Julia Deck con “Ann d’Inghilterra” è la vincitrice della 16esima edizione del Premio Lattes Grinzane – I particolari

Julia Deck con Ann d’Inghilterra, edito da Adelphi, è la vincitrice della 16esima edizione del Premio Lattes Grinzane, riconoscimento internazionale intitolato a Mario Lattes e organizzato dalla Fondazione Bottari Lattes, che fa concorrere insieme autori italiani e stranieri ed è dedicato ai migliori libri di narrativa pubblicati nell’ultimo anno.

Gli altri finalisti di questa edizione (qui raccontati da Laura Pariani) sono stati Mathias Enard con Disertare (e/o, traduzione di Yasmina Melaouah), Andrew Miller con La terra d’inverno (NNE, traduzione di Ada Arduini), Andrew Porter con La vita immaginata (Feltrinelli, traduzione di Ada Arduini) e Clara Usón con Le belve (Sellerio, traduzione di Silvia Sichel).

Premio Lattes Grinzane 2026

 

La Giuria Tecnica del Premio, che lo scorso aprile aveva indicato l’opera di Deck tra quelle finaliste, aveva motivato così la sua decisione: “Il libro si apre con un significativo esergo di Doris Lessing: ‘Ho passato la vita alla ricerca’, che suggerisce il metodo e la ragione che stanno alla base di un insolito romanzo che si muove sul confine che separa la finzione biografica dalla biografia. Per riferimenti precisi e facilmente verificabili l’io autodiegetico che racconta è riconducibile all’autrice, ma poi, in definitiva, anche l’io cosa sa davvero della propria storia, nel caso specifico della propria madre, delle ragioni della sua distanza, dei sentimenti ambivalenti che a dispetto di tutto hanno legato e che legano a lei? E poi, non è forse vero che ogni scrittura comporta un’alterazione del reale, così come la comporta la memoria, che deve constatare i vuoti, i fraintendimenti del passato, o la vita, ricca di omissioni, di domande che non si è avuto la lucidità o il coraggio di formulare? Nell’intrecciare le vicende, i sentimenti di due personaggi (Ann d’Inghilterra – un nome che è già un tributo di rispetto e un riconoscimento di dignità – e la di lei figlia divenuta scrittrice) Julia Deck propone coraggiosamente ai suoi lettori, abituati finora a ‘romanzi-romanzi’, il percorso di un’inchiesta privata, il tentativo di una comprensione tardiva, mentre mostra come la fragilità, la vecchiaia, la malattia – emarginate nella società consumistica e indifferente nella quale viviamo – possano rappresentare momenti nei quali le relazioni umane riacquistano senso, l’emozione prende il posto del pregiudizio e del risentimento, facendo riemergere con la tenerezza la necessità di ‘prendersi cura’ e il bisogno sia pure tardivo di capire. A emergere dal racconto (che nel 2024 ha vinto in Francia il Prix Médicis, e che appare in Italia nella bella traduzione di Yasmina Melaouah) sono due straordinarie figure di donna in grado di battersi contro le difficoltà con una forza di volontà che le accomuna come un legame genetico, portando la prima a farsi spazio in un paese diverso da quello di origine, che la farà sempre sentire foreigner e stranger, inducendo la seconda a confrontarsi e mettere in discussione il proprio io mentre si batte contro la colpevole inerzia e inefficienza della sanità preposta agli anziani”.

Scopri la nostra pagina Linkedin

Seguici su Telegram
Scopri la nostra pagina LinkedIn

Notizie, approfondimenti, retroscena e anteprime sul mondo dell’editoria e della lettura: ogni giorno con ilLibraio.it

Seguici su LinkedIn Seguici su LinkedIn

L’evento si è aperto nel segno della fondatrice Caterina Bottari Lattes, mancata lo scorso agosto. Così l’ha ricordata Elena Bottari, che le è succeduta come nuova presidente: “Vivere, per Caterina, era un verbo mastodonte. Riassumeva una sinfonia di azioni che rendevano questa parola sempre transitiva. Vivere una vita era vivere mille avventure, mille disgrazie, mille progetti con inusuale intensità. Caterina viveva come gli acrobati, senza rete. Vivere significava anche creare nuove vie all’espressione culturale, inaugurare nuovi spazi, nuove occasioni, nuove amicizie, tenere insieme il passato e il presente, agire perché il futuro fosse all’insegna dell’arte, del pluralismo, della condivisione”.

Scopri il nostro canale Telegram

Seguici su Telegram
Le news del libro sul tuo smartphone

Ogni giorno dalla redazione de ilLibraio.it notizie, interviste, storie, approfondimenti e interventi d’autore per rimanere sempre aggiornati

Inizia a seguirci ora su Telegram Inizia a seguirci ora

Anche quest’anno la cerimonia è stata inserita all’interno del programma culturale della Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba e proprio dalle riflessioni intorno a questo prodotto si è sviluppata la lectio magistralis del Premio Speciale Amitav Ghosh: “Mediante il cibo gli esseri umani si relazionano con l’ambiente circostante e con i luoghi in cui vivono”, ha detto, tracciando un parallelismo tra il tartufo bianco e la noce moscata, che per secoli è stato considerato il prodotto alimentare più pregiato al mondo. Nel corso della lectio, Ghosh ha esplorato i temi del colonialismo, del capitalismo e della crisi climatica, spiegando come il valore di certi cibi sia intrinsecamente legato al luogo di provenienza, ma anche come tali legami siano fragili, interrogandosi: “qual è il significato del luogo nella cultura umana, e in che modo gli esseri umani possono mettersi in relazione coi luoghi in cui vivono, tanto più in tempi come i nostri, in cui tutti gli esseri viventi vengono sradicati, sfollati e allontanati per effetto dei molteplici fattori dell’odierna crisi planetaria?”.

Domani, domenica 18 ottobre, si rinnova per il terzo anno la collaborazione tra la Fondazione e la rassegna Cervo in Blu d’inchiostro, appuntamento che dal 2012 porta i grandi protagonisti della letteratura contemporanea nello splendido borgo di Cervo, con il finalista Andrew Miller ospite all’Oratorio di Santa Caterina. L’evento sarà condotto da Walter Scavello, docente di Inglese del Liceo Cassini di Sanremo.

Scopri le nostre Newsletter

Iscrizione alla Newsletter
Il mondo della lettura a portata di mail

Notizie, approfondimenti e curiosità su libri, autori ed editori, selezionate dalla redazione de ilLibraio.it

scegli la tua newsletter Scegli la tua newsletter gratuita

 

 

 

 

Libri consigliati