Il tour dello scrittore è l'occasione per scrivere un "romanzo a puntate" sulle comunità che si sviluppano intorno alle librerie... "E' bello dare, e vedersi restituire, energie"

“(…) Ho un concreto debito di riconoscenza con ogni libraio che crede in questo mio romanzo, e un astratto (ma non meno importante, in termini generali) debito di riconoscenza con ogni libraio che riesce a creare intorno a sé una vera comunità di lettori…”. Ecco perché lo scrittore ed editor Nicola Lagioia, in libreria con “La ferocia” (Einaudi), ha deciso di raccontare, a puntate, sulla sua bacheca Facebook, gli incontri con i librai (per la maggior parte del Sud Italia, dalla sua Puglia alla Sicilia) durante il lungo tour che lo vede impegnato per promuovere il romanzo: “Racconterò quello che vedrò in giro. I librai che incontrerò, per esempio: come vivono e sopravvivono, quali sono i loro gusti, quali le difficoltà e le iniziative che portano avanti, le facce e i desideri di chi frequenta le loro librerie. Meglio: raccontare le comunità (e varie umanità) che si sviluppano intorno a queste librerie…”.

Un viaggio emotivo tutto da leggere, con tanto di immagini e diversi spunti autobiografici. E in cui non sta mancando il racconto dei tanti problemi del settore.

“Proseguirò fino a maggio”, racconta Lagioia al Libraio, “in questi incontri con i librai l’aspetto più bello è dare, e vedersi restituire, energie”.

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