Lo scrittore esordiente Gennaro Serio, nato nel 1989 a Napoli, è il vincitore della 32esima edizione del Premio Italo Calvino con il romanzo "L’attività letteraria a Gibilterra nel secolo XXI" - I dettagli

Gennaro Serio è il vincitore della 32esima edizione del Premio Italo Calvino con il romanzo L’attività letteraria a Gibilterra nel secolo XXI. Una prima menzione speciale della Giuria va a Cristina Gregorin, per il romanzo L’ultima testimone, e una seconda a Daniela Gambaro, per la raccolta di racconti Dieci storie quasi vere.  La “menzione speciale Treccani” è stata attribuita a Sergio La Chiusa per il romanzo I Pellicani.

Il romanzo vincitore e le menzioni speciali sono stati proclamati al Circolo dei lettori di Torino dai giurati Peppe Fiore, Giuseppe Lupo, Rossella Milone, Davide Orecchio e Sandra Petrignani.

La Giuria ha deciso di assegnare il Premio a L’attività letteraria a Gibilterra nel secolo XXI  “per il coraggioso esperimento metaletterario condotto nel testo con lingua poliedrica, sulla scia dei modelli cosmopoliti di Vila-Matas e Bolaño. Un giallo sofisticato dal gusto ironico e parodistico che vede i protagonisti in viaggio per l’Europa dei luoghi di culto della scrittura terminando nella Gibilterra dell’immortale Molly Bloom”.

Il Premio Italo Calvino è stato fondato a Torino nel 1985, poco dopo la morte di Italo Calvino, per iniziativa di un gruppo di estimatori e di amici dello scrittore, tra cui Norberto Bobbio, Natalia Ginzburg, Lalla Romano, Cesare Segre, Massimo Mila. Ideatrice del Premio e sua animatrice e Presidente fino al 2010 è stata Delia Frigessi, studiosa della cultura italiana tra Ottocento e Novecento.

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