Sinossi

Cosa significa crescere nell’America degli anni Cinquanta? Molte cose sorprendenti, se a raccontarle è Bill Bryson, il brillante autore di Breve storia di (quasi) tutto, che ha il dono di saper trasformare un’infanzia felicemente normale in un percorso di formazione irto di ostacoli tragici e spassosi, nello Iowa rurale che ancora non conosce le grandi catene di centri commerciali e che ancora conserva una sua intatta, serena individualità. Popolato di luoghi e figure indimenticabili, l’ambiente familiare della tranquilla Des Moines in cui è cresciuto l’autore, persa nelle grandi pianure del Midwest, non è solo il paradigma di un’America felice, innocente e poco consapevole. È l’osservatorio privilegiato per raccontare l’involontario umorismo di una nazione che la Seconda guerra mondiale ha lasciato più ricca e più energica, ma che vive nell’ossessione dei comunisti e della bomba H, e che sembra crogiolarsi nell’ingenua convinzione che il futuro a portata di mano sarà strabiliante e colorato come in uno dei film di fantascienza di cui il giovane Bryson è appassionato spettatore. McCarthy e i fumetti, le fiere di paese e Disneyland, i primi cibi precotti e le esplosioni nucleari appena fuori Las Vegas: un catalogo di eventi e ricordi che ricostruisce con un tocco di nostalgia la stagione in cui il mondo coltivava ancora dei sogni.

  • ISBN: 8823509726
  • Casa Editrice: Guanda
  • Pagine: 200

Dove trovarlo

€7,99

Recensioni

Al momento non ci sono recensioni, inserisci tu la prima!

Aggiungi la tua recensione

Citazioni

Al momento non ci sono citazioni, inserisci tu la prima!

Aggiungi citazione

Ancora alla ricerca del libro perfetto?

Compila uno o più campi e lo troverai