Nicola Sturgeon, premier della Scozia, ha parlato del ruolo della letteratura per combattere i pregiudizi e dell'importanza per il suo governo della promozione della lettura, annunciando nuove sovvenzioni per gli editori - I dettagli

Nicola Sturgeon, primo ministro scozzese, durante la Scottish Book Trade Conference tenutasi il 26 febbraio al Surgeons Quarter di Edimburgo, ha affermato, come raccontato da The Bookseller, che i libri sono di vitale importanza per favorire l’apprendimento, la comprensione e l’unità, oltre che per contrastare i pregiudizi (citando, in particolare, Un’isola di stranieri di Andrea Levy).

La letteratura può aiutarci a conoscere e comprendere il mondo in cui viviamo, oltre a darci un apprezzamento per la storia, la cultura, le persone. Questo è importante per tutti, ma penso che sia particolarmente significativo per i politici, per le persone che prendono decisioni che influenzano la vita di centinaia e migliaia di persone, in particolare oggi”, ha detto la Sturgeon.

Il primo ministro ha inoltre aggiunto che, per promuovere la lettura, è fondamentale che il commercio librario rimanga “fiorente”, evidenziando inoltre che il suo governo si sta muovendo attivamente per migliorare la sfida della lettura nella prima infanzia, nella scuola primaria e secondaria, sostenendo il programma Bookbug dell’associazione Scottish Book Trust.

Per quanto riguarda le voci letterarie emergenti, Sturgeon ha annunciato l’avvio della sovvenzione Scots Language Publication Grant, per promuovere e supportare tutti coloro che in Scozia lavorano nel mondo delle pubblicazioni.

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