Ecco perché dovremmo leggere poesie: recenti studi dimostrano i benefici che porta a cervello, cuore, linguaggio ed empatia...

Leggere poesie non è così usuale quanto dedicarsi alla narrativa, ma è utile riscoprire anche questa forma di letteratura che esiste da migliaia di anni. La poesia, infatti, è probabilmente la progenitrice di tutti gli altri generi: i poemi omerici, le “canzoni” dei trovatori, l’epica sono tutte forme, spesso nate dall’oralità, che seguono gli schemi della poesia. Rime, assonanze, schemi ritmici e figure retoriche che sono esistiti per millenni fino a oggi.

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Inoltre, come riporta anche Bustle, leggere poesie aiuta il benessere della mente: nel 2013 l’Università di Exeter ha scoperto che il nostro cervello riconosce la poesia come una sorta di musica e la processa, quindi, in modo affine.

Ne consegue che la poesia ha su di noi l’effetto emotivo della musica: favorisce l’empatia, l’introspezione e la riflessione. Non è ancora chiaro se la vicinanza tra musica e poesia per il nostro cervello dipenda dagli schemi ritmici, oppure dal contenuto emozionale.

Leggere poesie non influenza solo il cervello, ma anche il cuore. Uno studio svolto su donne incinte ha dimostrato che, mentre leggevano poesie, il battito cardiaco del feto che portavano in grembo aumentava.

Proprio quest’anno è stato svolto anche un secondo esperimento in cui un gruppo di volontari in grado di decifrare la lingua gallese è stato monitorato mentre leggeva un’antica forma di poesia della cui esistenza però non erano a conoscenza. Non appena i lettori hanno iniziato a comprendere lo schema ritmico del testo, il loro cervello provava piacere leggendo le strofe che lo seguivano, mentre davano segni di disagio quando le strofe erano state modificate per non adattarvisi.

A quanto pare, anche senza sapere che cos’è la poesia, il nostro cervello e il nostro cuore la sanno riconoscere e ne traggono benessere.

Come se non bastassero già questi lati positivi, leggere poesie aiuta la memoria, rinforza la proprietà lessicale e risveglia aree del cervello legate all’autobiografia e alle emozioni.

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