerla, Joseph dovrà accettare di posare per lui, entrando così nella casa dominata dalla presenza silenziosa di Ettie, la nipote che accudisce lo zio e ne protegge il genio creativo. Tra arte, cibo e desiderio, tra i due nasce un’intimità fatta di ferite comuni e segreti mai svelati, fino al momento in cui Ettie sarà pronta a uscire, “anche a costo di dare fuoco al mondo intero”…
Storia di un’amicizia bugiarda

Sei una scrittrice acclamata e di colpo vieni accusata di plagio: sparisci dalle scene per anni, finché un altro scrittore, giovane e in crisi, non ti riconosce per caso e decide di raccontare la tua storia. È la trama del romanzo d’esordio dell’australiano Dominic Amerena, Storia di un’amicizia bugiarda, edito da Heloola Books (start up fondata nel 2019, che ha lanciato il proprio marchio editoriale l’anno scorso e di cui abbiamo parlato qui) e tradotto da Claudia Durastanti, tra le novità in arrivo sugli scaffali a settembre. In un gioco di specchi, l’autore firma un libro dalla prosa affilata, in cui realtà e menzogne si rincorrono, mentre il protagonista cerca di rimanere fedele al racconto dei fatti, senza rinunciare all’ambizione di diventare il prossimo grande scrittore australiano…
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La giornalista ribelle

Il 15 settembre torna in libreria Mathilde Bonetti. Nel romanzo storico La giornalista ribelle (tre60), l’autrice, che ha firmato molti titoli per ragazze e ragazzi, ed è anche traduttrice e giornalista, racconta l’emancipazione femminile in una Padova che ha da poco vissuto l’Unità d’Italia. Eva Faré, una giovane donna dell’alta borghesia, ha già il destino segnato: un matrimonio combinato, obbedienza e silenzio, come preteso dal padre e dalla società. Ma la protagonista coltiva in segreto la passione per la scrittura e il desiderio di trovare una voce che sia davvero sua; l’incontro con una donna indipendente ed emancipata le stravolgerà i piani, perché “il prezzo della libertà è alto, ma rivendicare il proprio nome potrebbe essere l’unica vera rinascita”…
Lo scapolo

Tra i romanzi da leggere a settembre 2026, segnaliamo anche Lo scapolo (astoria, traduzione di Chiara Veltri, in libreria dal 25 settembre), di Stella Gibbons (1902 – 1989), autrice (tra gli altri) di La Fattoria delle Magre Consolazioni, vincitore del premio Femina Vie Heureuse e poi adattato per il cinema e per la televisione. Il libro – “che demolisce il mito della ‘vecchia Inghilterra’” – ruota attorno alla villa Sunglades: non la classica immagine idilliaca delle magioni della campagna inglese, bensì una dimora malandata e piena di spifferi. Ad abitarla, nel terribile inverno del 1944, Kenneth, scapolo impenitente, pigro e profondamente egoista, le sue due sorelle, Constance e Missie, che in pratica lo mantengono, e Vartouhi, una giovane rifugiata armena assunta come domestica.
La pietra e la seta

Attraversando più generazioni e diverse epoche, La pietra e la seta (Iperborea, traduzione di Katia De Marco) vede Mikael Niemi intrecciare romanzo storico, saga familiare e mistero, sullo sfondo di una terra di confine segnata da conflitti politici e profonde trasformazioni sociali. Tutto comincia con il ritrovamento di alcuni resti umani, nel Nord della Svezia, e con una strana esperienza mistica per Siw, che da anni vive nel Sud del Paese…
Cosa ne sanno i poeti

Tra i libri più attesi di settembre, in uscita il 23 per Bompiani, anche il nuovo romanzo di Enrica Tesio: dopo La verità, vi spiego, sull’amore (2015), I sorrisi non fanno rumore (2023) e Cose che ti dico mentre dormi(2025), l’autrice firma Cosa ne sanno i poeti. Un “inventario sentimentale” in cui la scrittrice torinese “rivendica il diritto a ‘non essere persone fantastiche…'”. Non a caso, tra persone incastrate nella burocrazia e altre risucchiate dai dubbi, l’opera viene definita un “manifesto di resistenza”. Qui i suoi articoli per ilLibraio.it.
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Cellulosa

Passiamo adesso a un romanzo che segue “la parabola rivoluzionaria di sei ragazzi, ingenui e sognatori, che in una provincia operaia uguale a se stessa da generazioni sognano di far saltare in aria la fabbrica che tiene in ostaggio un’intera comunità con la sua promessa di benessere”. Firmato da Sofia Pirandello (tra gli altri Candido suicida e Bestie, entrambi editi da Round Robin), Cellulosa (e/o) racconta la storia di un gruppo di giovani aspiranti terroristi, nei primi anni 2000. Le vicende si muovono dopo la morte di Orlando, in cartiera: non un incidente, bensì un tentativo fallito di vendetta. Così, il gruppo di sei ragazzi si accende: “Sognano una notte limpida, un’esplosione contro il cielo stellato, il futuro e il passato che vanno finalmente in pezzi”.
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Tobia Tillerman fuori stagione

Tra le novità in arrivo a settembre 2026 c’è Tobia Tillerman fuori stagione (Rizzoli) di Claudio Calò, a lungo responsabile comunicazione e marketing per marchi della moda e da alcuni anni direttore marketing del Gruppo Feltrinelli. Già autore di La sfilata di moda come opera d’arte (Einaudi, 2022), nel romanzo il protagonista è un head stylist per una grande maison internazionale. Tobia divide continuamente la sua vita a metà: tra l’Italia e l’estero, tra il jet-set internazionale e la sua voce interiore, tra il perfezionismo e la sensazione di inadeguatezza. Ma sotto questa perfezione si cela una cicatrice mai guarita del tutto: un amore interrotto troppo presto da una tragedia improvvisa. E anche adesso, che si trova in una relazione sana e stabile, un dolore taciuto lo obbliga a fare i conti con il passato…
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Malopasso

Ci spostiamo ora in Calabria, regione d’origine della scrittrice Marta Lamalfa, dove è ambientato il suo nuovo romanzo (pubblicato da Neri Pozza, come il precedente L’isola dove volano le femmine). Siamo nel 1953, e mentre l’Italia si appresta a vivere il boom economico, la comunità della Tonnara di Palmi sembra immune alle trasformazioni dell’epoca. A collegarla al centro abitato c’è infatti solo un sentiero, il Malopasso, impervio e proibito ai più piccoli. Per Meluzzo e Dorella quella lingua di terra è una soglia, tra il loro mondo e l’esterno e presto, si dice, verrà costruita una strada carrabile. Che sia l’opportunità di fuggire?
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Dimmi che rimani

Tra le uscite di settembre 2026 in casa Garzanti troviamo Dimmi che rimani della friulana Roberta Di Lorenzo. Al centro della storia un incontro importante, quello tra la 16enne Matilde – che passa le giornate in ospedale a disegnare farfalle – e Cecilia, la sua insegnante di italiano. Con lei, Matilde, inizia a sentirsi ascoltata e scopre le poesie di Saffo, Alda Merini e Patrizia Cavalli. Inizia così un percorso fatto di coraggio, in cui una si riconosce nell’altra, nella paura di “spiccare il volo” ma anche nella volontà di farcela e rialzarsi…
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Tutto il furore

Nina e Davide si incontrano durante delle sessioni di guerra simulata a Call of Duty, mentre tutti e due covano rabbia nei confronti del mondo reale. Si aggiungono Dionisia, studentessa di psicologia, e Andrea, ex-militare con un tumore causato dall’esposizione all’uranio impoverito. Nello scenario di una multinazionale che diventa il simbolo di un sistema che assorbe tutto e tutto trasforma in profitto, Valentina Mira firma Tutto il furore, un romanzo che arriva sugli scaffali dal 29 settembre con Feltrinelli, e che parla di guerre combattute sul lavoro, di silenzi e di macerie. L’autrice ha esordito nel 2021 con X (Fandango Libri), e nel 2024 è stata candidata al Premio Strega con Dalla stessa parte mi troverai (SEM).
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Quasi una robinia

La robinia è l’albero del “quasi”: è una quasi mimosa, una quasi acacia (“pseudoacacia” nel termine tecnico), “qualcosa che non arriva a essere ciò che sembra”. Eppure, in Quasi una robinia (Aboca), il nuovo libro di Marta Cai – autrice, tra gli altri, di Centomilioni (Einaudi, finalista al Premio Campiello), e del reportage narrativo Radura (Oglio editore) – è testimone silenzioso degli ultimi giorni di vita di un padre. La pianta, diffusa ma non autoctona, addomesticata ma piena di spine, diventa qui il mezzo attraverso cui l’autrice avvia una riflessione sulla perdita e sulla malattia, intrecciando ricordi e pensieri nel tentativo di trovare un “quasi” equilibrio tra lo sfiorire e il germogliare, tra la morte e la vita.
Miss Austen e il manoscritto scandaloso

Giovanna Zucca, Janeite appassionata, ha dedicato parte della sua produzione alla figura di Jane Austen: Una carrozza per Winchester, ispirato direttamente alla vita di Jane Austen, Il segreto di Miss Austen (ne avevamo parlato qui) e Miss Austen e il manoscritto scandaloso, in uscita il 15 settembre per Fazi. In questo romanzo storico, un manoscritto anonimo, irriverente e brillante, fa pensare che sia in realtà firmato proprio da Austen. Mentre i salotti cittadini si accendono di curiosità e le reputazioni vacillano, si muove al centro della tempesta Octavia Langford, giovane, intelligente, libera. Decisamente troppo per i gusti di molti…
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Jane e la pazzia di Lord Byron – Le indagini di Jane Austen

E se Jane Austen, oltre a essere una delle scrittrici più apprezzate della letteratura mondiale, fosse stata anche una detective nella Londra di epoca regency? Lo immagina Stephanie Barron – pseudonimo di Francine Mathews -, autrice statunitense che ha lavorato in qualità di Intelligence Analyst per l’unità antiterrorismo della CIA, apprezzata proprio per i suoi mystery storici che vedono protagonista l’autrice di Orgoglio e pregiudizio. Jane e la pazzia di Lord Byron – Le indagini di Jane Austen, è uno dei titoli dedicati a questo filone: è edito da tre60 (nella traduzione di Maddalena Togliani) ed è tra le novità in libreria a settembre 2026. Barron firma qui un giallo in cui la scrittrice britannica risolve il caso di una ragazza trovata legata e imbavagliata nella carrozza di George Gordon Byron che, poco dopo, muore nel suo letto. Convinta che il celebre poeta inglese sia in realtà innocente, e attratta dal suo fascino magnetico, Jane rimane coinvolta in un’indagine in cui ogni certezza è destinata a vacillare…
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Le cose che non si dicono
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Tra le novità in uscita in vista dell’autunno anche il romanzo “sulla memoria, l’appartenenza, il bisogno di libertà” di una giovane scrittrice italiana, Alice Scalas Bianco, classe 2002, che ha vinto nel 2021 il Premio Campiello Giovani con il racconto Ritratto di Parigi. Tra le pagine di Le cose che non si dicono (Bompiani), lettrici e lettori seguono la vita del 19enne Milo, desideroso di lasciare la Toscana e sua madre per raggiungere la casa che ha ereditato dal nonno a Trieste. Lì, senza nessuno, si ritroverà costretto a guardare a un passato sconosciuto, attraverso un diario scritto in tedesco, una foto sbiadita e una rubrica piena di nomi…
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I tre delitti dei miei amici
Da tempo Adelphi si sta occupando di pubblicare la vasta opera di Georges Simenon (1903-1989), romanziere francese di origine belga e raffinato giallista, noto soprattutto (ma non solo) per il personaggio del commissario Maigret.I tre delitti dei miei amici (nella traduzione di Pia Cigala Fulgosi) è il titolo più recente dell’autore pubblicato dalla casa editrice, tra le novità di questo settembre. Uscito a puntate tra il febbraio e l’aprile del 1937 sul settimanale Confessions (che era sempre alla ricerca di vicende sensazionali e possibilmente torbide) e poi in volume un anno dopo, il libro, un incrocio tra cronaca, reportage e autobiografia, raccoglie tre fatti di cronaca nera i cui protagonisti lo stesso Simenon aveva frequentato a Liegi nel corso della sua giovinezza. Simenon racconta questi tre “naufragi esistenziali” come fossero “un’immagine rovesciata del proprio percorso di affermazione e di successo, consapevole di aver assaporato in prima persona la tentazione del fallimento”…
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Cara Debbie

La regina del thriller psicologico sta per tornare: tra le novità dell’autunno 2026 anche il nuovo romanzo dell’autrice statunitense Freida McFadden, Cara Debbie (nella traduzione di Eleonora Motta). Il romanzo, che come i precedenti è pubblicato da Newton Compton, porta lettrici e lettori nel New England, dove moltissime donne – sminuite, ignorate e maltrattate dai propri mariti – cercano consiglio e conforto nella rubrica di Debbie Mullen. Ma, un giorno, una lettera cambia tutto, tanto che la stessa Debbie vedrà la sua vita andare in frantumi e la strada della “persona matura” non essere più praticabile. Per scoprire tutti gli altri libri della scrittrice bestseller, il consiglio è recuperare il nostro articolo dedicato ai suoi thriller, da Una di famiglia a Non mentire e L’inquilina.
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La condizione del dolore

Tra le novità di questo mese per gli appassionati e le appassionate di gialli e noir segnaliamo, in uscita a settembre, La condizione del dolore (Guanda) di Gianni Biondillo. In questo romanzo torna l’ispettore Ferraro (protagonista della serie composta da libri come Per cosa si uccide, Con la morte nel cuore, Per sempre giovane, Il giovane sbirro, I materiali del killer) che, cercando di scampare alla solitudine di Milano, fa lunghe passeggiate in una città che non riconosce più. A partire dalla sua Quarto Oggiaro, dove sono rimasti i suoi colleghi e l’amico di una vita, Mimmo O’ Animalo, sempre pronto a dare una mano. E l’occasione arriva presto, quando il commissario si trova travolto da un’inchiesta che intreccia speculazione edilizia, violenza politica ed eredità dell’eversione nera: nelle sue indagini dovrà risalire le cime del turbocapitalismo fino a Taiwan…
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Malinconico blues
Vincenzo Malinconico è tornato: l’avvocato precario nato dalla penna di Diego De Silva (ex-avvocato e autore, tra gli altri, dei più recenti Sono felice, dove ho sbagliato?, 2022, e I titoli di coda di una vita insieme, 2024, entrambi editi dalla casa torinese), da sempre in bilico tra stabilità economica, amorosa e familiare, è protagonista di una nuova storia. Malinconico blues è edito da Einaudi, e arriva sugli scaffali delle librerie a settembre. Stavolta l’avvocato ha per le mani il caso di un attore deciso a divorziare dalla moglie, ma su cui grava un’accusa pesante. Così, tra una donna che lo ama e lo critica con la stessa intensità e una cagnolina che, con le sue scodinzolate, porta leggerezza nelle pagine, Malinconico, intelligente e distratto come sempre, accompagna lettrici e lettori in una nuova storia, affrontando le difficoltà con la sua tipica vena ironica.
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La scala di seta

A proposito di giallisti italiani, tornano in libreria Serena Martini e Corinna Stelea, che insieme formano la coppia di detective nata dalla penna di Samantha Bruzzone e Marco Malvaldi (in questo articolo avevano raccontato la nascita del progetto). La scala di seta (Sellerio) si apre sulla morte di Chiara Sbrana, investita sulle strisce pedonali. La donna lavorava per uno studio di architetti specializzato in ristrutturazioni e prima di rimanere vittima dell’incidente si era rivolta a Serena, da poco titolare di un nuovo laboratorio di consulenza chimica, per far analizzare dell’intonaco. Un dettaglio alimenta il sospetto che la morte abbia a che fare con il lavoro della vittima, in particolare con un appartamento da ristrutturare in centro storico a Pisa… Un’uscita da non mancare se si apprezza il giallo italiano.
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Il fattore gatto

Veniamo al nuovo libro di un altro autore italiano noir molto apprezzato. Un matrimonio, un’isola trasformata in un incantevole villaggio e un brutale omicidio: questi gli ingredienti di Il fattore gatto (Marsilio), il terzo capitolo della serie noir firmata dal prolifico Piergiorgio Pulixi, che vede protagonisti il libraio Marzio Montecristo e il club degli “investigatori del martedì”. Giunto a Serpentara, nella Sardegna meridionale, per il matrimonio di Valerie De Gramont (che ha acquistato la libreria per l’occasione), Marzio è l’unico che può scoprire come sono andate le cose, tra rivalità, segreti familiari, invidia e ricche eredità…
L’illusione del vuoto

Veniamo a un’interessante novità di settembre 2026 per chi apprezza il giallo italiano e parliamo dell’atteso esordio di Elena Dottini (già autrice di racconti e laureata in Lingue e Letterature Straniere). L’illusione del vuoto si apre ai confini di Mantova, in un fosso nel quale è stato rinvenuto un cadavere ormai mummificato. Il vicequestore Michele Canfora e la sua squadra iniziano a indagare ma dalla famiglia e dagli amici non sembrano arrivare piste, indizi o ipotesi. Eppure qualcosa è successo… Grazie all’aiuto di due informatori e ai trucchi del mestiere, Canfora scopre “i torbidi misteri” che la quiete della provincia voleva nascondere. Qui la riflessione dell’autrice per il nostro sito, dal titolo “Vi porto nella mia Mantova noir”.
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Il comitato delle ombre

Tra le novità in uscita a fine settembre, non dimentichiamo inoltre il nuovo romanzo del maestro dell’avventura italiano, Marco Buticchi. Tre storie si intrecciano tra le pagine di Il comitato delle ombre (Longanesi): l’esplosione del jet di Enrico Mattei, l’assassinio di John F. Kennedy e la morte di Pier Paolo Pasolini… A distanza di circa 60 anni Oswald Breil e Sara Terracini scoprono delle riprese che sembrano cambiare completamente la prospettiva dell’attentato di Dallas ma l’operatore televisivo che le aveva filmate muore… Un caso? O un complotto? Parliamo, tra l’altro, del primo romanzo della serie Breil Terracini interamente ambientato nella storia contemporanea.
Oltre il silenzio

Veniamo ora a una novità per gli appassionati di gialli e thriller, sugli scaffali dal 15 settembre: è la prima indagine di Dominique Maupassent, protagonista di Oltre il silenzio, il nuovo romanzo – edito da Salani – di François Morlupi. L’autore, italo-francese, con Come delfini tra pescecani (2021) ha inaugurato la serie dei Cinque di Monteverde e con i cui primi due volumi ha vinto il Premio Scerbanenco. Nel nuovo titolo, la protagonista è una poliziotta figlia del Ministro dell’Interno; l’uccisione del notaio Jean Dupont, uomo chiave dei grandi patrimoni francesi, dà il via a una serie di “morti casuali” che Maupassent si rende conto essere collegate fra di loro. E si troverà costretta a decidere: stare con una Repubblica che baratta la verità per convenienza, o con chi è pronto a uccidere in nome di una giustizia disperata?
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Mars One

Da diversi anni ormai si parla della possibilità di raggiungere e colonizzare Marte, il Pianeta Rosso. La scrittrice e produttrice televisiva Charlotte Robinson prende questa possibilità e la trasforma in un thriller ad alta tensione, in uscita il 29 settembre per Longanesi (traduzione di Annamaria Raffo) dal titolo Mars One. Alyssa è un’astronauta e per uno sciocco infortunio deve rimanere presso il comando a terra. Lì, osserva gli errori del viaggio e inizia a pensare a un complotto… Quando un programmatore scompare lasciando un messaggio criptico quell’ipotesi nefasta sembra diventare realtà.
L’inganno francese
Il maestro del legal thriller John Grisham, autore di oltre 40 romanzi, 2 saggi, una raccolta di racconti e 7 romanzi per ragazzi, torna in libreria, in contemporanea mondiale, con la sua prima spy story. L’inganno francese (Mondadori) si apre sulla luna di miele di Paul e Chelsea Tanner. Chelsea non perde occasione per documentare la vacanza tramite innumerevoli post ma, a un certo punto, il flusso di foto si interrompe. Qualcosa di grave è successo: i due sono stati rapiti durante una gita in Normandia. Ma non si tratta di un tipico sequestro con richiesta di riscatto e, in breve tempo, le indagini si allargano fino a includere l’FBI, la CIA e un giovane avvocato, coinvolto in una complicata operazione sotto copertura…
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Lettere d’amore a un serial killer

Parliamo ancora di thriller con un romanzo in uscita il 29 settembre 2026 all’interno della collana Black Note di Bollati Boringhieri e consigliato a chi ama i true crime. Dopo essersi allontanata dal fidanzato e dagli amici, Hannah si appassiona al caso di quattro donne uccise ad Atlanta arrivando a scrivere a William, affascinante avvocato e primo sospettato. Arrestato e, dopo il ritrovamento di una quinta vittima, rilasciato, William e Hannah si incontrano… Potrebbe essere l’inizio di una storia romantica ma Hannah ha tutto un altro piano, e vuole sapere tutta la verità sull’uomo. Questo è (in estrema sintesi) Lettere d’amore a un serial killer di Tasha Coryell.
Fame

Per gli appassionati di thriller psicologici, arriva in libreria, a fine settembre 2026, Fame (e/o, traduzione di Carmen Giorgetti Cima) di Choi Jin-young, una delle autrici più conosciute della Corea del Sud. Nel libro – “una condanna al capitalismo” – una donna trova il compagno ucciso sul ciglio della strada. Al funerale, vivi e morti lamentano una vita fatta di lavori logoranti, in una società che ingurgita tutti. È per questo che la donna non è più disposta a piegarsi: in un atto di amore, ma anche di ribellione, fa suo il corpo del compagno, seppellendolo nella propria carne affinché lui possa continuare a vivere…
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Ruggine e diamanti

Per chi è alla ricerca di novità thriller ecco il nuovo e conclusivo capitolo della serie crime scritta da Anne Holt e con protagonista Hanne Wilhelmsen. Due anni dopo l’ultimo caso, l’estate della celebre investigatrice viene interrotta dal ritrovamento di un cadavere nella sua abitazione, nel sudovest della Norvegia. Finalmente un po’ di azione per lei, che si annoia nella pace di quelle vacanze forzate. Decisa, dunque, a scoprire cosa sia successo, Hanne viene a conoscenza del legame tra la vittima e la sua vicina di casa, una sfuggente scrittrice di crime… Ruggine e diamanti (pubblicato da Einaudi Stile Libero, traduzione di Margherita Podestà Heir) è in arrivo a settembre.
Legends

Per chi ha voglia di scoprire una nuova storia true crime ecco Legends di Guy Stanton (pseudonimo che cela un ufficiale investigativo senior inglese) e Peter Walsh (scrittore specializzato in criminalità organizzata). Il romanzo segue le vicende di una delle operazioni antidroga più grandi degli anni ’90: siamo in Inghilterra e il governo Thatcher, alla fine del mandato, si batte duramente contro l’invasione di eroina. Per fare ciò, arruola e manda sotto copertura civili, impiegati d’ufficio o addetti ai controlli doganali: il loro compito è infiltrarsi grazie a una storia chiamata “leggenda”. Ma vivere una seconda vita è molto pericoloso… Dal libro, pubblicato da Longanesi nella traduzione di Micaela del Lago, è stata tratta l’omonima serie Netflix.
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Dove finisce il mondo

Esce il 16 settembre il primo romanzo dell’irlandese Sheila Armstrong, editor e già autrice di racconti: si chiama Dove finisce il mondo, ed è edito da SUR nella traduzione di Lorenzo Medici. Il libro narra la misteriosa morte di uno sconosciuto, che non riporta segni di violenza e non ha documenti addosso. Vengono raccontati i punti di vista di tutte le persone che lo hanno incrociato nel tempo: poliziotti, preti, netturbini, marinai, pescatori, proprietari di bar. Con attenzione ai dettagli del quotidiano, Armstrong mette in scena insieme fatti oggettivi e sfumature di sentimenti, accompagnando lettrici e lettori alla scoperta dei segreti di un paesino affacciato sull’oceano. Sempre per SUR nel 2027 uscirà anche il suo secondo romanzo, The Red Mouth.
Il diario di famiglia

Veniamo ora a una nuova uscita per chi apprezza i thriller… nei thriller: è questo l’impianto della nuova storia firmata da Mikel Santiago, nato nei Paesi Baschi e oggi residente a Bilbao, dove porta avanti parallelamente le passioni per la musica e per la scrittura; il suo Ultima notte a Tremor è diventato un bestseller ed è stato trasposto in una serie prodotta da Netflix. Nel romanzo Il diario di famiglia, tra le nuove uscite di settembre di Nord (nella traduzione di Federico Taibi), la protagonista è una scrittrice acclamata, Quintana Torres, segnata dal lutto per la recente perdita del padre. Preda del peso lacerante che il suo successo sia dovuto solo alla misteriosa morte di Alba – una ragazza annegata anni prima, nel 1999, in un lago -, di cui lei aveva parlato nel suo primo, apprezzato romanzo, si trova a riaprirne il caso dopo essere entrata in possesso di una foto: sembra ritrarre proprio il diario di Alba, scomparso nel nulla dopo i fatti. Tornata alla sua vecchia casa di famiglia sul lago per scoprire cos’è successo, Quintana si convince che la morte di Alba e quella di suo padre siano in qualche modo collegate…
Tempesta di fuoco

Proseguiamo, per gli amanti dei thriller e dei libri d’avventura, con il nuovo capitolo degli Oregon Files: celebre saga nata dalla mente di Clive Cussler (1931-2020) che, il 22 settembre, si arricchisce di Tempesta di fuoco. Questa volta Juan Cabrillo e il suo team devono fermare un complotto pronto a scatenare un nuovo conflitto globale, ridefinendo gli equilibri mondiali. E tutto questo grazie a un missile ipersonico… Il romanzo è pubblicato da Longanesi, tradotto da Federica Garlaschelli e scritto insieme a Mike Maden, consulente e docente su temi legati alla guerra e al Medio Oriente.
La giudice

L’attrice premio Oscar e produttrice Viola Davis debutta nella narrativa al fianco di uno dei maestri del genere thriller, James Patterson. Insieme firmano la novità di settembre (pubblicata da Longanesi e tradotta da Annamaria Biavasco) La giudice. Al centro tre donne nere e una società – che non ha mai cancellato del tutto il razzismo – spaccata in due dal dibattito sull’aborto. Questa volta nell’aula di tribunale di Union Springs, Alabama, non si giudica solo un reato…
The most dangerous games

L’adrenalina non manca in The most dangerous games (HarperCollins Italia, traduzione di Ilaria Katerinov), romanzo firmato dallo stesso (prolifico) Patterson, a quattro mani con MrBeast, celebrità social da oltre 865 milioni di follower. Veniamo alla trama: 100 uomini e donne si sfidano in una competizione mortale, in cui chi vince ottiene la possibilità di salvare l’umanità e un miliardo di dollari… Ma sopravvivere non è così semplice…
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Spie nell’ombra

Da non mancare poi, se in cerca di un romanzo di spionaggio ad alta tensione, Spie nell’ombra (Longanesi, traduzione di Adria Tissoni), il nuovo capitolo della serie Martini Club firmato da Tess Gerritsen. Ritiratasi a una vita tranquilla, dopo anni di missioni e pericolose avventure, Ingrid Slocum si ritrova coinvolta nella sospetta morte di un esperto di armi biologiche… Pronta a proteggere le persone che ama, Ingrid decide di tornare sul campo, scoprire il traditore del Martini Club e perché i russi la ritengono una talpa fuggita da Mosca…
Mani sbagliate

Per le appassionate e gli appassionati di gialli segnaliamo anche Mani sbagliate (Fazi, nella traduzione di Sabina Terziani), il secondo volume della nuova serie del giallista britannico Mark Billingham, il cui romanzo d’esordio Collezionista di morte, è stato inserito da The Sunday Times tra i 100 libri che hanno segnato il decennio. Questa nuova uscita, in arrivo il 22 settembre, segna il ritorno del detective Declan Miller, comparso per la prima volta in L’ultimo ballo. Partendo da una valigetta che contiene le mani mozzate di un rivale troppo intraprendente del temibile Wayne Cutler, il detective, con la sua consueta vena di sarcasmo, si ritrova a indagare tra il mondo dei panini con la salsiccia e quello delle squallide pensioncine sul lungomare, fino ad arrivare alla sala da ballo gestita dall’ex drag queen Ralph Massey, arcirivale di Cutler…
Noi che abbiamo conosciuto Solange

Nel 1952 ci fu un incendio al “Fienile azzurro”. Che sia legato a questo il segreto che Célestine, che oggi ha 107 anni e vive in una RSA, porta con sé? Cresciuta in una terra di contadini in cui gli uomini ereditano terreni e trattori e le donne silenzio e sensi di colpa, la protagonista non può studiare e, a soli 13 anni, dopo la morte della madre, comincia a occuparsi dei fratelli (e del padre). La sorella minore di Solange ha una fantasia sconfinata che solo Célestine riesce a comprendere, e le due hanno un legame indissolubile, sono tutto l’una per l’altra. Ma allora perché, quando la voce della narrazione viene affidata a Solange, dalle sue parole trasuda solo odio per la sua sorella maggiore? Cosa sarà successo, davvero, all’inizio degli anni ’50? Dopo l’apprezzato Ti ricordi di Sarah Leroy? (Rizzoli, 2025), Marie Vareille firma Noi che abbiamo conosciuto Solange, pubblicato in Italia con Rizzoli, che ha già vinto il premio dei librai francesi Maison de la Presse 2026.
Tutti in questa banca sono ladri

A proposito di gialli, tra le nuove uscite proponiamo anche Tutti in questa banca sono ladri (Feltrinelli, nella traduzione di Elena Cantoni) dello stand-up comedian australiano Benjamin Stevenson, autore di Tutti nella mia famiglia hanno ucciso qualcuno, Tutti su questo treno sono sospetti, Tutti hanno dei segreti a Natale. Al centro del libro una rapina alla banca Huxley, anche se non sembrerebbe esserci un unico ladro: più di una persona ha pianificato di rapinarla. Chi sta rubando cosa? E chi è disposto a uccidere per raggiungere il proprio scopo?
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I figli del male

Per chi è alla ricerca di un nuovo legal thriller da leggere, lontano dai soliti confini, ecco che Marsilio pubblica I figli del male (traduzione dal serbo di Estera Miočić) dello scrittore e giudice presso la corte d’appello di Belgrado Miodrag Majić. Un romanzo che racconta e denuncia la corruzione e le difficoltà che incontra la giustizia, ispirato a una storia vera: l’avvocato Nikola Bobić accetta di difendere un uomo accusato della morte di un politico. Per cercare la verità sarà necessario scavare fino agli anni della guerra…
Omicidio: istruzioni per l’uso

Nella lista delle uscite di settembre 2026 per chi ama i gialli e i thriller troviamo poi Omicidio: istruzioni per l’uso (Longanesi, traduzione di Federica Garlaschelli). Cosa accadrebbe se il più prolifico serial killer al mondo, mai catturato, pubblicasse un manuale per commettere l’omicidio perfetto? Tra le pagine di questo romanzo, che segna l’esordio dell’inglese Rebecca Philipson, la detective Samantha Hansen indaga sulla morte di una giovane ragazza in un parco di Londra, che nello zaino nasconde proprio un libro dal titolo Omicidio: istruzioni per l’uso…
Holy Boy – L’idolo
Nell’ambito delle novità per chi apprezza gialli e thriller, proseguiamo con un romanzo che arriva dalla Corea del Sud (e che ricorda Misery di Stephen King): quattro donne ossessionate dall’idol K-Pop Yosep decidono di rapire il ragazzo, nascondendolo in una villa tra le montagne. Ma quella folle passione che ha unito Gangwon, Ahna, Mihee, Nami e Heeae ora mette a dura prova il loro rapporto: ognuna vuole Yosep per sé… In uscita il 22 settembre, Holy Boy – L’idolo (HarperCollins Italia, traduzione di Giulia Ratti) della scrittrice Lee Heejo racconta la forma più oscura dell’idolatria e di come il desiderio possa diventare possesso.
Le voci interrotte

E arriviamo a un’altra novità di settembre per i lettori e le lettrici di gialli: Giusy Ferreri, nota cantante italiana, compie il suo esordio nella narrativa con Le voci interrotte – La prima indagine di Minerva (Solferino, in uscita il 15 settembre). Pavia è teatro di una serie di morti sospette e alquanto stravaganti. Su tutte la scomparsa del giovane Josh, cantante che registrava nel parco del Ticino e il cui corpo è sparito… Mentre la polizia indaga, una cantante di nome Minerva si presenta e offre il suo aiuto, ma cosa avrà veramente in mente? Un romanzo “fantasy noir”, come lo aveva definito l’autrice e cantante in questa intervista a Verissimo.
Il dormitorio

Realtà o incubo? Il protagonista di Il dormitorio (in uscita il 25 settembre per Italo Svevo) è un uomo senza nome, ha 60 anni e viene informato, da due carabinieri, che ora è costretto a recuperare il servizio militare mai svolto, in un paesino sperduto del Nord-Est. E così viene misurato, visitato e liberato della testa, “raccolta in un cesto con le altre dei diciottenni”… Torna così tra le novità da non mancare lo scrittore palermitano (di Cerda) Sergio La Chiusa, che firma una storia onirica e spaventosa, narrata in prima persona.
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L’aquila e i lupi

Per lettrici e lettori che apprezzano i romanzi storici, arriva sugli scaffali a settembre 2026, con SEM, L’aquila e i lupi di Luca Crovi, scrittore, editor alla Sergio Bonelli Editore, collaboratore di periodici e vincitore del Premio Flaiano 2005 con la trasmissione radiofonica Tutti i colori del giallo. Con questo romanzo ci spostiamo nel II secolo, quando le tribù dei Marcomanni si sollevano contro la Roma di Marco Aurelio. Ma nelle terre del Nord si muove qualcosa di sinistro: soldati scompaiono senza lasciare traccia e i morti vengono trovati mutilati ai margini delle foreste. Se nemmeno Galeno, il più famoso medico dell’epoca, riesce a trovare l’origine di questa pestilenza, a rendere tutto più inquietante c’è il fatto che i Marcomanni sembrano essere gli unici a non ammalarsi…
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Eleonora d’Aquitania

Passiamo adesso a un altro romanzo storico: tra le ultime uscite di settembre 2026 proponiamo Eleonora d’Aquitania (Salani) di Annarosa Mattei, scrittrice e storica della letteratura, autrice di romanzi e saggi tra cui Il sonno del Reame (Mondadori) e La regina che amava la libertà – Storia di Cristina di Svezia dal Nord Europa alla Roma barocca (Salani). Il libro, tra cronaca e leggenda, ricostruisce la vita di Eleonora d’Aquitania, leader moderna, ponte tra culture, lingue e religioni diverse, la cui eredità “continua a parlare all’Europa e al nostro presente”.
La nuova collana Saette del Saggiatore

Con la nuova collana Saette, Il Saggiatore vuole inaugurare un nuovo percorso editoriale, che “porterà ad abitare una nuova dimensione, quella della piccolezza”: “Il nostro è il tempo della distrazione, e forse è proprio per questo che la forma del racconto merita oggi una dignità rinnovata”, spiegano dalla casa editrice, di cui il Gruppo Feltrinelli ha di recente acquisito il 30%. Si parte con 4 libri brevi, “che raccontano l’istante in cui l’ordinario si incrina”: Roald Dahl (William e Mary) attraverso la scienza e il grottesco, Philip K. Dick (Come costruire un universo che non cada a pezzi dopo due giorni) attraverso il caos della realtà, A.S. Byatt (Lacrime di coccodrillo) attraverso la fuga interiore, e Samuel Beckett (Dante e l’aragosta) attraverso l’assurdo del quotidiano.
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Mestra

Per gli amanti del mito e dei retelling – a cui abbiamo dedicato un articolo -, il 29 settembre torna in libreria la scrittrice bestseller Madeline Miller. Dopo La canzone di Achille, Circe (Marsilio) e Galatea (Sonzogno), l’autrice statunitense, diventata un caso editoriale anche grazie alla spinta social (e di #BookTok in particolare), decide di raccontare la storia di Mestra, figlia del re di Tessaglia, che per salvare il padre da una maledizione si sacrifica continuamente, perdendo ogni volta una parte di sé. Imprigionata nel suo stesso dono, Mestra arriva a chiedersi se vale la pena annullarsi completamente per chi si ama. Il libro, edito da Sonzogno, è curato da Marinella Magrì e con le illustrazioni di Ambra Garlaschelli.
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L’inverno rosso

Tra le nuove uscite in arrivo a settembre 2026 c’è il romanzo fantasy L’inverno rosso (Nord, traduzione di Alessandro Storti), esordio dello scrittore australiano Cameron Sullivan. È il 1785, e il medico e alchimista Sebastian Grave è chiamato a onorare un vecchio patto: deve dare la caccia alla Bestia del Gévaudan, che altro non è che quello stesso spirito della guerra che i romani chiamavano Marte e i greci Giove. Quello che nessuno sa è che Sebastian condivide la propria coscienza con Sarmodel, un demone che gli ha conferito l’immortalità: grazie a questa vita millenaria, il protagonista conosce tutti i dettagli del passato e può così affrontare la Bestia, liberata secoli prima da Giovanna d’Arco. L’autore, tra l’altro, ha vissuto a lungo in Italia e in Inghilterra, e ora vive a Melbourne.
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City of Mirth and Malice

Se avete amato House of Bane and Blood, non potete perdere City of Mirth and Malice di Alexis L. Menard (Rizzoli, traduzione di Claudia Milani), che chiude la dilogia Vows and Vengeance. Una novità fantasy romance pubblicata all’interno della collana “La biblioteca di Daphne”, nata dalla collaborazione tra la casa editrice e Megi Bulla, tra le voci più seguite del booktok italiano. Ma veniamo ora alla trama: Nicolari, consumato dalla vendetta, e Camilla, prigioniera mentre tutti la credono morta, sono pronti a combattere e stringere nuove, strane alleanze per riportare la pace in città, sull’orlo di una guerra civile…
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Songlight

Passiamo ora a una “distopia visionaria e inquieta, sospesa tra mare e rovina”: Songlight di Moira Buffini (Salani) racconta “la scoperta di sé, la forza clandestina dei legami e il prezzo della libertà”. Perché nessun potere riesce a soffocare ciò che chiede di essere. Qui la trama del romanzo.
Red flags e il debutto della collana Cinnamon rolls
Le “green flags” sono quelle persone che, nei rapporti interpersonali, sono rispettose ed empatiche. Sono loro che vengono celebrate nella nuova collana di cozy romance di Rizzoli, Cinnamon rolls. Il suo titolo è un omaggio alle celebri girelle svedesi, dolci e accoglienti come i volumi che ne faranno parte: libri-coccola che raccontano relazioni sane, che fanno stare bene. In un gioco di paradossi, però, è proprio Red flags (persone, al contrario, con atteggiamenti allarmanti e malsani) il titolo del primo romanzo, in arrivo il 29 settembre. Firmato da Sophie Jo, è una rom-com fresca e spiritosa sull’amore che arriva all’improvviso e stravolge i piani. Il 13 ottobre è invece attesa la seconda uscita: si intitola The Museum of Modern Love, di Mariko Turk, ed è un romanzo ambientato al Metropolitan Museum di New York, dove l’arte fa da cornice a una storia d’amore.
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Gli opposti – La serie di Marfil

Mercedes Ron, autrice bestseller del caso editoriale È colpa mia? (primo titolo di una saga, da cui è stato tratto anche un adattamento cinematografico), torna in libreria con Gli opposti – La serie di Marfil (Salani), un romanzo “di sopravvivenza e desiderio, di segreti che bruciano e verità che costano care”… Protagonista è Marfil Cortés, figlia di un potente uomo d’affari con una vita da sogno. Ma quando un pomeriggio viene rapita, tutto cambia. Da quando si è risvegliata in un ospedale di New Orleans senza alcun ricordo di ciò che è successo, suo padre le ha assegnato una guardia del corpo, Sebastian Moore. Controllato, distante e imperscrutabile, la sua disciplina fa infuriare Marfil e la attrae in egual misura…
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Unfair play – Ultimo tempo

A proposito di novità romance di settembre 2026, arriviamo al nuovo romanzo di Carrie Leighton, scrittrice italiana sotto pseudonimo che ha esordito su Wattpad. Tra il 2022 e il 2023 l’autrice ha pubblicato, per Magazzini Salani, la trilogia BETTER: ambientata nel contesto americano universitario contemporaneo, racconta la travagliata e burrascosa storia d’amore tra Vanessa e Thomas, due animi opposti incapaci di stare lontani. Ambientato nello stesso universo, ma con nuovi personaggi, è Unfair play – Primo tempo: qui, protagonisti sono Leila, sorella di Thomas, e Vince, che di Thomas è il migliore amico. Lei, diffidente verso gli uomini, e lui, atleta fuoriclasse che riuscirà a scalfire la sua corazza. Unfair play – Ultimo tempo è il secondo capitolo della dilogia edita da Magazzini Salani, in cui i due decidono finalmente di darsi una possibilità… non senza nuovi ostacoli.
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Il giardino dei fiori mai nati

Tra le novità in ambito romance, segnaliamo il ritorno di Violet Ren, giovane scrittrice milanese (sotto pseudonimo) già molto apprezzata. Dopo Il volo della rondine e Il bacio della primavera, firma sempre per Garzanti Il giardino dei fiori mai nati. Costretta a tornare in Italia, e ad abitare nella casa della nonna, Nina fatica a trovare un equilibrio: è arrabbiata col padre, il motivo dietro a questo trasferimento, e continua a non sentirsi accettata a causa di una cicatrice sul volto. Poi, però, incontra Diego, l’amico 20enne chiamato dal padre per sistemare il giardino… E da quell’incontro nasce qualcosa. Entrambi riconoscono nell’altro sé stessi, il vuoto che provano e la libertà di non fingere più.
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Beautiful mess

Veniamo a Beautiful mess, romance di Bianca Ferrari in libreria per Magazzini Salani: per Joshua Rhys-Davis, la vita è una formula semplice composta da tre fattori: successo, lealtà e amore. Peccato sia alle prese con un divorzio. Non è disposto ad arrendersi e decide di tentare il tutto per tutto. Per mettere in pratica il suo piano, però, gli serve qualcuno disposto a interpretare una parte. Ed è così che nella sua vita entra Echo. Quello che nasce tra loro dovrebbe essere soltanto un patto, una recita destinata a concludersi nel momento in cui Joshua avrà raggiunto il suo scopo. Nessuno, però, ha considerato una regola fondamentale: è impossibile rispettare un accordo quando il cuore decide di riscriverne le clausole…
Eclissi di mezzanotte – Spider Lily

A proposito di novità romance di settembre, dopo l’esordio con Rêverie di Mezzanotte, Martis Lisbon – pseudonimo dietro il quale si cela una scrittrice italiana classe ’96 – è pronta per raccontare una nuova storia d’amore in Eclissi di mezzanotte – Spider Lily (Newton Compton). Dopo un’infanzia passata insieme, Archibald ed Helena vedono le loro strade separarsi. Lui è diventato il chitarrista di una nota rock band, lei è cresciuta nel lusso in quanto nipote del re d’Inghilterra. Sembra impossibile ricucire ciò che è stato strappato, eppure il destino sembra avere altri piani…
Coprifuoco a mezzanotte – Midnight curfew

Il sud della Florida, un’estate soffocante e due famiglie rivali sono gli elementi che animano Coprifuoco a mezzanotte – Midnight curfew, il nuovo romanzo – edito, come tutti gli altri, da Newton Compton – di Penelope Douglas, prolifica autrice, fra gli altri, di Punk 57, Birthday girl e della serie Devil’s night. In questa nuova storia (tradotta da Valentina Lombardi e Valentina Legnani) si sfidano due nuclei familiari: i Jeager, temuti capi di Sanoa Bay, il quartiere dimenticato oltre i binari, e i potenti Ames, che governano St. Carmen, dall’altra parte della baia. A rappresentarli ci sono Dallas Jaeger, orgoglioso e impulsivo, e Callum Ames, ricco e irresistibile. Quando una tempesta si avvicina alla costa, i due dovranno fare i conti con le conseguenze del disastro e di una guerra imprevista, in cui il desiderio e la tensione sono più forti di quanto avrebbero potuto aspettarsi…
Tutte le volte che ci siamo lasciati

Si presenta come la storia d’amore perfetta: ci sono le attenzioni, i complimenti, le promesse. Non sembra affatto una trappola, si crea facilmente una dipendenza emotiva. Poi però le cose cambiano, l’affetto diminuisce e arrivano i comportamenti manipolativi e svalutanti. Si chiama love bombing ed è quello che accade alla protagonista di Tutte le volte che ci siamo lasciati, edito da Il Battello a Vapore e scritto da Roberta Lippi, autrice televisiva e radiofonica che lavora a podcast di successo come Love Bombing (Storielibere). Eve ha 14 anni e una relazione con Mattia, due anni più grande di lei: è il più bello, il più popolare, e all’inizio fra loro sembra un sogno. Poi lui comincia a sparire, a tornare, poi a sparire di nuovo. Eve rimane ferita, sospesa in un’altalena di emozioni da cui non riesce a scendere. Finché non si rende conto che l’amore non è mai dolore o incertezza, e il desiderio di essere amate non dovrebbe in nessun caso significare annullamento.
Zenzero e cannella – Le sorelle Rosewood

Ci spostiamo adesso a Mapleton, una cittadina della campagna inglese, con un titolo rivolto a chi è in cerca di novità in ambito romance: parliamo di Zenzero e cannella – Le sorelle Rosewood di Ella Swann, edito da Piemme e in arrivo in libreria a settembre. Al centro della storia c’è la Rosewood Tearoom, la sala da tè gestita dalle sorelle Rosewood: Phoebe, timida e amante dei libri, e Iris, impulsiva e passionale. Il loro equilibrio viene però scosso dall’arrivo di un ragazzo dagli occhi scuri, che secondo Phoebe nasconde un segreto. E mentre Iris non si accorge che un suo compagno di college – di cui è innamorata – potrebbe essere una minaccia per il negozio, il ritorno di Corinne, la sorella maggiore che due anni prima se n’era andata senza spiegazioni, sembra complicare la stabilità della famiglia…
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Punizione – Pearls & blood

Charlotte Lauder, figlia di una delle famiglie più ricche di Tahoe City, vive all’ombra di segreti e menzogne, nascosti sotto la superficie cristallina del lago che domina la cittadina. Quando i suoi amici riescono a fermare il suo aguzzino, i ragazzi stringono un patto: rimarranno in silenzio, a ogni costo… Punizione – Pearls & Blood è un romanzo di Charlotte Rose, edito da Sperling & Kupfer, in cui un misterioso Anonimo inizia a tormentare il gruppo con messaggi inquietanti e sadici indovinelli, trascinandoli in un vortice di amori contesi, inganni e vendette. L’autrice, nata a Palermo, è conosciuta con uno pseudonimo. Tra i suoi titoli pubblicati da Sperling & Kupfer, ci sono Heart on Fire (2025) e Prohibited – Prigionieri del destino (2025).
Dammi mille romance

Ad aprile abbiamo parlato di On, il nuovo marchio di varia creato da Alpha Test. Nello stesso articolo abbiamo anticipato una futura uscita firmata da Andrea Amadio, conosciuto sui social come @libriconfragole: dopo aver studiato editoria e scrittura creativa all’università IULM di Milano e alla scuola Holden di Torino, l’autore ha aperto un account come book influencer. Con Dammi mille romance (indubbio riferimento all’apprezzato Dammi mille baci di Tillie Cole), propone una guida (con una prefazione della scrittrice di romance Hazel Riley) per orientarsi meglio nel genere più amato del BookTok.
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The Undertaking of Hart and Mercy

Grumpy x sunshine, enemies to lovers, pen-pals… questi sono solo alcuni dei trope di questa novità edita da Il Castoro OFF a settembre, in arrivo in libreria il 22. The Undertaking of Hart and Mercy è un romantasy firmato da Megan Bannen (nella traduzione di Roberta Zuppet per Studio editoriale Littera) che pone al centro della storia due figure legate, ognuna a proprio modo, alla morte: lui, Hart, è un ufficiale incaricato di pattugliare le terre magiche di Tanria, un lavoro spietato che lo porta troppo spesso faccia a faccia con i suoi pensieri; lei, Mercy, si occupa di un’impresa di pompe funebri. Costretti a lavorare spesso insieme, i due non si sopportano. Ma si sa: la vicinanza forzata può riservare sorprese…
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Piccoli imprevisti d’amore al Matcha Cafè

Per chi ha amato Amori e segreti al Pumpkin Spice Cafè e Una mamma per amica, il 15 settembre è in arrivo un nuovo romanzo delicato e divertente, ambientato nel “piccolo mondo profumato di Matcha Moments”. Edito da Newton Compton, Piccoli imprevisti d’amore al Matcha Cafè (nella traduzione di Sara Rombi) ha per protagonista Sasha Lee, brillante e intuitiva quando si parla dei sentimenti altrui, ma chiusa quando si tratta dei propri. Tutto cambia all’arrivo di Ben, un uomo silenzioso e mite che le scalderà il cuore. Tra l’altro, questo libro è l’esordio di Lily Chen, da anni appassionata di storie e storytelling, che lavora come cake decorator professionista.
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Hollywood, Ending

Colpa delle stelle, Città di carta, Cercando Alaska, Teorema Catherine… titoli ormai inconfondibili alle orecchie di lettrici e lettori, di grande successo anche grazie all’adattamento cinematografico del primo, con Shailene Woodley e Ansel Elgort. John Green, noto autore, tra gli altri, anche di tutti questi romanzi Young Adult, è tornato: tra le novità sugli scaffali a fine settembre – in Italia e contemporaneamente nel resto del mondo – c’è Hollywood, Ending, una storia d’amore ambientata dietro le quinte di Hollywood (pubblicata da Rizzoli). Qui Kai e Juniper, aspiranti attori, si innamorano durante le riprese di un film: quando questo diventerà un fenomeno travolgente, i due faranno i conti con il prezzo della celebrità e con il coraggio di mostrarsi veri, oltre i riflettori.
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Eneide

Continua il progetto di Blackie legato ai cosiddetti Classici Liberati, che punta a “liberare l’opera da incrostazioni scolastiche e letture rituali” (come abbiamo spiegato in questo articolo, dedicato alla Divina Commedia Liberata). Dopo l’Iliade e l’Odissea (che quest’estate è stata protagonista al cinema nell’adattamento di Christopher Nolan) arriva dunque in libreria l’Eneide di Publio Virgilio Marone, altra pietra miliare della cultura classica, in una versione che vede Angela Ricci alla traduzione e Calpurnio e Miguel B. Núñez come illustratori.
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Si perde sempre (e altre poesie)
Veniamo ora a una serie di nuove uscite di settembre 2026 per chi apprezza i libri in versi. Tra gli scrittori francesi contemporanei più influenti e discussi, Michel Houellebecq torna alla poesia con un volume inedito e definitivo della sua produzione in versi, in uscita il 22 settembre per La nave di Teseo, Si perde sempre (e altre poesie). Testi già noti e altri mai pubblicati compongono questo libro in cui l’autore di Le particelle elementari, Sottomissione e Annientare attraversa il desiderio, la solitudine e il disincanto per descrivere “senza illusioni il destino umano”.
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Essere nuvola

Nata a Milano nel ’52, Chandra Candiani si è fatta apprezzare con diverse raccolte di poesie, tra cui La bambina pugile (2014), Questo immenso non sapere (2021), Pane del bosco (2023) e I visitatori celesti (2024). Ora torna in libreria (sempre per Einaudi) con Essere nuvola: una raccolta in cui “la parola nasce fragile, si perde, ritorna” e “la natura è presenza attiva”. Accanto all’attività di poetessa (altri suoi scritti sono apparsi in diverse antologie), Candiani si occupa di traduzione di testi buddhisti, insegnamento di meditazione e diffusione della poesia nelle scuole.
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Un uomo, un cane, una città

Tra i libri in versi che ci sentiamo di consigliare per questo settembre anche Un uomo, un cane, una città (Guanda), “un’autobiografia a frammenti”. Per Marco Lodoli (tra i suoi titoli Isole – Guida vagabonda di Roma, Vapore, Tanto poco e l’ultimo romanzo Solo un giorno, editi da Einaudi) si tratta di un ritorno alla poesia. Spazio a pagine “in bilico tra un inquieto, pulsionale vitalismo e la presa d’atto del tempo che se ne va e non restituisce nulla, attraversate da euforie e disforie”.
Fiorire e nidificare

Tra i libri in uscita a settembre per chi ama la poesia, proponiamo poi Fiorire e nidificare di Simon Armitage (edito da Crocetti e tradotto da Massimo Bocchiola). All’interno del volume sono riunite le raccolte Blossomise, che celebrano la primavera e le sue trasformazioni, e Dwell, ispirate ai Lost Garden of Heligan in Cornovaglia: i versi del poeta inglese raccontano la scena naturale e i suoi protagonisti, che sia una aiuola, dei boschi o un campo coltivato, Armitage esprime tutta la sua originalità e la “necessità vitale di proteggere” la Natura. Armitage è poeta laureato d’Inghilterra ed è docente di poesia all’Università di Leeds. Autore di numerose raccolte poetiche, romanzi, saggi narrativi e testi per il teatro, la radio e la televisione, nel 2018 è stato insignito della Queen’s Gold Medal for Poetry.
Tatami
Agli appassionati di poesia italiana contemporanea, suggeriamo poi la raccolta Tatami di Diego Bertelli, classe 1977, proposta da marcos y marcos. I versi di questo libro (sugli scaffali dal 16 del mese) nascono nel silenzio della notte, mentre le emozioni combattono per trovare pace. Tra queste c’è l’amore, che è “sempre e solo quello che ci piace, e che cerchiamo ogniqualvolta di ripetere, malgrado l’altro, proprio grazie all’altro”. Tutto questo avviene sul tatami (la pavimentazione tradizionale giapponese fatta di pannelli di paglia pressata), che qui diventa lo spazio ideale in cui accogliere tutti i sentimenti.
Malinconie travestite da allegrie

Tra le novità del panorama poetico italiano, spazio alla voce di Beatrice Zerbini. Bolognese classe ’83, ha fatto parte del coro dell’Antoniano e pubblicato già diverse opere in versi (l’esordio nel 2019 è avvenuto con In comode rate) e albi illustrati. Ora Bompiani pubblica la raccolta Malinconie travestite da allegrie, in cui le poesie “spezzano la grigia rete del quotidiano” mostrandone malinconie e gioie nascoste.
Ogni corpo ritorna

Sempre parlando di poesia, tra le novità di settembre 2026 troviamo Ogni corpo ritorna (in uscita il 29 per Crocetti). Poetessa siracusana classe ’94, Giovanna Cristina Vivetto, a otto anni dal suo esordio (con Dolore minimo, Interlinea), torna a raccontare il corpo e, in particolare, “la frattura quasi impercettibile tra i corpi che abbiamo avuto e quelli che tornano a noi nel presente sempre diversi”. Una poesia che si muove tra passato e futuro, tra sopravvivenza e paura, percepita come soglia.
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La bolla dell’intelligenza artificiale – Tecnologia, mercato e nuove prospettive

Lasciamo la poesia per parlare di novità nella saggistica. In questi anni, l’intelligenza artificiale ha assunto un ruolo sempre più importante all’interno dell’agenda politica e di ciascuno di noi. Per questo, tra le novità di settembre 2026, è da non mancare il volume La bolla dell’intelligenza artificiale – Tecnologia, mercato e nuove prospettive (Bollati Boringhieri, dal 18 settembre) in cui Stefano Quintarelli ed Emil Abirascid si concentrano sul raccontare la realtà complessa che si nasconde dietro i chatbot che sempre più quotidianamente utilizziamo. Un libro per chi vuole andare oltre la comunicazione mainstream e vuole comprendere i risvolti economici e sociali.
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La società senza rispetto – Come abbiamo perso tatto, riguardo e cortesia

Filosofo e docente universitario, Byung-Chul Han è uno dei pensatori più prolifici e letti della nostra epoca (e al quale abbiamo dedicato un ampio speciale). Tra le novità di saggistica in arrivo a settembre 2026 anche un suo nuovo libro, pubblicato da Einaudi Stile Libero e tradotto da Armando Canzonieri, La società senza rispetto – Come abbiamo perso tatto, riguardo e cortesia. Se in una prima parte Han mostra questa perdita da parte dell’umanità, e di conseguenza il rischio di smarrire “un tassello di ciò che ci rende umani”, dall’altra parte propone una “politica dell’amicizia”, centrata sulla coesistenza e sul riconoscimento dell’Altro. Un nuovo modo di vivere e rendere la nostra società “giusta”.
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Punto di partenza – 1979-1996

Tra le ultime uscite da non perdere, per chi ama il cinema del celebre regista e sceneggiatore giapponese Hayao Miyazaki, La nave di Teseo (con la traduzione di Rosamaria Pavan) porta in Italia la sua biografia: Punto di partenza – 1979-1996. Il primo di due volumi che, attraverso aneddoti, illustrazioni e confessioni, racconta gli inizi della carriera di Miyazaki, animatore alle prime armi, che spesso si è opposto alla ricerca assoluta del successo economico da parte dell’industria dell’intrattenimento. Tra queste pagine, il regista di Porco Rosso e La città incantata celebra il potere del cinema e dell’animazione, e svela il lungo cammino che lo ha portato alla celebrità mondiale e alla fondazione dello Studio Ghibli.
Le voci degli altri
Tra i saggi in uscita questo settembre anche Le voci degli altri (Mondadori), firmato dal giornalista e scrittore Mario Calabresi, ex direttore di Repubblica e attuale direttore editoriale della podcast company Chora Media, che recentemente ha confermato di star valutando la propria candidatura a sindaco di Milano. Il libro si presenta come “un incontro con chi sente di essere trasparente e dimenticato e non capisce come sia possibile”: in un’epoca in cui si è smesso di notare le persone che sono intorno a noi, e ognuno sembra essersi rinchiuso in una bolla, Calabresi “va alla ricerca di quelli che cercano di costruire ponti e scommettono senza avere bisogno della certezza di vincere”.
Il grande inganno – Da Ercole alla Nato: quello che la storia non ci ha insegnato

Giornalista tra i più noti e voce spesso protagonista nel dibattito pubblico italiano (dai giornali alla tv), Paolo Mieli torna in libreria con Il grande inganno – Da Ercole alla Nato: quello che la storia non ci ha insegnato (Rizzoli). La tesi di fondo? Il ‘900 non si è affatto chiuso negli anni ’90, come si è a lungo creduto, ma continua a produrre i suoi effetti tra nuove guerre e democrazie in affanno. Da Ercole ad Alessandro Magno, da Marco Polo a Lutero, fino al crollo del fascismo, Mieli ripercorre i raggiri della storia per offrire gli strumenti per “metterci al riparo dagli inganni” del presente.
L’America che verrà

Tra le ultime uscite nella saggistica di settembre anche un libro sì legato all’attualità, ma che propone uno sguardo al futuro. Parliamo di L’America che verrà (Bompiani) della giornalista Viviana Mazza, corrispondente dagli Stati Uniti dal 2022 per il Corriere della Sera. Nel saggio l’autrice riflette sulla presidenza Trump: se da un lato i sostenitori elogiano le politiche del tycoon, dalla parte opposta sono molti i detrattori che lo definiscono il peggior presidente della storia degli Stati Uniti. Quello che è certo, e che Mazza chiarisce in L’America che verrà, è che Trump resterà nella memoria della nazione e in quella dei suoi cittadini. Qui una selezione di saggi sul presidente Usa più discusso.
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Come se ne esce
Veniamo al nuovo saggio di uno dei più seguiti giornalisti italiani, Francesco Costa, direttore del Post, nonché già autore, per Mondadori, di libri come California (2022) e Frontiera (2024): è sempre la casa editrice milanese a proporre il nuovo titolo, Come se ne esce. Qui l’autore, esplorando realtà diverse negli Stati Uniti, si interroga sul futuro della democrazia: è nel momento in cui questa smette di produrre risultati soddisfacenti che i suoi nemici raggiungono il potere, vincendo le elezioni. Come si può voltare pagina dalla situazione attuale?
Quando c’era lei – L’Italia dopo Giorgia Meloni

Matteo Renzi, ex Presidente del Consiglio ed ex sindaco di Firenze, firma per Solferino un “pamphlet al vetriolo” in cui confronta l’attuale situazione italiana – dal costo della benzina alla sicurezza – con le promesse e la “propaganda” di Giorgia Meloni. Prendendo in prestito e ribaltando il nostalgico “quando c’era lui”, Renzi scrive Quando c’era lei – L’Italia dopo Giorgia Meloni, con l’obiettivo di “smontare le bugie del potere e dettare l’agenda dell’opposizione”.
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Check point – Viaggio nel sogno coloniale di Israele

Continuiamo a parlare di saggi, con un volume firmato dalla giornalista Anna Momigliano, laureata negli Stati Uniti in antropologia. Dopo Fondato sulla sabbia, in cui affronta le contraddizioni che abitano Israele e come si è arrivati ai fatti del 7 ottobre 2023, Momigliano torna con Check point – Viaggio nel sogno coloniale di Israele (Garzanti, dal 15 settembre): una panoramica di ciò che è stato Israele in questi anni – dalle origini del sionismo alle guerre nel 1967 e 1973), e ciò che oggi è al di fuori dei propri confini. Pagine estremamente attuali, in cui si affiancano la storia politica, l’analisi sociale e le dinamiche culturali.
R/est – Racconti, reportage e immagini dal Sud-est Europa

Parliamo ora di una nuova rivista: si tratta di R/est, Racconti, reportage e immagini dal Sud-est Europa, semestrale, pubblicata da Tangerin. Proprio a partire da questo autunno, infatti, usciranno due titoli l’anno: al centro, un’inchiesta sociale sulle aree sud-est europee per un totale di otto numeri. Si viaggerà dalla Slovenia alla Turchia, passando per Bulgaria, Albania, Romania… Il primo numero è dedicato alle “Resistenze”: il direttore responsabile della rivista è il giornalista Christian Elia, e all’interno dei numeri ci sono contributi, tra gli altri, di autori e giornalisti come Bojan Mitrovic, Christian Elia, Elvira Mujčić e Giorgia Spadoni.
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Camminare tra le rovine – Le sorgenti classiche della nostra civiltà

Per gli appassionati di filosofia, ma anche per chi è incuriosito dalla materia, Ponte alle Grazie pubblica a settembre il saggio Camminare tra le rovine – Le sorgenti classiche della nostra civiltà del filosofo francese Michel Onfray, autore di oltre 80 libri, che decostruisce ormai da oltre 30 anni mitologie religiose, filosofiche, sociali e politiche. In questo testo, il filosofo accompagna lettrici e lettori in una passeggiata meditativa tra i resti della civiltà filosofica classica, non con l’intenzione di stilare la solita sequenza di scuole filosofiche, ma con quella di ricostruire i dualismi intrinseci alla nostra storia culturale.
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La vita in verticale – Cronache dal precipizio

In La vita in verticale – Cronache dal precipizio (Il Saggiatore) di Giacomo di Girolamo, lo scrittore – direttore del portale d’informazione Tp24.it e di RMC 101 e già autore, tra gli altri, di Contro l’antimafia (2016) e L’invisibile (2023) – intreccia cronaca e autobiografia. Cosa sono davvero verità e bugie nelle vite di ognuno di noi? Com’è accaduto che vere e proprie tragedie siano diventate spettacoli da esibire sui social? Una 17enne getta suo figlio neonato dalla finestra, nella paura di non saper prendersene cura; una bambina di 10 anni perde la vita in una challenge online; un ragazzo cade in un pozzo a una festa, mentre gli amici lo filmano; un uomo si dà fuoco nel giorno delle nozze, schiacciato dall’ansia sociale… Un libro che getta uno sguardo sulla realtà di oggi, invitando a riflettere sul confine, ormai sottile, tra un evento di cronaca e la sua spettacolarizzazione.
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L’uomo che inventò la politica – Inchiesta su Machiavelli
Per secoli, Niccolò Machiavelli è stato imprigionato in una serie di luoghi comuni, tra semplificazioni e interpretazioni sbagliate. Corrado Augias – giornalista, scrittore e conduttore televisivo – e la figlia Natalia Augias – giornalista a sua volta, oggi corrispondente Rai dal Regno Unito -, in L’uomo che inventò la politica – Inchiesta su Machiavelli (edito da Einaudi) spogliano la sua figura da tutti i pregiudizi a cui negli anni è stata accostata. Ne restituiscono un ritratto molto più articolato: antipapale, bandito e messo all’Indice dalla Chiesa, antimperiale e antifeudale, e secondo Francesco De Sanctis “simpatico”, ironico. Partendo dalla ricostruzione successiva alla Seconda guerra mondiale fino alle recenti crisi in Ucraina e Medioriente, passando per la crisi del diritto internazionale e la fragilità dell’Unione Europea, i due autori rileggono il pensiero del celebre scrittore alla luce delle difficoltà del mondo contemporaneo.
Sulle tracce di Truman Capote

Di recente ci siamo occupati di una serie di libri firmati da scrittrici e scrittori che raccontano altre autrici e autori mettendosi sulle loro tracce. Veniamo a un altro testo che va nella medesima direzione, e che vede al centro la figura di Truman Capote, grande scrittore statunitense. Si dice che Capote abbia finito di scrivere A sangue freddo in una villa sulla costa Brava, lontano dal caos di New York e dal Kansas in cui il libro è ambientato, ma le tracce che ha lasciato sono fumose e travisate dal tempo. Nel libro pubblicato da SUR e intitolato Sulle tracce di Truman Capote (in uscita il 30 settembre, nella traduzione di Maria Nicola), Leila Guerriero – giornalista argentina che collabora con El País, La Nación e Rolling Stone, e che per SUR ha già pubblicato La chiamata, vincitore del Premio Strega Europeo 2026 – ricostruisce la vita di Capote proprio a partire da quella villa e dai suoi dintorni, “sospesi tra mare e cielo”. Un libro “sulla scrittura e sull’ossessione, sull’amore per la precisione e la fragilità della memoria, con il ritmo e il fascino che ha la realtà quando supera la finzione”.
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Cunti, storie, romanzi – I libri della mia vita

Un volume che raccoglie parole, storie e viaggi di carta che hanno formato Stefania Auci come lettrice e che l’hanno resa la scrittrice che è oggi: Cunti, storie, romanzi – I libri della mia vita (Mondadori Ragazzi) è un “elogio alla magia della lettura” e alla libertà di scegliere “la nostra storia”, ed è dedicato ai lettori di oggi e di domani, e agli “insegnanti che ti cambiano la vita”. Ricordiamo che, dopo i bestseller I Leoni di Sicilia e L’inverno dei Leoni, con L’alba dei Leoni (sempre edito da Nord) la scrittrice e docente siciliana a inizio 2026 ha narrato l’origine della saga dei Florio.
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Un viaggio intellettuale – Vita di Ivan Illich

Nato nel 1926 e scomparso nel 2002, Ivan Illich è stato uno dei pensatori più liberi e particolari del secolo scorso. Filosofo, sacerdote e intellettuale che si è espresso su diversi temi – dalla scuola alla sanità, passando per la società capitalista – Illich si può inquadrare all’interno dell’anarchismo cattolico. Dopo aver pubblicato molti dei suoi saggi, Neri Pozza porta in libreria la sua biografia, Un viaggio intellettuale (traduzione di Edoardo McKenna), realizzata dal canadese David Cayley (che negli anni si è occupato anche del pensiero di George Grant e René Girard).
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Londres 38 o sull’impunità

Passiamo adesso a un saggio, in uscita il 25 settembre, che parte dal processo di Pinochet a Londra del 1998 per intrecciare ricostruzione storica e dramma giudiziario. Philippe Sands, avvocato e docente di Diritto presso lo University College London, ha partecipato a diversi processi di competenza della Corte penale internazionale, fra cui quello per l’estradizione di Pinochet. In Londres 38 o sull’impunità (Guanda, con la traduzione di Silvia Albesano e Elisa Banfi) illustra quel processo e porta avanti un’indagine retroattiva sulla storia del regime militare cileno e il suo legame con il nazismo, incarnato, in particolare, nella figura di Walther Rauff, ufficiale delle SS scappato in Cile dopo la fine della Seconda guerra mondiale.
La grammatica della menzogna

Proseguiamo con un titolo edito da Treccani, sulle motivazioni che si celano dietro le menzogne. Fin da piccoli si impara che mentire è sbagliato, e a scegliere sempre la verità a scapito di una bugia. Ma perché si mente? Non sempre per negare la realtà, quanto più, a volte, per renderla accettabile ai propri occhi. Quando la verità rischia di produrre una sofferenza che pensiamo di non poter affrontare, omettiamo, attenuiamo o mentiamo. E anche se il linguaggio del corpo può accompagnare tutto questo, è con quello verbale che lo facciamo davvero. Lo spiega Raffaella Scarpa – docente di Linguistica medica e clinica all’Università di Torino – in La grammatica della menzogna, tra le novità di settembre 2026 (sugli scaffali il 18) che, nella stessa collana, Visioni, ha già pubblicato nel 2021 Lo stile dell’abuso – Violenza domestica e linguaggio. Attraverso l’analisi di volumi contenenti diversi tipi di finzione, l’autrice dimostra che la menzogna non sempre è solo un inganno, ma può essere una forma di sopravvivenza e di autodifesa.
La scuola inclusiva ha fallito

Come racconta la nota pedagogista Anna Granata nel saggio La scuola inclusiva ha fallito (Laterza), sbagliano gli opinionisti secondo cui le cause dei mali di un sistema scolastico malato sarebbero le classi eterogenee, gli alunni migranti che non parlano la nostra lingua e gli studenti con bisogni speciali. Per l’autrice si tratta di bugie utili a chi vuole tagliare, semplificare, scaricare sugli insegnanti le colpe di un sistema sottofinanziato e trascurato. Per la pedagogista, la scuola di qualità in Italia è “sempre” stata una scuola inclusiva, e sono stati proprio i contesti più difficili – le classi caotiche, i bambini senza famiglia, i figli degli immigrati, i ragazzi con disabilità – a spingere i migliori insegnanti verso le sperimentazioni più avanzate.
Crazy salad – Cose che ho da dire sulle donne

Crazy salad – Cose che ho da dire sulle donne di Nora Ephron (1941-2012) uscì per la prima volta negli Stati Uniti nel 1975, nel pieno della “seconda ondata del femminismo“, in cui protagonisti erano i dibattiti su diritti civili, libertà sessuali e rappresentazione delle donne nei media. Oltre 50 anni dopo arriva anche nelle librerie italiane, con SUR, nella traduzione di Milena Sanfilippo, e con la prefazione di Vanessa Roghi. Nel saggio, la giornalista e sceneggiatrice di celebri film come Harry ti presento Sally, Vita da Strega e C’è posta per te alterna la sua esperienza di vita al racconto “in diretta” di quanto stava avvenendo, il tutto con ironia, intelligenza emotiva e uno sguardo alle dinamiche di genere. Spazio, tra le altre, alla sua eroina Dorothy Parker e a un film assai discusso come Gola profonda.
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Genere

In uscita per la nuova serie Parole pericolose di Laterza, Genere di Vera Gheno (qui i suoi articoli per il nostro sito) ricostruisce il percorso che ha trasformato una categoria analitica in uno spauracchio globale: per l’autrice, sociolinguista, saggista, traduttrice dall’ungherese e divulgatrice, non è del gender che dobbiamo avere paura, ma di chi usa questo termine come una minaccia.
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Traumacore – Cronache di una dissociazione femminista

Tra le novità di settembre 2026 c’è anche “un saggio ipercontemporaneo sul femminismo dissociativo e sulla cultura post-traumatica”: si chiama Traumacore – Cronache di una dissociazione femminista, è firmato da Núria Gómez Gabriel ed è edito da NERO, nella traduzione di Amaranta Sbardella. L’autrice – classe 1987 – intreccia nel suo lavoro la pedagogia critica e la curatela artistica, e in questo volume racconta la rappresentazione del trauma femminile negli spazi digitali: gli stereotipi legati alla sofferenza e all’emancipazione delle donne (la cosiddetta sad girl) sono realistici? Nasce così una riflessione che si mantiene distante dalla narrazione tipicamente rassicurante del femminismo, per offrirne una più complessa e inquieta.
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Tenerezza radicale – Perché l’amore è politico
Non si è abituati ad accostare il sentimento dell’amore a quello politico: lo fa Seyda Kurt, vincitrice del Grimme Online Award nel 2021 come parte del team del podcast 190220 – A Year to Hanau – che in Italia ha già pubblicato Odio (minimum fax, 2024). Che ruolo rivestono nelle relazioni il patriarcato, il capitalismo e il razzismo, nella misura in cui l’amore è lo specchio della nostra società? Cosa succede quando i legami familiari che pensavamo sicuri si spezzano e i modelli relazionali tradizionali entrano in crisi? In Tenerezza radicale – Perché l’amore è politico, edito da Fandango (in arrivo nelle librerie il 25 settembre, e tradotto da Lavinia Azzone), l’autrice antepone nel titolo un concetto per lei primario rispetto a quello di amore: la tenerezza è “un’azione che passa a un’altra persona, gioca con lei, affermativa e produttiva, senza volere ledere”, lasciando da parte ogni tipo di violenza.
Il lavoro senza di noi

Tra le novità di questo settembre del catalogo Tlon c’è Il lavoro senza di noi di Filippo Lubrano, professore di Etica dell’intelligenza artificiale cognitiva e incarnata alla H-FARM Business School e in altre università italiane, fondatore di Metaphora Lab e di Asialize e autore di Antropologia per Intelligenze Artificiali (D Editore, 2023). Nel testo, Lubrano tocca l’urgente tema della fine dei mestieri, indaga il passaggio verso un’economia che avrà sempre meno bisogno dell’apporto umano e propone il reddito universale come strumento per redistribuire i benefici dell’automazione.
La prudenza di osare – Aristotele, Ulisse e il coraggio dell’azione

Che cos’è la phrónesis? Traducibile dal greco con “prudenza” o con “saggezza”, è in realtà la capacità di adattarsi alle circostanze e di unire intuito e intelligenza pratica, al fine di orientarsi meglio nella vita quotidiana e politica. Ce lo spiega meglio Catherine Van Offelen – saggista e giornalista francese che pubblica su riviste come Le Figaro e Revue des Deux Mondes – con La prudenza di osare – Aristotele, Ulisse e il coraggio dell’azione, il suo primo libro. Edito da Ponte alle Grazie, nel saggio l’autrice racconta come sia stata proprio la phrónesis a salvarla da una crisi personale vissuta da giovane: frequentando i corsi di retorica all’università, ha trovato la via aristotelica che le ha insegnato a leggere la realtà alla luce di categorie filosofiche classiche.
L’ordine – Sorvegliare, punire, odiare

Il giornalista Luigi Mastrodonato, che si occupa di temi sociali e marginalità, e in particolare di carceri e abusi di potere, firma per SEM L’ordine – Sorvegliare, punire, odiare, un libro che “vuole essere un manifesto sul tema degli abusi in divisa”. Non a caso, trovano spazio le stragi operaie del secolo scorso, il G8 di Genova, figure come Stefano Cucchi e Federico Aldrovandi, come pure decessi più recenti “consegnati al silenzio”. Quante e quali sono le storie dei morti di polizia degli ultimi anni in Italia? E che responsabilità hanno la politica odierna e quella del passato? Queste le domande che si pone l’autore, voce del podcast Tredici, uscito per Il Post.
L’erbario del corpo

Edizioni Piuma debutta con una nuova collana, “Remiganti”, che raccoglie “saggistica bizzarra e luminosa per creature plurali (e maggiorenni!)”. A inaugurarla Erbario del corpo, di Domitilla Pirro e autrici e autori vari, con le illustrazioni di Giulia Ferla. Il libro è presentato come “un atlante emotivo-anatomico in cui il corpo viene raccontato attraverso il linguaggio degli erbari, della botanica e dell’anatomia antica” e indirizzato a “formatrici, formatori e insegnanti, oltre che per lettrici e lettori in cerca di un oggetto narrativo e visivo non convenzionale”.
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Manifesto della cucina del futuro

Protagonista quotidianamente sui social, Cesare Battisti è un noto chef milanese, ed è il proprietario e l’anima del ristorante Ratanà (vicino a Piazza Gae Aulenti, nel capoluogo lombardo), da lui fondato nel 2009. Segretario Generale dell’associazione senza scopo di lucro “Ambasciatori del Gusto” dal 2016, Battisti, classe ’71, ha un’idea di cucina ben chiara: contemporanea, accessibile e legata al territorio. Approda quest’anno anche nel mondo editoriale con Manifesto della cucina del futuro – 8 valori e 80 ricette per mangiare oggi pensando al domani, pubblicato da Rizzoli e in arrivo il 22 settembre, rivolto agli appassionati di cucina che vogliono scoprirla sotto una nuova luce. Qui, Battisti illustra 8 principi che guidano la sua filosofia culinaria: cultura, cura, consapevolezza, memoria, condivisione, identità, etica e ascolto, con l’arricchimento di 80 ricette inedite e illustrate.
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Corpo libero

Parliamo ora di un tema estremamente delicato come i disturbi alimentari (in Italia sono oltre 3 milioni le persone che ne soffrono). Dopo averne scritto in un articolo su Lucy sulla cultura, il giornalista e autore televisivo Eugenio Giannetta torna sull’argomento, concentrandosi sulla “sofferenza maschile legata al rapporto con il cibo”, nelle pagine di Corpo libero (in uscita il 18 settembre per add), tra le novità di settembre 2026 nel campo della saggistica. Il libro viene presentato come “un’istantanea inedita sul mondo maschile fatta di incontri con giovani uomini in cura, medici, psicoterapeuti e visite in strutture specializzate…”.
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A volte ti amo – La rivoluzione dei rapporti nel mondo fragile delle nuove generazioni
Il “mandato familiare e sociale” che orienta le nuove generazioni è quello che identifica l’autonomia come valore assoluto, e con lei la capacità di non dipendere da nessuno, fin dall’infanzia: è quanto sostenuto da Matteo Lancini in A volte ti amo – La rivoluzione dei rapporti nel mondo fragile delle nuove generazioni, edito da Einaudi, tra le novità in arrivo sugli scaffali a settembre. Il noto psicologo e psicoterapeuta (e docente alle università di Milano-Bicocca e Cattolica) osserva come i giovani siano sempre meno interessati al sesso, prediligano le frequentazioni alle relazioni stabili, e trovino il corteggiamento sempre più difficile. All’estremo opposto, però, nascono nuove forme di dipendenza affettiva: la condivisione delle password, la geolocalizzazione reciproca e il generale bisogno di controllo costante.
Loki
Passiamo adesso a un saggio di natura comparatista, che porta la firma dello storico delle religioni Georges Dumézil (1898-1986), noto proprio per i suoi studi comparatisti. In Loki (Adelphi, traduzione di Silvia Spinnler), il dio scandinavo dell’inganno, viene affiancato al suo doppio caucasico, Syrdon, personaggio dell’epopea popolare degli Osseti (gli ultimi discendenti degli Sciti). Ne viene fuori un confronto che rivela un tipo mitologico arcaico comune, risalente alla preistoria indoeuropea. La tesi finale riconnette l’escatologia norrena alla grande guerra del Maha¯ bha¯rata, aprendo nuovi scenari… Il libro sarà disponibile a partire dal 15 settembre.
Guerra alla Terra

Nel corso del ‘900 sono cambiate molte cose, dal modo di viaggiare a quello di vivere, dai confini delle nazioni agli usi e i costumi delle società… Danilo Zagaria, biologo e divulgatore scientifico, si concentra però sulle guerre, sulla loro trasformazione, e su come abbiano modificato – e devastato – il nostro pianeta. Dalle trincee della Prima guerra mondiale alle nubi di gas, dalla cosiddetta area bombing al nucleare: Guerra alla Terra (in libreria dall’11 settembre per add, copertina di Rebecca Valente) attraversa il recente passato e il nostro presente per mostrare ancora una volta quanto l’essere umano sia pericoloso per la Terra. Qui, invece, altri suggerimenti di lettura a tema cultura ed ecologia.
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Tenerci al mondo – Lezioni di vita da 52 città

Proseguiamo in questa selezione di libri in arrivo a settembre con un “atlante personale ed emotivo”, edito da Touring Club Italiano: Tenerci al mondo – Lezioni di vita da 52 città di Gabriele Romagnoli, sugli scaffali dal 15 del mese. Qui, l’autore accompagna lettrici e lettori in un viaggio attraverso posti che non sono solo città, ma anche – e soprattutto – “destini, organismi vivi e pulsanti”. Un luogo che, oltre che con i suoi monumenti, si rivela tramite gli odori, le piante, gli oggetti, le tradizioni. Ognuno di questi 52 luoghi (tutti visitati dall’autore) viene raccontato tramite una sineddoche: Gerusalemme è un pezzo di carta, Beirut lo scheletro di un albergo, L’Avana una sedia in cortile. Per Romagnoli, scoprire davvero una città significa andare in un cinema locale, assistere a una messa, salire su un tram al capolinea.
La vita a portata di mano

In questo percorso di uscite di settembre, spazio anche alla divulgazione scientifica, con il nuovo libro del fisico Christophe Galfard (celebre per L’universo a portata di mano del 2016). Il 29 settembre arriva in libreria con La vita a portata di mano (Bollati Boringhieri): un viaggio attraverso lo spazio e il tempo, fatto di domande e grandi momenti che hanno segnato il nostro pianeta. Apprezzato per la prosa semplice, Galfard sceglie di portare lettrici e lettori sul campo per osservare la trasformazione dei primi esseri e l’estinzione dei dinosauri (ma non solo).
Green dressing

Tra le novità di settembre 2026 troviamo anche Green dressing – Moda, sostenibilità, responsabilità (il Mulino), un saggio, firmato dalla fashion designer e imprenditrice Caterina Moro, che illustra le criticità del settore della moda, in relazione alle sfide ambientali e sociali del nostro tempo, proseguendo con un’analisi delle strategie adottate dalle imprese, delle nuove regolamentazioni internazionali e delle alternative emergenti, senza trascurare il ruolo attivo dei consumatori. “Ripensare il nostro modo di vestire significa anche ripensare il nostro rapporto con il pianeta e con il tempo che trascorriamo su di esso”.
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Le ragioni del disamore

Che cos’è il disinnamoramento? Perché finisce un amore? Queste sono le domande a cui Federica Gregoratto prova a rispondere, in Le ragioni del disamore (nottetempo), un testo tra indagine filosofica e memoir che analizza il tema attraverso romanzi, poesie, epistolari, diari, film, e serie tv, ripercorrendo diverse tracce teoriche (da Platone e Aristotele a Hegel, dai Romantici ad alcune filosofe femministe contemporanee) ed episodi autobiografici.
La voce solitaria

Bistrattare autori del calibro di James Joyce, Rudyard Kipling e Katherine Mansfield è un atto audace: lo fa Frank O’Connor in La voce solitaria (nella traduzione di Stefano Friani), una raccolta di 11 saggi edita da Racconti, tra le novità in arrivo in libreria il 25 settembre. Qui, lo scrittore irlandese riflette sul lavoro dei principali autori contemporanei di racconti. Tra questi figurano Isaak Ėmmanuilovič Babel’, Ernest Hemingway, Anton Čechov, Guy de Maupassant, David Herbert Lawrence, Ivan Sergeevič Turgenev… tutti scrittori che, nelle loro opere, hanno dato vita a personaggi pensati per lo spazio limitato del racconto, più che per l’ampio respiro di un romanzo.
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La divina lettrice

Continuiamo a parlare delle novità di saggistica di settembre 2026. Arriva sugli scaffali il 25 del mese La divina lettrice di Tiziana Plebani, edito da il Mulino, che ripercorre la storia della lettura femminile nell’iconografia dall’Italia medievale fino alla fine del Rinascimento. L’autrice, in passato insegnante presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia, è un’esperta di storia, passione che ha impegnato nella stesura di questo libro: la “divina lettrice” è testimone di una maggior partecipazione delle donne alla cultura nel corso dei secoli, e mostra come quest’attività sia un gesto di (e per) l’indipendenza e l’emancipazione femminile. Tra i saggi di Plebani ricordiamo anche Le scritture delle donne in Europa – Pratiche quotidiane e ambizioni letterarie (secoli XIII-XX).
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Una nuova te – Il rivoluzionario Metodo Tomasi per la salute delle donne 40+

Cristina Tomasi, specialista in Medicina Interna e Angiologia ed esperta in terapia ormonale bioequivalente, mette nero su bianco il suo metodo, sviluppato dall’incontro tra rigore scientifico, una lunga esperienza clinica e il suo vissuto in prima persona, in Una nuova te – Il rivoluzionario Metodo Tomasi per la salute delle donne 40+. Menopausa, metabolismo, ormoni, ossa, muscoli, salute cognitiva (Vallardi). Un libro rivolto principalmente alle donne che hanno superato gli “anta” e che sottolinea come questi non siano una condanna, ma una trasformazione da vivere con nuova forza, vigore e consapevolezza. Della stessa autrice Vallardi ha già proposto La rivoluzione del metabolismo.
Venezia e il cinema – Alle radici del mito

Se oggi il capoluogo veneto è diventato un’icona mondiale, lo deve anche alle innumerevoli produzioni cinematografiche che lo hanno consacrato come tale. A spiegarlo è Giuseppe Ghigi, critico cinematografico ed ex docente di Storia del cinema italiano all’Università Ca’ Foscari di Venezia, autore, tra gli altri, di Si salvi chi può! Cinema, apocalisse e altri disastri (Marsilio, 2022). Il nuovo volume, Venezia e il cinema – Alle radici del mito (edito da wetlands) vede la prefazione di Alberto Barbera, direttore artistico della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia. Qui, Ghigi ripercorre i luoghi comuni che hanno plasmato l’immagine della città, anche grazie al lavoro di registi come Michelangelo Antonioni, Woody Allen, Luchino Visconti, Orson Welles, Federico Fellini… e a scene iconiche con attrici e attori come Johnny Depp, Katharine Hepburn, Humphrey Bogart, Alberto Sordi, Sophia Loren e Fantozzi.
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Tennis paradise

A gennaio, a Melbourne, si giocano gli Australian Open: fa caldo, perché le stagioni, nell’emisfero australe, sono invertite rispetto a quello boreale. Tra maggio e giugno, a Parigi, c’è il Roland Garros; a luglio c’è il torneo di Wimbledon, mentre tra agosto e settembre si giocano gli US Open a New York. Un denominatore comune: in tutti i tornei più famosi del tennis è sempre estate, si ha l’idea di giocare durante una stagione calda senza fine. Francesco Longo (autore, tra gli altri, del romanzo Molto mossi gli altri mari, uscito con Bollati Boringhieri) ha già scritto di sport: per 66thand2nd ha infatti pubblicato Il cuore dentro alle scarpe – Sport e storie a Roma. Ed è proprio per 66thand2nd che adesso esce Tennis Paradise, un viaggio in cui lo sport si fa rivalità – tra Federer e Nadal, Sinner e Alcaraz, Pennetta e Vinci – in cui i campi di terra e cemento diventano un “paradiso terrestre, l’Eden geografico e spirituale” in cui l’inverno non arriva mai.
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The steps – La mia vita, un passo dopo l’altro

Veniamo a una novità attesa da chi apprezza le autobiografie legate al mondo del cinema: in The steps – La mia vita, un passo dopo l’altro (Rizzoli, in libreria dal 29 settembre) Sylvester Stallone racconta dall’arrivo a New York nel 1969 fino al trionfo di “Rocky” ai premi Oscar del 1977, tratteggiando i suoi inizi e anche gli anni più recenti, raccontando “la perseveranza, la creatività e la resilienza che lo hanno portato non solo alla creazione di Rocky, ma a una carriera costellata di ruoli poi diventati iconici”.
Giorgio secondo Armani – La vita oltre il successo

Restiamo a parlare di autobiografie. Tra le uscite di settembre 2026 segnaliamo Giorgio secondo Armani – La vita oltre il successo (Marsilio), una biografia, con inserti fotografici, che raccoglie i ricordi e le riflessioni che lo stilista e imprenditore, venuto a mancare nel 2025, aveva scelto di consegnare all’autrice, la giornalista Roberta Filippini, che ha lavorato a lungo per l’Ansa, dove è stata responsabile del settore moda.
Cara Yoko – Dichiarazione d’amore per una donna circondata dall’odio
Veniamo a un libro che è interessato all’arte, alla musica e… alla storia dei Beatles… Tra le novità di settembre 2026 da non perdere, anche il ritorno (in una versione aggiornata) del “ritratto romanzesco” di Yoko Ono, firmato dallo scrittore, editor, direttore editoriale di Accento e autore del podcast Copertina, Matteo B. Bianchi. Il 15 settembre UTET pubblica infatti Cara Yoko – Dichiarazione d’amore per una donna circondata dall’odio: la ricostruzione della vita della musicista e attivista, dalla Tokyo privilegiata alla New York degli anni ’60, passando per il fondamentale incontro con John Lennon. Una figura più che nota, spesso accerchiata da pregiudizi e astio, considerata “la donna che ha distrutto i Beatles”, che tra queste pagine viene riconsiderata.
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Ho visto un’alba blu – Un racconto letterario dei CSI

Negli anni ’90 sono state molte le band italiane a lasciare un segno nel panorama musicale e culturale, tra queste non può mancare lo storico gruppo dei C.S.I., il Consorzio Suonatori Indipendenti, appena riunitosi per un atteso tour. Tra le novità di settembre arriva un libro perfetto per i fan e per chi vuole conoscere il movimento dell’epoca: Ho visto un’alba blu – Un racconto letterario dei CSI (Baldini e Castoldi). A firmarlo è il direttore del Gabinetto Scientifico Letterario Vieusseux e scrittore Michele Rossi, che si inoltra nella biografia dei membri della band, nei riferimenti letterari – da Fenoglio a Pasolini, passando per Zavattini – e negli eventi storici che facevano da cornice e ispirazione alla loro musica.
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Kakebo – L’originale 2027 – Il libro dei conti di casa

Tra le ultime uscite da non perdere, Vallardi propone per il pubblico italiano Il kabebo – L’originale 2027, il metodo nipponico per gestire il budget familiare: un’agenda ideale per affrontare la crisi che garantisce un risparmio automatico del 35%.
101 errori di italiano che non farai mai più – Un pronto soccorso grammaticale

Proseguiamo questo viaggio tra le ultime uscite di settembre 2026 spostandoci a parlare di grammatica: Massimo Birattari (qui i suoi numerosi articoli dell’autore per il nostro sito) firma 101 errori di italiano che non farai mai più – Un pronto soccorso grammaticale (Ponte alle Grazie). L’autore e traduttore, che, tra l’altro, ha già scritto testi sull’argomento (Benvenuti a Grammaland, La grammatica ti salverà la vita, Scrivere bene è un gioco da ragazzi), ha pensato questo libro come uno strumento che chiarisce i dubbi sul funzionamento della lingua italiana. Il testo insegna a scrivere con correttezza ed efficacia, offrendo anche un apparato di esercizi pensato per gli adulti.
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5 volte ricco – Conquista la vera ricchezza: tempo, affetti, mente, corpo, denaro

Ricchezza è davvero sinonimo di soldi? Secondo Sahil Bloom, autore di 5 volte ricco – Conquista la vera ricchezza: tempo, affetti, mente, corpo, denaro (edito da Vallardi e tradotto da Annarita Tranfici), no… o, perlomeno, non solo. Ci sono 5 tipi di ricchezza necessari nella vita, e dopo anni di ricerche l’autore ha finalmente trovato un equilibrio in cui tutti e 5 possono convivere, costruendo finalmente la realtà dei propri sogni. Questo libro accompagna nella creazione di cambiamenti quotidiani, nel dar forma a un futuro migliore, nel mettere in ordine le priorità e nel prendere decisioni migliori per sé stessi. A partire da oggi.
Una mamma per amica – Il libro da colorare ufficiale

In questo articolo abbiamo raccontato i motivi per cui amiamo (ancora) Una mamma per amica. Con Magazzini Salani ecco 90 pagine da colorare dedicate ai luoghi e ai momenti più apprezzati della serie, per ripercorrere le citazioni più iconiche di Lorelai, Rory e degli abitanti di Stars Hollow. Scoprite qui altri dettagli su Una mamma per amica – Il libro da colorare ufficiale, pensato per tutte le età.
Il tuo cervello è il tuo migliore amico

Il prossimo titolo è un saggio dedicato al funzionamento del cervello, che risponde ad alcune domande solo in apparenza banali: come mai si ricordano aneddoti di anni fa, ma si dimentica dove sono le chiavi? Perché dopo ore di scrolling ci si sente svuotati, invece che arricchiti? Con “rigore scientifico e divertente leggerezza” Rachel Barr firma Il tuo cervello è il tuo migliore amico, edito da TEA e tradotto da Chiara Mancini. L’autrice spiega in base a quali meccanismi la nostra mente seleziona le informazioni da tenere o da scartare: è resiliente, plastica e adattabile, ma la sua eredità evolutiva non sempre le permette davvero di reagire adeguatamente alle minacce. L’autrice – che ha conseguito un master in neuroscienze molecolari e che oggi conta più di un milione di followers sui social – smonta i luoghi comuni sul benessere mentale e invita lettrici e lettori a guardare al cervello non come un nemico, ma come il proprio miglior alleato.
Gatti del Giappone – Visti dai maestri dell’ukiyo-e

Da secoli, nella cultura giapponese il gatto è considerato molto più che un animale domestico: è amato e apprezzato per la sua grazia, la sua bellezza ed eleganza, e per l’alone di misterioso fascino che porta con sé. Capace di trovarsi a suo agio nei templi buddhisti come nelle vetrine delle botteghe, è diventato protagonista di molte opere letterarie di autori giapponesi. Per celebrare questa tradizione, L’ippocampo propone, tra le novità di fine settembre 2026, un cofanetto curato da Jocelyn Bouquillard, Gatti del Giappone – Visti dai maestri dell’ukiyo-e, che racchiude oltre 70 opere di maestri quali Hokusai, Harunobu e Kuniyoshi, in un omaggio alla cultura nipponica e alla sua passione per i felini.
The Passenger – Tibet
Tra le novità in uscita a inizio settembre 2026 anche il nuovo numero della rivista The Passenger (proposta da Iperborea), questa volta dedicato al Tibet. Se da un lato l’immagine ricorrente è quella di un luogo sospeso nel tempo, sede del Dalai Lama, dall’altro il Tibet oggi è un paese invaso dagli investimenti cinesi, nuove culture underground e mode. E anche il buddhismo tibetano vive una nuova stagione, costretto all’allontanamento dalla capitale, cerca di sopravvivere a Dharamsala, la capitale ufficiosa del governo in esilio. Se amate i grandi viaggi, qui la nostra selezione con 30 titoli con cui esplorare il mondo leggendo.
Fari in tempesta

Nell’inverno tra il 2013 e il 2014, sulle coste dell’Atlantico e della Manica si susseguirono tempeste furiose. Jean Guichard, fotografo francese classe 1952, ne ritrasse l’azione sui fari, attraverso scatti in cui l’acqua sembra inghiottire le “sentinelle del mare”. Ma Guichard è in realtà conosciuto nel mondo fotografico da ben prima: il suo scatto più famoso è riportato sulla copertina di questa raccolta – Fari in tempesta, edita da L’ippocampo e in arrivo sugli scaffali il 23 settembre – ed è stato realizzato al faro della Jument nel 1989, mentre imperversava la tempesta e il guardiano del faro era in attesa dell’elicottero dei soccorsi. In questo libro, le immagini sono accompagnate dalle didascalie di Jean-Christophe Fichou, ricercatore in storia contemporanea e a sua volta autore di libri sui fari e sui loro guardiani.
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Sciamani

Sono ultramillenarie le credenze e le pratiche relative alla cura del corpo e dell’anima, alle invocazioni di animali come spiriti e ai viaggi in regni incorporei per comunicare con entità invisibili: sono capacità che da sempre contraddistinguono gli sciamani di tutto il mondo. In questa guida, intitolata proprio Sciamani (in uscita il 23 settembre) ed edita da L’ippocampo, Max Carocci – antropologo, esperto da più di 30 anni del rapporto tra oggetti e idee umane – guida nell’esplorazione di riti, immagini e simboli, per comprendere al meglio lo sciamanesimo antico e moderno.
Quel che resta del mio amore
Wedding planner, stilista e personaggio tv a tutto tondo, Enzo Miccio a settembre arriva anche in libreria con un volume che svela la storia personale dietro a quell’immagine pubblica elegante che da anni i telespettatori hanno imparato a conoscere. In uscita il 15 settembre, Quel che resta del mio amore (Cairo) non è un racconto fatto di eventi patinati, armonie e colori, bensì di amori intensi e relazioni travolgenti, di una passione (“che si intreccia alla dipendenza”) che sembra non bastare mai…
Cuori in affitto (senza diritto di recesso)

Tra i libri in uscita a settembre 2026, anche Cuori in affitto (senza diritto di recesso), edito da DeAgostini, attraverso il quale l’attrice e autrice di sketch (virali sui social) Emanuela Cappello racconta i sentimenti nella società di oggi, che lei stessa definisce “un giro sulle montagne russe”. Dopo il successo a teatro con Non vi fa piangere, non vi fa ridere, non vi fa niente (spettacolo inaugurato nel febbraio 2024), Cappello e il suo alter ego portano lettrici e lettori nel mondo delle app e dei match, delle crisi esistenziali e degli uomini mammoni, riuscendo a unire lo stile da stand up comedy al ritratto generazionale.
Frankenstein e Dracula

Guido Crepax (1933 – 2003) è stato tra i più importanti autori italiani di fumetti, noto soprattutto per il personaggio di Valentina, che lettrici e lettori potranno ritrovare nella graphic novel Frankenstein e Dracula (Feltrinelli Comics, in libreria dal 15 settembre): due capolavori della letteratura gotica rivisitati attraverso le tavole del maestro. Valentina è protagonista del racconto breve Valentina incontra Dracula, presente nel volume.
Charity & Sylvia

Passiamo adesso a una novità di settembre 2026 per lettrici e lettori che apprezzano il fumetto d’autore: Tillie Walden (Su un raggio di sole, Mi stai ascoltando? e La solitudine dello spazio) racconta una storia d’amore che spezza le convenzioni in un’epoca e in un luogo “in cui lo stigma sociale pesa come un macigno”. Siamo nel 1807, in America, più precisamente nel Vermont: qui due donne, Charity e Sylvia, conducono una vita diversa da quella di tutti gli altri cittadini del posto: sono la prima coppia lesbica a convivere ufficialmente. Questa la trama del graphic novel Charity & Sylvia (Bao Publishing), che dipinge “un affresco sociale e culturale che getta uno sguardo sui diritti civili e sull’America del diciannovesimo secolo”.
Garibaldi – The British Tour

È ancora una graphic novel il prossimo volume di questa rassegna, tra le novità di Rizzoli Lizard, in libreria dal 15 settembre. Con le illustrazioni di Iris Biasio e i testi di Davide Savelli e del professor Alessandro Barbero, Garibaldi – The British Tour racconta l’arrivo di Giuseppe Garibaldi in Inghilterra, nel 1864, dove venne accolto come una star, alla stregua dei VIP di oggi: tra merchandising e traffico di memorabilia, gli autori mostrano la figura storica sotto una luce nuova, con folle entusiaste e grande attenzione mediatica. Barbero, noto storico, è autore, tra gli altri, di All’arme! All’arme! I priori fanno carne! (Laterza, 2023) e Brick for stone (Sellerio, 2023), ed è soprattutto un punto di riferimento della divulgazione anche per i più giovani, grazie alla capacità di rendere la storia accessibile a tutti.
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Karma

La vita di Nicoletta, la 30enne protagonista di Karma (Bao publishing) che cerca di districarsi tra le insidie di tutti i giorni, sembra tratta da una sit-com degli anni ’90, senza il lieto fine e con qualche problema generazionale in più… Claudia Razzoli dà vita a “un ritratto generazionale che parla di emancipazione dai genitori e dalle situazioni che non vanno nella propria vita”.
Nanbanjin

In questo percorso dedicato alle novità in uscita a settembre, ampio spazio anche a fumetti e graphic novel, come il volume Nanbanjin (pubblicato da Edizioni BD nella traduzione di Federica Bruniera) firmato dal premiato fumettista francese Cyril Pedrosa e dal maestro mangaka Taiyo Matsumoto. Al centro il primo incontro tra Occidente e Oriente, a metà ‘500: da un lato un marinaio portoghese approdato su un’isoletta e dall’altro il popolo giapponese. Due storie che corrono parallele, disegnate ciascuna da un autore, e destinate a incontrarsi…
L’inverno più lungo

Si può vivere il presente senza fare pace con il passato? Attorno a questo tema ruota la trama di L’inverno più lungo (Tunué), un graphic novel su un dramma familiare. Alberto lascia l’Elba e il padre Vincenzo per tentare di coltivare il suo sogno di diventare pittore. Dopo diverso tempo, il padre gli dà le chiavi della casa appartenuta alla madre. Lì, Alberto ritrova il diario che lei teneva da ragazza, dal quale apprende una verità sul padre che gli farà vedere con occhi nuovi il rapporto con lui… Una storia che racconta come, a volte, “bisogna avere il coraggio di tornare dove tutto è iniziato per poter guardare avanti”, firmata da Davide Aurilia (Gli anni che restano, Bao Publishing, con Brian Freschi ai testi).
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La forma dell’assenza

Il 22 settembre arriva in libreria un altro graphic novel, La forma dell’assenza (Tunué) di Simona Binni (Anima e il vulcano, Dammi la mano, Silverwood Lake, La memoria delle tartarughe marine, Storia di una famiglia e Guarda il cielo, tutti editi da Tunué). In questo racconto, “due solitudini si incontrano e si riconoscono”: Mario viene inviato in un borgo isolato per riparare un misterioso blackout che ha interrotto ogni contatto con il mondo. Qui, a seguito di un’aggressione, incontra l’eccentrica Olga, che vive di solitudine e fantasie e che si occupa di lui. Tra la riparazione di una centralina e la costruzione di un apparecchio amatoriale per ascoltare le stelle, i due scoprono di condividere ferite speculari…
Il campo delle rose – Il libro della polvere – Vol. 3

Veniamo alle uscite per ragazze e ragazzi, e passiamo a una novità attesissima di questo settembre 2026: il libro che mette la parola fine alle vicende di Lyra Belacqua, protagonista della trilogia di Queste oscure materie e del suo seguito, la trilogia di Il libro della Polvere. Il 29 settembre arriva in Italia il terzo e ultimo volume della serie, Il campo delle roseedito, come sempre, da Salani e consigliato a partire dai 12 anni. Philip Pullman, a 30 anni dall’inizio di tutto, riannoda i fili dell’epopea di Lyra, che finalmente riabbraccerà un lato di sé a lungo trascurato, imparando nuovamente a guardare il mondo con la meraviglia e la curiosità di quando era bambina…
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Il castello delle sfide

A settembre 2024 raccontavamo l’esordio di Alice Basso nel mondo dell’editoria per ragazzi con I fratelli difendieroi: ora l’amata scrittrice italiana torna in libreria per raccontare un’altra avventura di Tommy e Lisa, in Il castello delle sfide (Garzanti, dal 29 settembre). Questa volta la Regina Rossa ha creato un torneo dalle sfide inusuali – dal sistemare la cameretta al lamentarsi il più possibile. Potrebbe sembrare divertente, se non fosse che i due fratelli sono costretti a vincere altrimenti rimarranno intrappolati insieme ai tanto amati personaggi, Anna dai capelli rossi, Pippi Calzelunghe e Mary Poppins… Prolifica autrice, Alice Basso è spesso protagonista con le sue riflessioni su ilLibraio.it.
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Best nerds forever – L’amicizia fa miracoli

Veniamo a un libro per ragazze e ragazzi commovente, sull’amicizia, le difficoltà dell’adolescenza, la paura e la voglia di crescere. Best nerds forever – L’amicizia fa miracoli di James Patterson e Chris Grabenstein esce per Salani e parla dell’incontro fra due personaggi speciali, Finn e Isabella.
Lo sguardo sull’invisibile

E passiamo adesso a una novità per chi apprezza i graphic novel destinati a ragazze e ragazzi. In questo ambito, tra le ultime uscite di settembre 2026 c’è Lo sguardo sull’invisibile – Crescere con Enrico Fermi e i ragazzi della Panisperna, edito da Tunué: la biografia a fumetti di Enrico Fermi e dei suoi colleghi di via Panisperna, firmata da Sigh, Alessandro Polelli, Emiliano Tanzillo, Fabrizio Coccetti in collaborazione con il Centro Ricerche Enrico Fermi di Roma. Il volume è consigliato a partire dai 10 anni.
Letture originali da proporre in classe, approfondimenti, news e percorsi ragionati rivolti ad adolescenti.
Gli albi di Sofia & Mattia

A settembre 2026, tra le novità, non mancano quelle per i più piccoli. Consigliato per i bambini e le bambine dai 4 anni, Andiamo a scuola! (Sonda) è il nuovo albo del medico e psicoterapeuta Alberto Pellai, illustrato da Francesca Galmozzi. L’obiettivo di questo volume, parte di una serie di 8, è accompagnare i bambini nel primo contatto con la scuola, con nuovi spazi e nuove emozioni.
Non solo: Sonda pubblica anche il volume È ora di lavarsi – sempre firmato da Alberto Pellai e con le illustrazioni di Francesca Galmozzi. Sono pagine pensate per aiutare i genitori a trasformare l’igiene quotidiana in un “rituale di cura e crescita” per bambine e bambini. Entrambi appartengono a Gli albi di Sofia & Mattia.
Se cercate le altre novità per l’infanzia del 2026, in questo articolo trovate oltre 90 titoli consigliati, con l’indicazione della fascia d’età.
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Dentro i tuoi occhi

Quanto è importante lo sguardo dei genitori, quando cresciamo? E dove si collocano, in questa prospettiva, gli smartphone? Trovare una connessione emotiva tra genitori e figli, mantenendo un equilibrio tra mondo digitale e relazioni familiari, è diventato fondamentale. Ne scrive il già citato Pellai in Dentro i tuoi occhi, tra le novità di settembre di Il Castoro. L’autore, noto medico e psicoterapeuta dell’età evolutiva, ha firmato molti libri di successo: questa volta la volontà è di portare sulle pagine il rapporto tra bambini, genitori e tecnologie, sempre più discusso. Il volume, un albo consigliato a bambine e bambini dai 4 anni, è arricchito dalle illustrazioni di Maria Gianola.
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La rana dalla bocca larga

“Ciao! A me piacciono le mosche… e a te cosa piace mangiare?”: così si presenta a tutti quelli che incontra la Rana dalla Bocca Larga, protagonista dell’omonimo albo illustrato, ricco di colorati pop-up in ogni pagina. Con dialoghi buffi, le piccole lettrici e i piccoli lettori – dai 3 anni in su – incontrano con la protagonista i vari animali dello stagno, fino ad arrivare faccia a faccia con un enorme coccodrillo… Ispirato a una famosa barzelletta per bambini, La rana dalla bocca larga è scritto da Keith Faulkner ed è edito da La Coccinella.
Pappa libro

Tra le uscite di settembre dedicate ai più piccoli consigliamo anche Pappa libro (Babalibri), un albo illustrato firmato da Eva Montanari, l’autrice di Piccolo coccodrillo, consigliato a partire dai 2 anni. Un libro dal testo musicale e ritmato, che accompagna i bambini nel momento della “pappa”.

