L'obbedienza non è più una virtù

Tutti i formati dell'opera

Acquistalo

Sinossi

L'obbedienza non è l'unico modo di amare la legge. Lo è anche cercare di cambiarla, se non tutela i più deboli. È l'insegnamento di don Lorenzo Milani ai ragazzi della scuola di Barbiana e quello che dice ai suoi giudici per difendersi dall'accusa di apologia di reato. Il priore aveva difeso l'obiezione di coscienza, scrivendo a un gruppo di cappellani militari che l'avevano definita vile e anticristiana. La lettera costerà a don Milani un processo e la condanna postuma. Il priore di Barbiana si rivolge direttamente ai giudici e, a proposito dell'obbedienza e del suo ruolo di insegnante, dice: «Non posso dire ai miei ragazzi che l'unico modo d'amare la legge è d'obbedirla. Posso solo dir loro che essi dovranno tenere in tale onore le leggi degli uomini da osservarle quando sono giuste (cioè quando sono la forza del debole). Quando invece vedranno che non sono giuste (cioè quando sanzionano il sopruso del forte) essi dovranno battersi perché siano cambiate».

  • ISBN: 8861903762
  • Casa Editrice: Chiarelettere
  • Pagine: 25

Dove trovarlo

€0,99

Recensioni

Al momento non ci sono recensioni, inserisci tu la prima!

Aggiungi la tua recensione

Citazioni

Al momento non ci sono citazioni, inserisci tu la prima!

Aggiungi citazione

Ancora alla ricerca del libro perfetto?

Compila uno o più campi e lo troverai