“Ci sono luoghi di cui non ti liberi, che ti infestano la vita a lungo. Per me, è una casa in collina, seppellita al confine tra Umbria e Lazio…”. La riflessione di Sofia Pirandello in occasione dell’uscita del suo nuovo romanzo, “Cellulosa”, una storia di formazione ambientata nel Centro Italia. Per l’autrice, “al contrario del fortunato elogio del fallimento, attualmente piuttosto in voga (che in effetti nasconde diverse insidie, a partire dall’idea, tristemente consolatoria, che non è un dramma se non ti è riuscito di far parte dei migliori), la rivendicazione di una diminuzione ragionata, cucita su misura, è praticamente un gesto anarchico…”

Far brillare il futuro

Ci sono luoghi di cui non ti liberi, che ti infestano la vita a lungo. Per me, è una casa in collina, seppellita al confine tra Umbria e Lazio. Ci torno da sempre, negli interstizi invisibili del quotidiano, nei sogni, nei ricordi, nei desideri. Era una delle ultime tre cascine ancora abitate della frazione, intorno solo il bosco e gli scheletri delle altre, che cedevano alle avance dei rampicanti.

Passavo l’estate cercando di ispezionarle tutte, in compagnia di mia cugina e dei ragazzini delle altre due case, con cui avevamo fatto amicizia. Né le catapecchie in rovina né il bosco (in cui ci immergevamo continuamente, per ore) ci facevano paura, rendevano anzi quel posto uno scenario d’avventura, che già all’epoca fotografavo ossessivamente e che popolava molti dei testi che scrivevo.

La casa in collina torna a visitarmi

Credo sia per questo che la casa in collina torna a visitarmi: declinata completamente al presente, ero impegnata a sognare il luogo in cui mi trovavo, senza vagheggiare altrove.

Un paio di anni fa, mentre cominciavo a delineare la vicenda di Cellulosa, un amico mi ha raccontato di un suo conoscente, studente di matematica (“davvero brillante! Il più bravo, persino!”), che, senza preavviso, appena laureato, aveva deciso di tornare in tutta fretta al suo paesino nel nulla per impiegarsi in fabbrica, rifiutando molte proposte ben più prestigiose che lo avrebbero portato lontano.

Il mio amico non sapeva farsene una ragione. Sembrava quasi offeso, nemmeno gli avesse pagato gli studi. Io ho pensato immediatamente alla casa in collina, mi è sembrato che poterci tornare fosse un lusso per pochi. E poi (questo forse perché all’epoca stavo leggendo La vita agra di Bianciardi) ho risposto “Magari è tornato a fare la rivoluzione!”. Il mio amico non ha capito e in fondo nemmeno io ci credevo più di tanto. Ma da quel momento non ho smesso di pensarci, di immaginare i possibili motivi di un ritorno che a molti risulta inspiegabile, persino ingrato, del rifiuto del futuro, o almeno di un certo tipo di futuro.

Può interessarti anche

La rivendicazione di una diminuzione ragionata, cucita su misura

Perché ci si allontana da una promessa di successo? Non conosco le ragioni del matematico, forse non le condividerei neppure. Però c’è qualcosa nello sdegno del mio amico che mi preoccupa decisamente di più. Al contrario del fortunato elogio del fallimento, attualmente piuttosto in voga (che in effetti nasconde diverse insidie, a partire dall’idea, tristemente consolatoria, che non è un dramma se non ti è riuscito di far parte dei migliori), la rivendicazione di una diminuzione ragionata, cucita su misura, è praticamente un gesto anarchico. Il matematico ha difeso il proprio centro, dovunque esso sia. Credo che un inatteso “preferirei di no”, pacato, ma ostinato, composto, ma esplosivo, resti probabilmente una delle cose più spiazzanti che si possano pronunciare.

Il suo glorioso puntare i piedi ha risuonato immediatamente con quello che stavo scrivendo e in particolare con l’idea di non rinunciare a niente, tranne a quello che non si desidera. Anche Cellulosa, ambientato nell’Italia nascosta tra le frasche, si confronta con desideri alternativi, con la difficoltà sfibrante di farli quadrare collettivamente, con il diritto ad andare, a restare e a tornare.

Con l’estate in cui si smette di sognare al tempo presente, e in cui, per motivi diversi, si capisce di dover lasciare la propria casa in collina, che oggi per me è più un modo di stare che un posto in cui trovarsi. Mi piace pensare al matematico e ai miei personaggi come agli eredi involontari di Luciano, il protagonista della Vita agra. Impegnati questa volta in un viaggio contrario, dall’incubo alla rivoluzione, cercano soltanto l’occasione giusta di far brillare il proprio futuro.

Scopri il nostro canale Telegram

Seguici su Telegram
Le news del libro sul tuo smartphone

Ogni giorno dalla redazione de ilLibraio.it notizie, interviste, storie, approfondimenti e interventi d’autore per rimanere sempre aggiornati

Inizia a seguirci ora su Telegram Inizia a seguirci ora

Sofia Pirandello Cellulosa edizione

L’AUTRICE – Sofia Pirandello, nata a Roma nel 1993, vive e lavora a Milano. È autrice dei romanzi Candido suicida (Round Robin 2018), vincitore del bando SIAE Sillumina, e Bestie (Round Robin 2022), tra le proposte al Premio Strega 2023, e dei saggi Fantastiche presenze – Note su estetica, arte contemporanea e realtà aumentata (Johan & Levi 2023) e Emersioni – Realtà aumentata e poteri dell’immaginazione (Meltemi 2025).

Autrice di racconti per riviste come Pastrengo e Tre Sequenze, arriva ora in libreria per e/o con Cellulosa: la trama del suo nuovo romanzo porta nei primi anni del terzo millennio.

A Trecase, frazione immaginaria sperduta tra le colline del Centro Italia, crescono Orlando, Pietro, Futura, Ida e Alberto, anche detto Re Bomba, perché nessuno più di lui si intende di botti e mortaretti. Circondati dal bosco e da cascine abbandonate, per i ragazzi di Trecase l’unico avvenire possibile è la cartiera, la fabbrica affacciata sul lago a valle, che incombe sul paesaggio e sulle loro vite minacciando presto o tardi di inglobarli tutti. Nessuna via d’uscita. Finché la morte di un amico operaio non piomba tra loro come un ultimatum. E proprio quando il destino di ciascuno sembra già scritto, il futuro che va in pezzi diventa un sogno collettivo di rivolta. Una storia di formazione sospesa tra ironia e disincanto.

Scopri le nostre Newsletter

Iscrizione alla Newsletter
Il mondo della lettura a portata di mail

Notizie, approfondimenti e curiosità su libri, autori ed editori, selezionate dalla redazione de ilLibraio.it

scegli la tua newsletter Scegli la tua newsletter gratuita

Fotografia header: Sofia Pirandello nella foto di Roberto Malaspina

Libri consigliati