Sinossi

A cura di Arturo Carbonetto

Con testo a fronte

Ai lunghi poemi epici infarciti di mitologia e di retorica classicheggiante, tipici della letteratura del tempo, Marziale (40 ca - 104 ca) contrappone una poesia più modesta ma più vitale, capace di aderire alla realtà quotidiana di cui è osservatore spregiudicato e implacabile. I suoi versi offrono una variopinta galleria dei tipi umani in cui si imbatte nelle strade di Roma, nelle terme come nei lupanari, nei mercati popolari come nei fori o nel circo: liberti arricchiti che sfoggiano un lusso da nababbi orientali per far dimenticare le loro umili origini; meretrici avide di doni e di denaro; osti disonesti che vendono vino annacquato; padroni tirchi e crudeli verso i servi; debitori insolventi e ipocriti di ogni risma. Marziale li descrive con spirito beffardo ma non condanna i vizi degli uomini, dei quali sente di essere in certa misura partecipe, perché hominem pagina nostra sapit: «la mia pagina ha il sapore dell’uomo». Il contenuto realistico, lo stile rapido e incisivo, il frizzo salace o la stoccata imprevista che connotano i suoi brevi componimenti conferiscono all’epigramma quel carattere spiccatamente arguto e satirico che resterà definitivo e farà di Marziale il maestro indiscusso del genere.

  • ISBN: 8811608295
  • Casa Editrice: Garzanti
  • Pagine: 464
  • Data di uscita: 13-06-2019

Dove trovarlo

€14,00

Recensioni

Al momento non ci sono recensioni, inserisci tu la prima!

Aggiungi la tua recensione

Citazioni

Al momento non ci sono citazioni, inserisci tu la prima!

Aggiungi citazione

Eventi

Nessun evento disponibile al momento

Tutti gli eventi

Ancora alla ricerca del libro perfetto?

Compila uno o più campi e lo troverai