Secondo una recente ricerca la Finlandia è stata indicata come il paese più alfabetizzato del mondo, battendo anche nazioni come Stati Uniti, Canada, Australia e Regno Unito. La classifica si basa sia sui test di alfabetizzazione sia sulla diffusione di biblioteche, giornali e computer: secondo questi criteri, i paesi nordici dominano la classifica, grazie al valore centrale della lettura nelle loro culture. E L'Italia? È solo 25esima...

Secondo una recente ricerca, pubblicata dal Guardian, la Finlandia, patria di Tove Jansson e Arto Paasilinna e nazione con uno dei sistemi educativi più elogiati, è stata indicata come il paese più alfabetizzato del mondo, battendo anche nazioni come Stati Uniti, Canada, Australia e Regno Unito: questo il risultato emerso dal nuovo studio condotto da John Miller, presidente della Central Connecticut State University nella Nuova Britannia.

La ricerca si basa sia sui test di livello di alfabetizzazione sia su altri criteri che sono soliti indicare un paese con un livello di istruzione notevole, come il numero di biblioteche, la quantità di copie di giornali vendute, gli anni di scuola obbligatoria e la diffusione dei computer nelle nazioni. Più che misurare la capacità di lettura di una nazione, infatti, la World’s Most Literate Nations classifica le nazioni in base all’attenzione e agli investimenti nell’alfabetizzazione del paese.

La nazioni nordiche dominano la parte alta della classifica: la Finlandia è al primo posto, seguita da Norvegia, Islanda, Danimarca e Svezia. La Svizzera è al sesto, gli Stati Uniti al settimo, il Canada all’undicesimo, la Francia al dodicesimo e il Regno Unito al diciassettesimo. Chiudono la classifica la Thailandia al 59esimo, l’Indonesia al 60esimo e il Botswana al 61esimo.

Tuttavia, questa classifica sarebbe stata molto diversa se si fosse basata solo sui risultati dei test del livello di alfabetizzazione: Singapore sarebbe al primo posto, con Corea del Sud, Giappone e Cina al terzo, quarto e quinto posto. La Finlandia sarebbe l’unica nazionale non appartenente all’area del Pacifico a entrare nelle prime cinque, al secondo posto. Se però a questo criterio aggiungiamo quello del numero delle biblioteche (pubbliche, scolastiche e accademiche) e il numero di libri presenti in esse, la diffusione dei computer, l’obbligo di frequentazione scolastica e la diffusione dei giornali, il risultato cambia significativamente e nessuna nazione dell’area pacifica entra nelle prime 25 posizioni.

Secondo Miller, non è emersa una relazione diretta tra il numero di anni di scuola obbligatoria e gli investimenti nell’educazione da una parte e i risultati dei test di alfabetizzazione. Miller ritiene che Finlandia, Norvegia, Islanda, Danimarca e Svezia dominino la classifica grazie al valore centrale della lettura nelle loro culture.

Qui di seguito le classifiche, generale e divise per criteri:

Le 10 nazioni più alfabetizzate:

1 Finlandia
2 Norvegia
3 Islanda
4 Danimarca
5 Svezia
6 Svizzera
7 Stati Uniti
8 Germania
9 Lettonia
10 Paesi bassi

Le 5 nazioni che investono di più nel settore educativo:

1 Brasile
2 Israele
3 Messico
4 Belgio
5 Argentina

Le 5 nazioni con un punteggio più alto nei test di alfabetizzazione:

1 Singapore
2 Finlandia
3 Corea del Sud
4 Giappone
5 Cina

Le 5 nazioni con più biblioteche:

1 Estonia
2 Lettonia
3 Norvegia
4 Islanda
5 Polonia

Le 5 nazioni con la maggior diffusione di giornali:

1 Finlandia
2 Norvegia
3 Germania
4 Svizzera
5 Repubblica Ceca

Le 5 nazioni con la maggior diffusione di computer in ambito domestico:

1  Paesi bassi
2 Islanda
3 Danimarca
4 Lussemburgo
5 Norvegia

E l’Italia? Non è una novità che il livello di alfabetizzazione del nostro paese non sia a livelli particolarmente alti. La nostra nazione è al 25esimo posto della classifica generale, al 21esimo per gli investimenti nel sistema educativo, al 20esimo posto per i test di alfabetizzazione, al 21esimo posto per numero e diffusione delle biblioteche, al 37esimo per la diffusione dei giornali e al 35 esimo per la diffusione dei computer.

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