Scrittore e bibliotecario argentino, Alberto Manguel dedica una riflessione alla sua sterminata biblioteca: "Vivere con i libri. Un'elegia e dieci riflessioni" è il volume che racconta i suoi 35mila libri, collettori di memorie ed emozioni...

Erede di Jorge Luis Borges nella direzione della Biblioteca Nazionale Argentina di Buenos Aires, Alberto Manguel, classe ’48, è uno scrittore, traduttore e, per l’appunto, bibliotecario di origini argentine ma cittadino del mondo: ha vissuto in Francia e in Israele, in Argentina e nel sud del Pacifico, fino al più recente trasferimento a New York. Proprio da questo trasloco nella grande mela, e dalla necessità di trasportare in un piccolo appartamento la propria biblioteca, nasce il suo nuovo libro, Vivere con i libri. Un’elegia e dieci digressioni (Einaudi, traduzione di Duccio Sacchi).

Alberto Manguel vivere con i libri copertina

Grazie al suo amore per la lettura, nel corso degli anni Alberto Manguel ha accumulato una biblioteca di ben 35mila volumi, una sterminata infinità di libri dei più diversi generi, dalle edizioni tascabili a quelle rilegate in pelle, dalle copie più rare e preziose ad alcune vecchie e consunte. Ma dovendo trasferirsi in un appartamento nella grande mela, l’autore si trova costretto a fare una selezione dei volumi da portare con sé e di quelli da lasciare altrove, un compito tutt’altro che facile. Per il proprietario, ogni libro racchiude in sé una miriade di storie, non soltanto quella inscritta tra le pagine, ma anche la storia di chi lo ha letto, di chi lo consigliato, comprato, regalato, delle impressioni diverse che ha lasciato nel corso di letture e riletture: ogni scaffale custodisce una fila di ricordi, emozioni, sensazioni, tutte diverse e ugualmente preziose.

Manguel, che Borges lo ha conosciuto di persona e usava leggere per lui ad alta voce, dando vita a un’amicizia raccontata nel volume Con Borges (Adelphi, traduzione di G. Ferrara degli Uberti), nell’impacchettare la propria biblioteca personale dedica una lunga riflessione a tutti i suoi volumi: Vivere con i libri. Un’elegia e dieci digressioni è un memoir di letture passate e un’autobiografia attraverso i libri, una meditazione sull’importanza delle biblioteche e delle librerie, colma di gratitudine per ogni pagina che sia mai stata scritta e letta.

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