Da news

Quando i grandi scrittori per adulti scrivono libri per bambini e ragazzi

Quando i grandi scrittori per adulti scrivono…

Giada Sundas: "Sono diventata la noiosissima mamma che dice sempre le stesse cose"

Giada Sundas: "Sono diventata la noiosissima mamma…

"Roma sarà distrutta in un giorno": Roberto Recchioni feat "Il muro del canto"

"Roma sarà distrutta in un giorno": Roberto…

"Il Regno", "La Storia", "I leoni di Sicilia", "Anna": tante serie e fiction tratte da libri in arrivo

"Il Regno", "La Storia", "I leoni di…

Scrittori e premi Nobel firmano l'appello di Saviano per fermare il massacro dei curdi

Scrittori e premi Nobel firmano l'appello di…

"Come "sapere tutto e rimanere felici": la guida di Giacomo Papi per i papà

"Come "sapere tutto e rimanere felici": la…

Consigli di lettura per mettere insieme una piccola libreria a tema Yoga

Consigli di lettura per mettere insieme una…

Sondare la dimensione insondabile: le canzoni indimenticabili di Franco Battiato

Sondare la dimensione insondabile: le canzoni indimenticabili…

L'appassionato dialogo sulla lingua italiana tra Serianni e Antonelli

L'appassionato dialogo sulla lingua italiana tra Serianni…

La libreria dove i libri sembrano sulle nuvole

La libreria dove i libri sembrano sulle…

"Le poesie si possono disegnare": la raccolta di versi illustrati di Giulio Mosca, alias il Baffo

"Le poesie si possono disegnare": la raccolta…

Sempre più libri italiani nel mondo (e un mercato interno in crescita): i dati dalla Fiera di Francoforte

Sempre più libri italiani nel mondo (e…

L'autore

Dorothy Parker

Dorothy Parker

Nata nel 1893 dal ramo povero dei Rothschild, perse la madre a cinque anni. Nonostante il padre fosse ebreo e la matrigna protestante, Dorothy andò a scuola in un istituto cattolico, da cui fu espulsa quando definì l’Immacolata Concezione una “combustione spontanea”. Cominciò a scrivere per “Vogue” nel 1914 e in seguito prese il posto di P.G. Wodehouse a “Vanity Fair”. Troppo esplicita nei suoi giudizi, nel 1920 fu licenziata. In segno di solidarietà si dimisero Robert Benchley e Robert E. Sherwood, due giornalisti che crearono con Parker la famosa Tavola Rotonda all’Algonquin Hotel. Quando venne fondato il “New Yorker” nel 1925, Parker e Benchley diventarono collaboratori fissi. Ben presto Parker divenne nota per il suo spirito caustico. Spesso preda di depressione (tentò più volte il suicidio), si è detto di lei che le uniche cose che amava fossero il gin, il Seconal e i cani, ma se ciò fosse vero, come avrebbe potuto protestare contro la condanna di Sacco e Vanzetti, andare in Spagna durante la Guerra civile, partire volontaria come corrispondente di guerra durante il secondo conflitto mondiale e dare voce al movimento per i diritti civili negli anni sessanta? Prima di morire (1967) lasciò i suoi diritti alla National Association for the Advancement of Colored People.

Citazioni libri autore

Non è stata inserita nessuna citazione tratta da questo libro.
Dal diario di una signora di New York

Dal diario di una signora …

D. Parker

Scoprire o riscoprire Dorothy Parker è un grande piacere: ha raccontato con folgorante ironia e inimitabile acutezza le debolezze…

Eccoci qui

Eccoci qui

D. Parker

È difficilissimo parlare di Dorothy Parker. Icona del ventesimo secolo, rappresentò il fascino, la raffinatezza, lo snobismo…

Il libraio per te I libri scelti in base ai tuoi interessi

Grazie alle azioni che compi sul sito saremo in grado di fornirti consigli per le tue prossime letture.