Sinossi

Attraverso le sorprendenti peripezie di una lingua, un viaggio nella storia e nella letteratura di una cultura millenaria.

Nella Bibbia il Dio della Genesi crea la luce e ordina il cosmo parlando ebraico, e all’ebraico ricorre Adamo per dare un nome a tutti gli esseri viventi. L’ebraico è il più antico idioma al mondo a essere utilizzato in maniera pressoché identica da millenni, e attraverso liturgie e traduzioni è penetrato in molti lessici europei, italiano compreso: oggi è la lingua ufficiale di uno stato (Israele) e quella di una religione. Ma la sua vicenda è stata tutt’altro che lineare: per molti secoli è rimasto sostanzialmente una lingua morta, coltivata da rabbini e intellettuali ma soppiantata nei contesti profani dalle innumerevoli parlate della diaspora ebraica, dallo yiddish al ladino. Solo complesse circostanze storiche, identitarie e politiche l’hanno riportata in vita, facendone un organismo vivo e fecondo. Anna Linda Callow racconta questa avventurosa epopea con la conoscenza della studiosa e il gusto dell’esploratrice: ci inizia alla lettura di un alfabeto affascinante e misterioso, ci fa scoprire vicende epiche come quella di Eliezer Ben Yehuda, che compilò un monumentale dizionario e allevò il primo bambino ebraicofono dalla nascita dopo secoli, ci conduce per mano attraverso splendide pagine di letteratura, e ci fa viaggiare nel tempo e nello spazio immergendoci in una cultura in cui tutti noi affondiamo le radici.

  • ISBN: 8811603536
  • Casa Editrice: Garzanti
  • Pagine: 224

Dove trovarlo

€16,00

Recensioni

Aggiungi la tua recensione

Citazioni

Al momento non ci sono citazioni, inserisci tu la prima!

Aggiungi citazione

Ancora alla ricerca del libro perfetto?

Compila uno o più campi e lo troverai