Sinossi

La poesia attraversa l’intero percorso creativo nel corpus dell’opera di Giovanni Testori, che pure ha affrontato la scrittura narrativa, teatrale e critica, e ne sottolinea alcune tematiche: un dialogo incalzante, tra bestemmia e preghiera, con la figura di Cristo, nella centralità dell’incarnazione e della crocifissione; una riflessione sull’amore e sulla bellezza, da cui emerge il senso della caducità e della «cenere»; il legame forte tra parola poetica e pittura che porta l’autore a interrogare i grandi artisti amati, da Gericault a Tanzio da Varallo, da Francis Bacon a Caravaggio.
Come sottolinea Mario Santagostini nella sua Introduzione, per Testori fare poesia equivale a «piegare una lingua secondo le proprie volontà espressive ed è, essenzialmente, un momento di agonismo, lotta. E da quella lotta trae energia, potenza. Talvolta energia e potenza violente, esplosive. Matrici di grandi furori oracolari, disperate lamentazioni funebri, di pathos verbale sospeso tra la vis oratoria e l’urlo scomposto. Nessuna pace e poca requie, in quella scrittura. Che Gio­vanni Testori avverte non del tutto sua e alla quale riesce sempre a ricongiungersi. Fino a farne qualcosa di visceralmente proprio.»

  • ISBN: 8823519888
  • Casa Editrice: Guanda
  • Pagine: 304

Dove trovarlo

€20,00

Recensioni

Aggiungi la tua recensione

Citazioni

Al momento non ci sono citazioni, inserisci tu la prima!

Aggiungi citazione

Ancora alla ricerca del libro perfetto?

Compila uno o più campi e lo troverai