"Il piano industriale voluto dalla proprietà che prevede il licenziamento di 17 dipendenti su 32" - I dettagli

A conferma della crisi nel settore librario arriva la notizia dello sciopero dei lavoratori della casa editrice Carocci (appartenente al gruppo Edifin, proprietario anche de Il Mulino).

L’assemblea dei lavoratori della Carocci editore-Slc Cgil Roma e Lazio ha infatti diramato un comunicato in cui denuncia il piano industriale voluto dalla proprietà che prevede il licenziamento di 17 dipendenti su 32: “Di fronte alle RSU della Carocci editore, presso la sede romana di Unindustria, Giovanni Belluzzi, presidente del CDA dell’azienda, e Giuliano Bassani, amministratore delegato della Carocci editore e della Società editrice il Mulino, hanno presentato un piano industriale che prevede una imminente e drastica riduzione del personale: 17 su 32 dipendenti. Gli stessi dirigenti pochi giorni fa hanno presentato al Mulino un piano di ristrutturazione che non prevede alcun licenziamento“.

Nel frattempo, la protesta va in scena anche su Facebook, dov’è nata la pagina “Carocci in sciopero”.

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