A causa dell'esplicito riferimento (in negativo) alla lettura, la pubblicità di Decathlon Italia, evidentemente mal riuscita, è diventata virale e ha fatto discutere sui social network. Ora la catena la ritira e scrive: "Lo sport si affianca alla lettura per la crescita dei ragazzi" - I particolari

Abbiamo parlato della polemica che si è scatenata in rete dalla pubblicità di Decathlon Italia. La catena di abiti e accessori per lo sport, infatti, ha recentemente lanciato l’hashtag  #LoFaccioPerchéInCampoNonServonoLibri. Accompagnandolo con un’immagine che rappresenta un ragazzino che gioca a calcio.

 A causa dell’esplicito riferimento (in negativo) alla lettura, la pubblicità di Decathlon Italia, evidentemente mal riuscita, è diventata virale e ha fatto discutere sui social network. In tanti, insegnanti, librai e lettori, ne hanno chiesto il ritiro.

Ecco allora la risposta, via Facebook, della catena, che ha rimosso la pubblicità: “Ascoltiamo regolarmente i nostri clienti perché ci aiutano a migliorare i prodotti. In questo caso si tratta della nostra Comunicazione. Un’insegnante ci scrive: “Non esiste la contrapposizione tra sport e cultura”. Ed ha ragione: lo sport si affianca alla lettura per la crescita dei ragazzi. La pubblicità che ha sollevato dubbi sul nostro pensiero, è stata quindi rimossa. Ringraziamo quanti ci hanno dedicato del tempo per condividere la loro opinione, è sempre importante per noi”.

Una retromarcia che sarà gradita da lettori e insegnanti, quella di Decathlon Italia.

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