Book Capella è una lussuosa libreria-biblioteca che custodisce volumi pregiati in un ambiente suggestivo e offre sontuosi spazi di lettura a un prezzo elitario, che la riserva quindi a pochi eletti. Il suo motto è una frase di Jorge Luis Borges. Un progetto che lascia qualche dubbio...

Così come la libreria Lello e Irmão di Porto, considerata una delle più belle al mondo, prevede un biglietto d’ingresso, anche per entrare nella biblioteca-libreria Book Capella, che sorge nel cuore di San Pietroburgo, si deve pagare: per una “sessione di lettura” di quattro ore il biglietto ammonta all’incirca a un centinaio di euro, come raccontato dal Guardian.

Situata all’interno di un edifico di ispirazione gotica, anche se di costruzione recente, la Book Capella custodisce al suo interno più di 5000 volumi, circondati da arazzi e candelabri, poltrone in pelle e sculture di legno.

L’intera collezione della libreria è composta da opere datate tra il XVI e il XIX secolo, tutte edite dalla casa editrice Alfaret, che ha sede nella stessa città ed è sia proprietaria sia fondatrice del progetto.

I singoli volumi hanno un valore monetario che varia tra i 500 e gli 800 euro e vengono esposti in sale tematiche: come quella che contiene “I libri della guerra” e quelli “di viaggio”.

Il motto della Book Capella è una frase di Jorge Louis Borges che recita: “Ho sempre immaginato il paradiso come una biblioteca”.


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“Il prezzo della visita non è certo economico – afferma Irina Khoteshova, direttrice del progetto – ma rimane meno costoso di un biglietto per l’opera o il balletto. Il pubblico non si sorprende del prezzo di per sé, si sorprende che sia il prezzo per accedere a una libreria”.

La direttrice osserva anche che Book Capella, da quando è stata aperta, è principalmente visitata da collezionisti e studiosi, ma anche da diversi uomini d’affari, che vanno alla ricerca di un luogo dove tenere incontri lavorativi che sia tranquillo e piacevolmente diverso dal solito.


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Tra gli oggetti più pregiati custoditi nella libreria vi sono facsimili di atlanti manoscritti raffiguranti l’impero russo nel 1760, insieme a un’edizione completa della rivista russa Niva, un giornale illustrato di letteratura, politica e cultura che veniva pubblicato mensilmente, fondato nel 1870 e chiuso con la Rivoluzione russa.

La casa editrice Alfaret ha aperto i battenti nel 2006 e pubblica principalmente testi di storia russa e occidentale, oltre ad alcuni titoli editi su richiesta; si tratta di edizioni pregiate e lussuose, il tipo di libro che trasuda ricchezza più che cultura, un oggetto che diventa simbolo del potere d’acquisto di chi lo possiede.

“Book Capella non è una biblioteca tradizionale e nemmeno un museo, pur presentando alcune caratteristiche museali; non è neanche una libreria, sebbene vi si possano acquistare libri. È un nuovo modo per far entrare le persone in contatto con libri rari”, sostiene ancora Irina Khoteshova. Tuttavia, nonostante il motto ispirato alla visione celestiale di Borges, Book Capella si presenta piuttosto come un lussuoso showroom addobbato di libri…

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