Sono come i distributori automatici di cibo e bevande, ma regalano racconti. Scopri la novità della metropolitana di Grenoble...

Cosa fa la maggior parte delle persone mentre aspetta la metro? La risposta è facile: usa lo smartphone; capo chino, auricolari e pollice opponibile che spazia da un angolo all’altro del display fino all’arrivo del convoglio, quando si ripone il device in tasca solo per il tempo necessario per salire a bordo.

A Grenoble, in Francia, la casa editrice Short Édition, in collaborazione col sindaco, ha deciso di installare sulle banchine della metropolitana distributori automatici di racconti gratuiti erogati in base al tempo di attesa dei treni.  L’idea è nata sulla scorta dei distributori automatici di cibo e bevande: anche i racconti possono essere prodotti “sfiziosi” da “consumare” durante i tempi morti.

distributori di racconti gratuici
Fonte immagine: getty images

I distributori sembra che stampino scontrini, e invece regalano racconti. Questa trovata fonde in un’unica forza tradizione e tecnologia: il racconto è scritto su carta, ma il modo di fruirne è quasi digitale. Niente schermi touchscreen, però nemmeno libri da tenere in uno zaino; è come fare il biglietto automatico dei parcheggi a pagamento, lo sanno fare tutti: l’obiettivo è proprio quello, la lettura è una cosa che possono fare tutti e, questa innovazione può avvicinare le “epoche” e diffondere i racconti.

Anteprime, estratti, racconti famosi, inediti, tutte queste e tante altre tipologie di scritto possono essere “prodotte” dai distributori e, quindi, oltre a diffondere la buona lettura tra le persone, si offre la possibilità alle case editrici di sfruttare questo strumento a cui migliaia di persone possono avere accesso giornalmente.

E in Italia, come sarebbe vista questa possibilità?

 

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