Sinossi
«Incontrarsi, scegliersi, spartire la stessa pelle e poi, un giorno, per svariati e talvolta fragili motivi, guardarsi a un incrocio per l’ultima volta prima di separarsi per sempre. Nel tentativo di sfuggire a questo destino c’è chi fa di tutto per non pensarci, chi spera che un miracolo si compia e chi, come me, scrive un libro.»
L’amore è grezzo, nudo, crudo, persino brutale quando lo si spoglia delle bugie che lo hanno imbellito. Ma quelle bugie le prendiamo per buone perché, invece di guardare negli occhi l’abisso, è più rassicurante credere ai miti che la specie umana ha costruito nei secoli per spiegarsi l’inspiegabile. E che cos’è l’amore di oggi, quindi, se non il risultato di quel lavoro letterario, filosofico e poetico che, nel corso della storia, ha plasmato silenziosamente le nostre idee, le preferenze e perfino i sogni?
Con voce limpida, ironica e tagliente, Rebecca Fierro ci accompagna in un viaggio sorprendente nei meccanismi nascosti dell’amore, del desiderio e dell’immaginazione. Dalla letteratura libertina ai romance, da Platone a Dostoevskij, Kafka ed Eco, passando per McEwan, Ginzburg, Nabokov e Calvino, l’autrice svela come i modelli culturali che consumiamo oggi – e abbiamo consumato per secoli – giochino un ruolo fondamentale nel farci stabilire cosa è amore e cosa, invece, non lo è. Per farlo, ci invita a tornare alle parole e interrogarle. Un atto rivoluzionario perché significa risalire alle origini dei nostri sentimenti, riconoscere le storie che ci abitano e comprendere, finalmente, che ogni amore si alimenta anche della sua narrazione.
- ISBN: 8830465003
- Casa Editrice: Longanesi
- Pagine: 288
- Data di uscita: 12-05-2026

