Amazon, Facebook, Twitter, Apple, Google e Microsoft al centro di un sondaggio proposto ai lettori dalla casa editrice Feltrinelli...

I discussi “giganti” della Rete, e cioè Amazon, Facebook, Twitter, Apple, Google, Microsoft… sono “angeli” o “diavoli”? Lo chiede ai lettori un sondaggio pubblicato nell’home page del sito della casa editrice Feltrinelli. Per ognuno dei colossi sono indicati “pro” e “contro”. Sta agli utenti valutare e votare (e, nel caso, condividere proprio su Facebook e/o Twitter la propria scelta…).
Ad esempio, nel caso di Amazon (che proprio in queste settimane è al centro di una polemica che sta coinvolgendo editori e scrittori di tutto il mondo) l’aspetto positivo e quello negativo indicati fanno riferimento proprio alla battaglia in corso: il “pro” è infatti il seguente: “prezzi bassi, grande disponibilità dei prodotti”; mentre il “contro” è: “concorrenza sleale nel mercato editoriale, monopolio nel mercato e-commerce”. A questo proposito, in Francia l’associazione dei librai ha già portato in Tribunale Amazon per “concorrenza sleale” (e vinto in primo grado). A sua volta, un giudice di New York ha dichiarato Apple colpevole di aver messo in atto pratiche anti-concorrenziali sui prezzi dei libri elettronici, costituendo un “cartello” con altre case editrici (danneggiando, tra gli altri, proprio Amazon…)
Ma torniamo al sondaggio, per il quale Facebook ha sì il merito di permettere agli iscritti di “rimanere in contatto con amici e conoscenti e condividere con loro foto, stati d’animo e interessi”; secondo questo sondaggio, però, avrebbe anche un “contro” piuttosto pesante: “mette in pericolo la nostra privacy: i nostri interessi vengono utilizzati“. A sua volta, Google sarebbe il “diavolo” perché  “i risultati delle ricerche possono essere distorti dalle inserzioni pubblicitarie”… Volete sapere qual è il “contro” indicato per Apple? “Sistema chiuso, prezzi elevati sostenuti da un marketing molto curato”.
Al momento in cui scriviamo, Fb a parte (collocato all’ “Inferno”) i lettori del sito della casa editrice stanno dalla parte dei “giganti”: nella classifica provvisoria Amazon, Twitter, Apple, Google e Microsoft sono infatti collocati in “paradiso”, senza neppure un passaggio dal “purgatorio”

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