La trama del primo romanzo di Marco Maresca ci porta nella penisola sorrentina, a fine inverno del 1944...

Marco Maresca è nato a Roma, dove risiede. Per molti anni si è occupato di cooperazione internazionale in qualità di presidente di ONG e responsabile di riviste del settore e attualmente insegna Lettere in una scuola media. Ha pubblicato numerosi racconti sui siti e blog letterari, tra cui Culturalismi, Inoltre (gestito da Saverio Simonelli) e La memoria di Adriano (gestito da Cinzia Baldazzi). E suoi contributi sono apparsi anche nelle antologie Il più brutto regalo di Natale, In setting (ed. L’Erudita) e La prima volta che…, tutte a cura di Cinzia Tani.

v

Quando la guerra finì davvero, il suo romanzo d’esordio ora disponibile in ebook, è stato tra i libri finalisti dell’ultima edizione del torneo letterario IoScrittore, promosso dal gruppo editoriale Mauri Spagnol.

Marco Maresca

La trama ci porta nella penisola sorrentina, a fine inverno del 1944. La terra ancora sanguina e gli uomini ancora soffrono per le devastazioni del fronte che si è spostato più a nord; Napoli è appena stata raggiunta dagli anglo-americani. Una donna, con i propri figli, prova a resistere all’assenza del marito, strappato via dalla furia insensata del conflitto, prigioniero dei tedeschi. Bruno e Vincenzino, i due figli più piccoli, una mattina, al ritorno dai campi, trovano una bomba inesplosa. Una scoperta terribile, dalla quale fuggire, da riconsegnare immediatamente al mondo degli adulti; ma grande può essere il coraggio dell’innocenza, impossibile da scalfire la determinazione di un bambino. Quell’ordigno rappresenta ai loro occhi una possibilità, un regalo della sorte per cancellare la guerra dal mondo e permettere al padre di tornare. Loro sanno come fare, hanno un piano infallibile. Da questo sogno ad occhi aperti ha inizio una piccola grande odissea, un viaggio magico e spaventoso tra bombe, fame, soldati e ingiustizie, sullo sfondo di una città che prova a ripulirsi dal dolore. Un percorso dove ogni abiezione, ogni violenza, ogni fatica e ogni difficoltà viene affrontata e superata grazie alla vivida bellezza dell’incontro con altri piccoli, capaci di affrontare una realtà mostruosa e insensata, come la guerra, con le braccia aperte e gli occhi spalancati.

 

 

 

 

Commenti