A Roma si è chiusa Più libri più liberi. Dove Fahrenheit, la trasmissione di Radio3, ha proclamato il suo Libro dell’Anno 2015 votato dai lettori...

Fahrenheit, la trasmissione di Radio3 Rai, che ha trasmesso in diretta da Più libri più liberi (la Fiera della piccola e media editoria che si è chiusa ieri a Roma), ha proclamato a Roma il suo Libro dell’Anno 2015 votato dai lettori.

Dopo Gomorra di Roberto Saviano, Storie di uno scemo di guerra di Ascanio Celestini, Mal di pietre di Milena Agus, Necropolis di Boris Pahor, Nel mare ci sono i coccodrilli di Fabio Geda, Piazza del Diamante di Mercè Rodoreda, Italia di Marco Lodoli, Se ti abbraccio non aver paura di Fulvio Ervas, Alberi erranti e naufraghi di Alberto Capitta, e Dimentica il mio nome di Zerocalcare, il vincitore di quest’anno è L’invenzione della madre (minimum fax), di Marco Peano (editor di Einaudi), e tutti i finalisti hanno partecipato alla puntata finale di oggi.


Sulla pagina Facebook di minimum fax l’esultanza della casa editrice e dell’autore

Come si legge nel comunicato di chiusura, Più libri più liberi “conclude la quattordicesima edizione rilanciando la scia di successi degli anni precedenti, con grande soddisfazione degli espositori, soprattutto per l’aumento delle vendite e un pubblico mirato, che sa cosa vuole acquistare e si fida dei consigli dei propri editori preferiti”. Il direttore della Fiera Fabio Del Giudice ha commentato: “Il successo della Fiera, anno dopo anno, si spiega con l’entusiasmo, la professionalità e lo spirito di innovazione degli editori indipendenti. E con la vocazione a seguire lo spirito dei tempi, come abbiamo fatto quest’anno aprendo per esempio alle nuove narrazioni degli YouTubers e organizzando momenti di riflessione sui temi più caldi dell’attualità”. E aggiunge: “In questa edizione abbiamo avuto un pubblico molto propenso agli acquisti, tanto che l’80% degli editori ha dichiarato di aver venduto come o più dell’anno scorso”.

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