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Romanzi distopici da leggere nella vita: dai classici ai contemporanei

di Redazione Il Libraio

I classici della distopia, e alcuni tra i migliori romanzi distopici contemporanei, da leggere per riflettere sul presente (e sul futuro)... - Una selezione (che non ha la pretesa dell'esaustività)


Quando si parla di romanzi distopici la scelta è ampia, e non mancano i classici del genere, per riflettere sul presente e il futuro e per capire meglio le origini di una diramazione della letteratura che sta tornano al centro dell’attenzione. Negli ultimi anni, infatti, si è vista la rinascita delle distopie, soprattutto grazie a serie di romanzi poi trasformate in serie tv e film di successo (qui ne abbiamo raccolti alcuni pubblicati di recente).

Quali sono, quindi, i grandi classici della distopia che non possono mancare nella libreria di un lettore? E quali alcuni tra i migliori romanzi distopici contemporanei?

Ecco una selezione (i titoli qui di seguito non sono proposti in ordine di importanza e questa lista non ha la pretesa dell’esaustività):

Alcuni classici (e non solo) della distopia…

Fahrenheit 451 di Ray Bradbury (1953)
Scritto nel 1953 e ambientato nel 1960 (e portato al cinema dal grande regista francese François Truffaut), racconta di una società in cui è proibito possedere e leggere libri. Per contrastare le numerose effrazioni, i vigili del fuoco sono incaricati di bruciare i volumi…

Arancia Meccanica di Anthony Burgess (1962)
Pietra miliare del genere, narra le vicende di Alex, adolescente disadattato ma più intelligente della media, che trascorre il tempo compiendo reati e della “cura Ludovico” che gli viene applicata in carcere per redimerlo dai suoi delitti. È stato portato al cinema da Stanley Kubrick.

1984 di George Orwell (1949)
Il partito socialista ha preso il potere e il Grande Fratello controlla che ogni cittadino rispetti le regole del regime totalitario che è stato istituito. Siamo nel 1984, gli oceaniani odiano i dissidenti, sono dissuasi dal pensiero libero e idolatrano il regime.

Il mondo nuovo di Aldous Huxley (1932)
La produzione in serie è applicata anche alle nascite nel nuovo mondo, appena liberatosi dopo una guerra decennale. La comunità è divisa in caste, le famiglie sono ormai superate e fin dal concepimento ogni individuo è sottoposto a un condizionamento psicofisico.

La strada di Cormac McCarthy (2006)
Il mondo come lo conosciamo è tramontato, non restano che terre inospitali e gelide. Un padre e un figlio percorrono la strada verso sud per scampare all’inverno (l’opera è diventata anche un film, da cui è stata tratta l’immagine in copertina all’articolo).

Il racconto dell’Ancella di Margaret Atwood (1985)
Ritornato in auge negli ultimi tempi (è stata tratta una serie tv di successo), il romanzo è ambientato nella teocrazia di Gilead, dove le donne ancora fertili sono ancelle incaricate di generare i figli della classe dirigente, le cui mogli sono ormai sterili.

Il complotto contro l’America di Philip Roth (2004)
Entra in gioco l’ucronia. Cosa sarebbe successo se i nazisti avessero vinto la Seconda Guerra Mondiale e l’America fosse una colonia tedesca…

La svastica sul sole di Philip K. Dick (1962)
Altra ucronia, sempre sulla Seconda Guerra Mondiale, quella del grande maestro della fantascienza: Hitler è al potere e tutto il mondo è il suo Reich.

Il signore delle mosche di William Golding (1954)
L’infanizia è davvero l’età dell’innocenza? Violenze e soprusi nella società di ragazzini scampati a un disastro aereo su un’isola paradisiaca dopo.

Sottomissione di Michelle Houellebecq (2015)
E se l’Europa e tutto l’Occidente fossero ormai al capolinea e l’Islam prendesse il potere anche nell’Antico Mondo?

La macchina del tempo di H. G. Wells (1895)
Grazie a una macchina del tempo un inventore dell’Ottocento finisce in un futuro in cui le viscere della terra sono abitate da strani esseri notturni…

Le meraviglie del Duemila di Emilio Salgari (1907)
Un viaggio nel tempo porta due scienziati nel Terzo Millennio, in una società super tecnologica, ma i cui abitanti sono alienati.

Il cerchio di Dave Eggers (2013)
Oltre 1984 di Orwell. Oltre le polemiche sulla privacy che coinvolgono i nuovi giganti della rete… L’inquietante romanzo di Dave Eggers è diventato anche un film (poco riuscito…)

Fiori per Algernon di Daniel Keyes (1959)
Grazie a una nuova cura è possibile rendere intelligentissimo un uomo, ma quali sono gli effetti collaterali di un tale acume?

E le novità dell’autunno 2017…

The store di James Patterson
Cosa significa lavorare per un’azienda fantastica e super tecnologica? I due protagonisti ne conoscono tutti i lati negativi e in segreto li stanno raccogliendo in un libro… In librerie per Longanesi.

Ragazze elettriche di Naomi Alderman
Cosa succederebbe se le donne avessero un super potere capace di sbaragliare gli uomini? In libreria anche in Italia con Nottetempo.

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