Tra poliziesco e commedia, "Fa troppo freddo per morire", il nuovo romanzo di Christian Frascella, è ambientato nel quartiere torinese Barriera di Milano e ha per protagonista un ex poliziotto, Contrera

Come può essere un quartiere di Torino che si chiama Barriera di Milano? Un avamposto verso il resto del mondo. Infatti, da roccaforte operaia si è trasformato in una babele multietnica. È qui, in una lavanderia a gettoni gestita da un magrebino, che Contrera riceve i suoi clienti. Accanto a un piccolo frigo pieno di birre che provvede a svuotare sistematicamente.

christian frascella

I suoi quarant’anni li ha trascorsi quasi tutti per quelle strade. Faceva il poliziotto ma si è fatto cacciare per una brutta storia di droga, ora fa l’investigatore privato senza ufficio ma non senza fantasia. Ha una Panda Young da un quinto di secolo: e quello è “il rapporto piú duraturo che abbia mai avuto nella vita”. La sua ex moglie lo detesta e la figlia adolescente si rifiuta di rivolgergli la parola. Ad amarlo restano giusto la sorella e i due nipoti, divertiti dalla sua eccentricità. Quando Mohamed, il proprietario della lavanderia, gli chiede di aiutare un ragazzo che si è indebitato con una banda di albanesi, Contrera non può certo tirarsi indietro.

Ma come in ogni poliziesco che si rispetti, in Fa troppo freddo per morire – La prima indagine di Contrera (Einaudi), il nuovo romanzo di Christian Frascella, le cose sono piú complicate di quanto sembri a prima vista: e quando salta fuori il primo cadavere, Contrera capisce di essersi ficcato in un pasticcio…

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